31 ottobre 2013

#Assedio a Palazzo Chigi: La polizia carica il movimento resiste!!

In occasione della conferenza Stato/Regioni straordinaria dedicata alle politiche abitative, i movimenti per il diritto all'abitare e gli altri soggetti sociali che hanno dato vita alla manifestazione del 19 ottobre e all'accampada a Porta Pia si sono dati appuntamento questa mattina per "assediare" Palazzo Chigi.  All'altezza di via del Tritone la polizia ha caricato il corteo e lanciato lacrimogeni ad altezza d'uoma e anche da un elicottero.

Per la Procura di Roma avere con sè durante una manifestazione la lista dei legali costituisce indizio a partecipare ad attività illegali.



L'Unione Camere penali denuncia il comportamento della Procura di Roma che ritiene che premunirsi di una lista di legali cui affidare la tutela dei propri diritti nel corso di una manifestazione di piazza costituisca grave indizio di partecipazione ad attività illegali. La delibera di protesta dell'Unione.


29 ottobre 2013

Palermo: Polizia carica i senza casa

Palermo. Da stamattina è in corso in via Calvi, una maxi operazione di sgombero di una palazzina occupata a scopo abitativo da circa 60 senzatetto ormai più di cinque mesi fa. Il clima è teso, la polizia risponde caricando.

Milano: Al via il processo per la manifestazione del 14 Novembre 2012

Il 30 Ottobre si terrà presso il Tribunale di Milano l’udienza preliminare per gli studenti maggiorenni coinvolti nell’indagine relativa al corteo dello sciopero europeo contro l’austerity del 14 Novembre 2012.

 

28 ottobre 2013

"Inscenato un finto suicidio". La denuncia della madre di Niki Aprile Gatti,

niki3 Niki Aprile Gatti, un giovane programmatore informatico, ufficialmente "suicidato" nel carcere di Firenze. Ma per la madre è stato ammazzato.

Catania: Cpo Experia... prima i manganelli, ora i tribunali

Il 30 ottobre l'udienza per la resistenza allo sgombero. Alla sbarra il Cpo Experia


27 ottobre 2013

Omicidio Cucchi:appello contro l'assoluzione degli agenti

A quattro anni dalla morte, si apre un nuovo capitolo giudiziario sul caso di Stefano Cucchi. I pm che hanno indagato sulla morte del ragazzo hanno proposto appello contro la sentenza con la quale la III Corte d'assise a giugno ha condannato per omicidio colposo cinque dei sei medici imputati (un sesto è stato condannato per falso ideologico), assolvendo invece tre infermieri ma soprattutto tre degli agenti della Polizia penitenziaria che ebbero in custodia Stefano.

26 ottobre 2013

Pisa: Sgomerato #Excolorificio

 «Lo sgombero si poteva sospendere, ma il sindaco di Pisa Filippeschi non era disponibile ad una trattativa insieme agli occupanti e alla Questura».La diretta dello sgombero trasmessa da Radio Roarr


Alcune considerazioni su tortura, leggi speciali e 41 bis


Un contributo alla discussione a cura dell'avvocato Caterina Calia


Amnistia e indulto: perchè sì

Aggio passato na vita aret’ ‘e sbarre, ma queste di Poggioreale sono le più infami. La leggenda racconta che l’ingegnere che ha progettato quest’Alcatraz al centro di Napoli, si è impiccato, quando il figlio fu rinchiuso qui dentro. Pure se non è vero, qualcosa vuole dire. Nessuno sa quello che succede veramente qua dentro, tranne i carcerati e le loro famiglie. Tutta gente che non tiene voce. Ogni tanto sui giornali fanno il conto dei suicidi e per un attimo qualcuno apre gli occhi, intuisce qualcosa. Ma li richiude subito dopo. Il tempo di un articolo in terza pagina e di una proposta di amnistia. (p. 131)

È questo uno dei passaggi più significativi di Non mi avrete mai (Einaudi, 2013), libro autobiografico in cui Gaetano Di Vaio, affermato produttore del cinema indipendente italiano con un lungo passato criminale alle spalle.


