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2 agosto 2013

Budroni fu speronato e l'agente sparò da fermo

 Una perizia sull'auto smentisce i poliziotti che inseguivano l'uomo sul Gra di Roma. Ma il pm ritiene di aver già speso troppe energie sul caso


3 giugno 2013

Volevano fare un altro Gabriele Sandri.... le testimonianze di una notte di paura

Comunicato Stampa A.S.D. Quartograd

Ecco la Verità su quanto accaduto nella notte tra Sabato e Domenica sulla Napoli-Bari.

VOLEVANO FARE UN ALTRO GABRIELE SANDRI.

21 dicembre 2012

Rinviato a giudizio il poliziotto che sparò ed uccise Dino Budroni,

Poliziotto rinviato a giudizio per omicidio colposo. Nel luglio 2011 sparò ed uccise Dino Budroni,  A ridosso dei fatti i giornali parlarono di sparatoria sul Gra per depistare da un altro caso Sandri

19 dicembre 2012

Ci sarà un processo per chi ha ammazzato Aziz?

 Aziz Amiri, vent'anni, in Italia da 43 giorni. Gli sparò un carabiniere a Bergamo. La pm vorrebbe archiviare. Oggi la decisione

Omicidio Budroni, l'altro caso Sandri

Ucciso sul Gra con un colpo di pistola. Lui era disarmato. Il 19 dicembre l'udienza preliminare

A quasi un anno e mezzo dai fatti, il tribunale di Roma deciderà fra poche ore se ci sarà un processo per l'omicidio di Dino Budroni.

19 novembre 2012

Ariton Canaj, 25 anni ucciso dalla polizia ad un posto di blocco fra Siena e Grosseto.

La notte fra il 20 e 21 giugno 2012 Ariton Canaj, un giovane di origine albanese di 25 anni, è stato ucciso dalla polizia italiana a un posto di blocco tra Siena e Grosseto. La sua storia è stata finora completamente ignorata dai mezzi d’informazione. I suoi genitori, contadini, hanno deciso di intentare una causa allo stato italiano dall’Albania, tra enormi difficoltà.

8 novembre 2012

Giuliano (Na): La polizia spara al posto di blocco, ucciso un giovane rom

Sparatoria e un morto sull'Asse mediano, la strada di collegamento tra i comuni a nord di Napoli. L'uomo ucciso -Andrea Adzovic, nato ad Aversa, nomade di 21 anni, padre di tre figli - era a bordo di una Opel Kadett di colore grigio che, intorno alle 5 del mattino, non si è fermata all'alt ad un posto di blocco effettuato da una squadra di Polizia giudiziaria del compartimento di Polizia Stradale.

18 ottobre 2012

15 ottobre 2012

Perché archiviare l'uccisione di Aziz?

Aziz Amiri era un ragazzo di 18 anni e proveniva da Ben Oualik, Marocco. Come molti suoi coetanei era arrivato in cerca di un futuro. Era a Bergamo da soli 43 giorni. Poche parole di italiano. E due fratelli in città. La sera del 6 febbraio 2010 un colpo di pistola sparato dall'arma di un carabiniere lo uccide.

1 ottobre 2012

Un altro caso Sandri sul Raccordo anulare

E' un nuovo caso Sandri, forse anche peggio. Una persona è stata uccisa su un'autostrada da un agente di polizia. E' accaduto 14 mesi fa sul Grande raccordo anulare ma forse nessuno se n'è reso conto perché i giornali hanno usato quasi tutti parole depistanti: "Sparatoria sul Gra", "Inseguimento di uno stalker", qualcuno lo paragonò al film Shine. Si chiamava Bernardino Budroni, per tutti Dino. Soprattuto per i suoi genitori, per la sorella Claudia, il cognato Fabrizio, le nipoti. Il proiettile calibro 9 lo ha trapassato dal fianco sinistro, perforando i polmoni e il cuore. E' successo al km 11, lo svincolo per Mentana.

25 agosto 2012

Anzio (Roma): ruba merendine in ospedale, vigilante spara e lo uccide

Stava cercando di scassinare il distributore di merendine, probabilmente per racimolare qualche soldo per la serata. Non certo una rapina milionaria quella che è costata la vita a Massimiliano Andreoli, il pregiudicato 48enne di Nettuno ucciso ieri sera dai colpi di pistola esplosi dal vigilante dell’ospedale di Anzio, sul litorale laziale. Un furto di qualche euro finito nel sangue, probabilmente per errore, secondo quanto raccontato dalla stessa guardia giurata subito dopo essere stato arrestato con l’accusa di omicidio.

21 giugno 2012

La polizia spara e uccide ventiseienne

Un cittadino albanese di 26 anni è morto raggiunto da un colpo d'arma da fuoco esploso da un agente di polizia nel corso di un servizio antidroga, la notte scorsa, lungo la strada che conduce da Grosseto a Siena all'altezza di Casal di Pari. Secondo una prima ricostruzione l'uomo che viaggiava con un'altra persona ha cercato di sottrarsi al controllo e per fermarlo sono stati esplosi anche alcuni colpi. A bordo 10 chilogrammi di marijuana.

13 aprile 2012

Un occhio della testa - firma la petizione per la messa al bando dei proiettili di gomma, usati dalle polizie spagnole !