25 ottobre 2013

Cara sinistra, sei diventata manettara, ma così tradisci i tuoi ideali

Condividiamo un articolo pubblicato dal settimana "Gli Altri" a cura di Inka L'

Roma: Fogli di via per tre anni a compagni di nEXt Emerson e Lotta per la casa

Riceviamo dai compagni del Csa nEXtemerson e del Movimento di lotta per la casa fermati a Roma prima del corteo del 19 Ottobre. La questura ha notificato cinque fogli di via per tre anni dalla città, misura che, come il comunicato sottolinea, sta diventando la norma per prevenire, prima di reprimere, il dissenso politico. A Roma, da quel che sappiamo, episodi del genere ce ne sono stati diversi. Lo Stato e i suoi apparati, a Firenze, a Roma, come in Val di Susa ecc, mostrano chiaramente cosa intendono per “civiltà”. La nostra solidarietà va chiaramente a tutti i fermati, agli arrestati (ormai liberati) a chi ha preso le manganellate, a chi non si arrende allo stato di cose presente.

24 ottobre 2013

Ricordate il super sbirro Ascierto??? Ora è indagato per corruzione

Ricordate Filippo Ascierto, il parlamentare di An, ex carabiniere uno degli invasati della legalità e della sicurezza,  che era con Fini a Genova nella catena di comando mentre veniva ucciso Carlo Giuliani???? Ora è indagato per corruzione. «I fascisti stanno sempre dove stanno i soldi».

36 diffide a 'Bs 1911': leggi speciali, (ieri e) oggi per gli ultras...(oggi e) domani in tutte le città

36 diffide – praticamente, tutto il pullman – ai danni del gruppo ultras “Brescia 1911 – ex curva nord”, lo stesso che da anni porta avanti la battaglia per la verità e giustizia sul massacro di Paolo Scaroni,pestato e spedito in coma dalle manganellate dei “soliti ignoti” alla stazione Fs Verona Porta Nuova nel settembre 2005, al termine di Hellas Verona – Brescia.

23 ottobre 2013

Liberati tutti gli arrestati del #19ottobre

La notizia è arrivata intorno alle 16 di oggi: il Gip, dopo ore di interrogatori e di camera di consiglio, ha deciso la scarcerazione immediata di tutti e sei i manifestanti arrestati sabato pomeriggio a Roma nel corso della manifestazione nazionale.

In Italia ci sono due tipi di carcere

Uno è quello di cui si parla in tv e sui giornali, in rete a al bar. L’altro è quello reale. Il secondo tipo prevede celle gelide d’inverno e bollenti d’estate dove si dorme con i topi e si trascorrono anche ventidue ore senza fare nulla. Ogni tanto qualcuno che si taglia sulle braccia, ingoia le lamette, infila la testa in un sacchetto di plastica e sniffa dalla bombola del gas, qualcuno che si impicca. Scrive Ascanio Celestini dopo una visita al carcere: “Anche gli agenti si impiccano, mi dice serio un detenuto mentre il poliziotto in piedi accanto alla porta mi guarda e annuisce. È proprio quell’agente che uscendo mi dice senza giri di parole: «Come si fa a parlare di rieducazione in un posto così? E Rebibbia non è il peggiore. In Italia la recidiva è quasi al 70 per cento, ma scende al 20 tra quelli che godono di misure alternative almeno nella parte finale della pena. Più stanno chiusi qua dentro e più peggiorano. E noi con loro»”.

22 ottobre 2013

#19O: ad assediare i palazzi c’eravamo tutti/e!

Hanno preso vita i presidi di solidarietà per i compagni e le compagne fermati durante la giornata di ieri: al carcere di Rebibbia per le due compagne napoletane e al Regina Coeli per i compagni. 

Mercoledì 23 presidio in solidarietà degli arrestati durante la manifestazione del 19

Né buoni né cattivi: si parte e si torna insieme! Mercoledì mattina, i 6 arrestati durante la sollevazione generale del 19 ottobre verranno interrogati a partire dalle ore 9.30 nel carcere di Regina Coeli. Il Gip sceglierà se convalidare o meno gli arresti di sabato pomeriggio.

21 ottobre 2013

Processo Gugliotta rinviato all'8 gennaio 2014




Il processo a carico dei 9 poliziotti, rinviati a giudizio per il pestaggio a Stefano Gugliotta,  avvenuto a Roma il 5 maggio del 2010,  previsto per oggi è stato rinviato all'8 gennaio 2014

20 ottobre 2013

Dall' #assedio di Porta Pia: Liber@ tutti!!!

I movimenti sociali che hanno dato vita alla sollevazione di ieri, conclusasi con l'assedio ai palazzi del potere e l'acampada a Porta Pia, questa mattina si sono confrontati in un'assemblea pubblica a cui hanno partecipato con diverse centinaia di persone.

Perugia: Comunicato di Azione Antifascista in merito alle calunnie dei giornali

Prendiamo atto, con amarezza, che questi giorni, su gran parte dei quotidiani perugini e umbri, sono comparsi articoli diffamatori nei confronti della cosiddetta “sinistra antagonista” locale, collegando questa alle “esplosioni di petardi” avvenute in giro per la città la notte di martedì 15 ottobre. 