E' partita l'iniziativa per fare pressione sulle istituzioni italiane affinché si interessino della vicenda di Nicola Tanno, il 26enne studente italiano che ha perso l'occhio per un proiettile di gomma sparato dalla polizia spagnola. E per gli altri due italiani rimasti mutilati, come altre decine negli ultimi anni.

15 febbraio 2012

Milano: Ha sparato per uccidere il vigile urbano che ha ammazzato Marcelo Gomez

Si chiama Alessandro Amigoni il vigile che ha sparato e ucciso Marcelo Valentino Gomez Cortes. Dopo le prime ricostruzioni, e le soliti menzogne dei media al servizio delle veline della questura si è accertato che Mercelo era disarmato e non c’era nessuna pistola in quella corsa che di certo nessuno pensava mortale.

14 febbraio 2012

Processo Sandri: per l'agente di Polizia condanna definitiva

La Cassazione ha confermato la condanna a 9 anni e 4 mesi per l'agente della Polstrada Luigi Spaccarotella, dichiarato colpevole dell' omicidio volontario del tifoso della Lazio Gabriele Sandri, avvenuto l'11 novembre 2007 sull'A1 nei pressi di Arezzo. Spaccarotella potrebbe finire in carcere già nelle prossime ore per scontare la pena.

13 febbraio 2012

Milano: Vigile urbano spara e uccide un giovane

Si chiamava Valentino Gomez. Di lui per ora sappiamo solo che era cileno, aveva 29 anni, viveva a Milano ed era pregiudicato. Sappiamo le ricostruzioni fatte da chi lo ha ammazzato dopo un lungo inseguimento, come nei migliori film d’azione. Sappiamo,( ma siamo certi sia la verità?) che stava partecipando ad una rissa, che era scappato prima in automobile e poi a piedi, con un suo connazionale, inseguito da due vigili urbani.

2 novembre 2011

Le politiche di ordine pubblico dopo le manifestazioni di Roma e della Val Susa

COMUNICATO LEGAL TEAM ITALIA SULLE MANIFESTAZIONI DI ROMA DEL 15/10/2011 E DELLA VALSUSA DEL 23/10/2011

A due settimane dalla manifestazione di Roma e ad una da quella della Valsusa è possibile una valutazione non solo di questi eventi ma della complessiva situazione dell'ordine pubblico e delle politiche autoritarie nel Paese.
La nostra analisi deriva dalla conoscenza diretta delle situazioni che gli avvocati presenti nei legal team locali hanno potuto monitorare.
La manifestazione di Roma ha visto all'inizio gravi episodi di danneggiamento che si sono potuti svolgere indisturbati, in quanto le violenze non potevano certo essere fermate dalle proteste del corteo.

1 novembre 2011

Malapolizia. Ovvero, quanto, come e perché aver paura di essere protetti

«Non sono contro la polizia, ne ho solo paura». Alfred Hitchcock

Questo non è un pezzo contro la polizia.

Qualcuno leggendo il termine malapolizia potrebbe storcere il naso. Il prefisso “mala”, che posto prima di una parola la connota negativamente, invertendone il significato, è sempre utilizzato per parlare di sanità che non funziona, di pubblica amministrazione imbarbarita dalla burocrazia, di politica inefficace, di tutto ciò che a livello istituzionale non funziona come dovrebbe.

25 ottobre 2011

La ricetta di Maroni: Legge Reale e immunità per le forze dell'Ordine

Il ministro degli Interni Maroni sta preparando un decreto legge che assicuri alle forze dell'ordine le cosiddette "garanzie funzionali", ovvero le tutele giuridico - legali che - come ha detto - impediscano a un pm di mandarle in galera. Dal Viminale arrivano conferme: stiamo lavorando, ma sui particolari bocche cucite. Anche se le ipotesi sono già delineate. Scomodando l'ormai tornata di moda legge Reale o addirittura il vecchio Codice Rocco, si costituirebbe un filtro attraverso la Procura generale, che dovrebbe decidere se iscrivere nel registro degli indagati il poliziotto sospettato di aver abusato delle sue funzioni, magari agitando oltremisura un manganello. Niente più obbligatorietà dell'azione penale per il pm, ma la discrezionalità di un Procuratore generale.
L'idea di dare maggiore immunità alle divise (voluta anche dal capo della polizia, Manganelli) era già contenuta nel pacchetto di misure illustrate martedì in Senato, quando il ministro ha riferito sugli scontri di Roma. Con una grossa differenza, però: Maroni aveva ipotizzato un disegno di legge da portare in Consiglio dei ministri dopo aver consultato le opposizioni. In tre giorni il ddl è diventato un decreto.
Il confine, però, è molto labile, quando lo stesso Maroni parla così: "I poliziotti dal G8 di Genova hanno la condizione psicologica di passare per carnefici, perché quando un poliziotto viene processato per aver fatto il suo dovere non solo è uomo distrutto, ma si diffonde una consapevolezza: perché dovrei fare qualcosa che mi distrugge la vita?". Forse per essere promosso, come è accaduto ai protagonisti della "macelleria messicana" del 2001.

19 ottobre 2011

Proiettili di gomma e "danni collaterali"

In risposta alla delirante proposte del deputato del Pdl Carlo Nola di dotare la polizia italiana di proiettili di gomma, pubblichiamo un articolo di Nicola Tanno (nella foto) stutente molisano, colpito oltre un anno fa da un proiettile di gomma a Barcellona e da allora impegnato nella campagna Stop bales de goma.

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