17 ottobre 2013

Processo Ferrulli: l'ombra delle intimidazioni ai testimoni

Processare un poliziotto, dissero i pm della Diaz, è difficile come processare un capomafia o uno stupratore. Succede anche nel caso Ferrulli? I testi si nascondono spesso dietro i non ricordo. Troppo spesso. E la Corte chiede se hanno subito pressioni

 

No Tav, se anche la solidarietà diventa reato

Apprendiamo oggi che sette compagni/e sono stati denunciati/e in relazione a quanto accadde sotto il Tribunale di Torino lo scorso 26 luglio.


16 ottobre 2013

Processo Triaca: sancita una verità sulla Tortura di Stato

Il Tribunale Penale di Perugia ha revocato la sentenza che vedeva Enrico Triaca, tipografo delle Br torturato per giorni da alcuni fedeli servitori di Stato, condannato per calunnia per aver denunciato i suoi aguzzini.

Il sonno della ragione genera prefetti

Pecoraro è il prefetto di Roma, colui che ha autorizzato i funerali di Priebke e la gazzarra nazifascista e gestirà la piazza del 19 ottobre. E nessuno gl'ha mai rinfacciato le telefonate con Bisignani.

15 ottobre 2013

Vietato contestare Letta: Cariche della polizia a Ancona

Vietato contestare il premier. Manganellate a chi contesta e "zone rosse"  nuova inquietante norma repressiva  inserita nella legge sul femminicidio. La campagna per l'amnistia sociale

Caccia grossa al «No Tav», ora tutto è «zona rossa»

Chi viola il divieto di entrare in siti protetti da interesse militare dello Stato è punito con detenzione da tre mesi a un anno. Era così da tempo, a norma di art. 682 del Codice penale. Ma solo da pochi giorni il divieto, e la pena, si estendono a qualsiasi sito o edificio sia in quel momento considerato off limits «per ragioni di sicurezza pubblica». Non è un nuovo pacchetto ordine pubblico. È la legge sul femminicidio, quella salutata come conquista di libertà e di civiltà.

14 ottobre 2013

G8 Genova: Uno spiraglio di luce per la verita e la giustizia sull'omicidio di Carlo Giuliani

Il giudice del tribunale civile di Genova ha sciolto la riserva e ammette prove e testimoni indicati dalla famiglia di Carlo Giuliani, ucciso da il 20 luglio 2001 da un carabiniere a Piazza Alimoda a Genova durante il vertice del G8.


Carcere: Detenuto suicida nel penitenziario di Perugia

Sacchetto in testa, si suicida in carcere il forlivese Davide Valpiani
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Sacchetto in testa, si suicida in carcere il forlivese Davide Valpiani
Davide Valpiani di 49 è stato trovato riverso sul pavimento della sua cella, con il capo infilato in un sacchetto.


Napoli: cariche della polizia contro gli attivisti anti-inceneritore

Scontri e tensioni nella mattina a Napoli. Nel giorno dell’apertura delle buste per le manifestazioni di interesse per la costruzione dell’inceneritore di Giugliano (Na), un gruppo di attivisti dei comitati è riuscito ad entrare nella sede dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania occupando la stanza dell’assessore Giovanni Romano.

NoTav: Sugli arresti dopo la marcia degli ultracinquantenni

Vogliamo ripercorre gli avvenimenti riguardanti la marcia degli ultracinquantenni in Clarea, avvenuta il 10 Agosto, per la quale siamo imputati per presunte minacce e violenze (i pm addirittura contestavano la tentata rapina) ad una giornalista. 

 

13 ottobre 2013

Processo #15ottobre: Carlo condannato a 5 anni! Carlo libero

Giovedì 10 ottobre la Corte di Appello ha confermato la condanna a 5 anni a Carlo, compagno di San Miniato.

Rinchiudevano detenuti in celle di rigore: Agenti di polizia penitenziaria incrminati per omicidio colposo e abuso di autorità

Rinchiudevano i detenuti con comportamenti “devianti, conflittuali o autolesionistici” in una cella di punizione, priva di acqua, di luce e di riscaldamento; senza servizi igienici, senza letto e senza uno sgabello per sedersi. E nella cella 408, dopo aver tentato il suicidio in una cella comune, ci finì anche Cherib Debibyaui, 28 anni, marocchino, che il 5 marzo 2009 si tolse la vita impiccandosi.


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