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5 gennaio 2014

Il comunismo non si processa...verso il 23 gennaio! tutt* liber*

Lettera di Mauro Gentile detenuto politico per i fatti del 15 ottobre

Il 2014 inizia con la ripresa delle udienze del processo per gli scontri del 15 ottobre 2011. Oltre a dover affrontare tre udienze del 9-14-16/01 con l'accusa di tentato omicidio, il 23/01 ci sarà il processo d'appello per il reato di devastazione per il quale sono stato condannato in primo grado a sei anni insieme a Davide, Mirco, Marco,Cristian. Vorrei ripercorrere quella che è stata la repressione nei miei confronti e condividerla non solo con chi è stato sempre presente con solidarietà e complicità, ma anche e soprattutto con chi è rimasto del tutto indifferente e apatico difronte alla viltà dei padroni e della loro crisi, e far capire loro che lottare non significa partecipare ad una manifestazione per sventolare una bandiera di partito o sindacato. 

5 novembre 2013

La libertà non si paga, si strappa giorno dopo giorno!

Lunedì 4 novembre si è svolta la quinta udienza del processo in primo grado per i fatti del 15 ottobre 2011.

13 ottobre 2013

Processo #15ottobre: Carlo condannato a 5 anni! Carlo libero

Giovedì 10 ottobre la Corte di Appello ha confermato la condanna a 5 anni a Carlo, compagno di San Miniato.

12 ottobre 2013

Processo #15Ottobre: Né spettatori né vittime

altIl 14 e 17 Ottobre si terranno presso il tribunale di Roma, a Piazzale Clodio, le nuove udienze del processo del terzo troncone di indagini a carico di 18 persone accusate di “devastazione e saccheggio” e alcune di loro di tentato omicidio.

5 ottobre 2013

Ennesimo trasferimento di Davide Rosci: perche' questa persecuzione assurda?

Colpevole di essersi indignato e di aver fatto lo sciopero della fame: Davide Rosci è stato trasferito all'improvviso dal carcere di Teramo. E all'avvocato, Filippo Torretta, che ieri ha chiesto informazione all'ufficio matricola di Castrogno, hanno risposto: "Non possiamo dirle dov'è". In serata abbiamo appreso che Davide è stato trasferito di nuovo al carcere di Viterbo. Riprende un'odissea di cui non si capisce quale sia la ragione se non una assurda volontà persecutoria nei confronti del nostro compagno.

30 settembre 2013

#15ottobre: Francesco tradotto in carcere

Francesco Carrieri è uno degli imputati per i fatti del 15 ottobre 2011, arrestato in seguito all'operazione dell'Aprile del 2012 che portò a perquisizioni e misure cautelari in tutta Italia.

2 agosto 2013

L'adesione di Davide Rosci al "manifesto per l'amnistia sociale"



Pubblichiamo la lettera di adesione al "manifesto per l'amnistia sociale"  che ci ha inviato Davide Rosci, il giovane anifascista teramano, condannato per gli scontri del 15 ottobre e recluso attualmente presso il carcere di Teramo

17 luglio 2013

La Cassazione respinge le attenuanti per i fatti del 15 ottobre 2011

Depositate le motivazioni della Suprema Corte sugli scontri di piazza avvenuti a Roma il 15 ottobre 2011.
I giudici di Piazza Cavour hanno adottato una “linea dura” non riconoscendo nessuna attenuante ai protagonisti degli scontri.

29 giugno 2013

Lo specchio della situazione attuale. Intervista ad un compagno sul 15 Ottobre

Quasi due anni sono passati dal 15 ottobre 2011, giornata di lotta transnazionale in cui decine e decine di paesi scesero in piazza contro l'austerità e i governi della corruzione. La giornata romana è stata commentata in maniera esaustiva da decine e decine di cronache e commenti. Quello che vogliamo fare oggi è riportare il punto di vista e le considerazioni di un compagno che quel giorno fu arrestato; un'intervista ricca che consigliamo a tutti e tutte di leggere per la profondità degli sguardi su tantissimi temi, e che permette di inquadrare -al di fuori delle parziali e tendenziose letture volte alla criminalizzazione acritica- una giornata senza dubbio tra le più "pesanti" degli ultimi anni di movimento. Soprattutto permette di avere uno sguardo chiaro sulla questione complessiva.

27 giugno 2013

Roma: udienza processo " 15 ottobre"

Presso il Tribunale di Roma(9° Sezione) si è tenuta la 1° udienza del processo "15 ottobre 2011", in cui sono 18 i rinviati a giudizio per " devastazione e saccheggio" , che rischiano centinaia di anni di carcere a causa di questo mostruoso reato.

21 giugno 2013

15 Ottobre: siamo tutti testimoni !. Il 27 giugno presidio a Roma

Il 27 giugno si apre il processo per gli scontri di piazza del 15 ottobre 2011, che vede 18 compagni rinviati a giudizio, poiché accusati di aver preso parte a quella grande giornata di lotta e alla difesa di Piazza San Giovanni, luogo in cui la manifestazione ebbe il suo momento culmine di resistenza di fronte alla vile aggressione operata delle forze dell'ordine che in quel giorno ha più volte tentato di ricreare una nuova piazza Alimonda.

16 giugno 2013

Verso e oltre il processo per i fatti del 15 Ottobre

Tra lunedì 20 e mercoledì 22 maggio si è svolta all’università La Sapienza di Roma una tre giorni di dibattiti e discussioni, che si è poi conclusa, la settimana successiva, con una serata musicale a sostegno degli imputati e delle imputate per i “fatti del 15 ottobre” 2011.

7 giugno 2013

Manifesto per un censimento delle denunce e l’amnistia per le lotte sociali

Negli ultimi mesi, fra alcune realtà sociali, politiche e di movimento, ma anche singoli attivisti e avvocati, è nato un dibattito sulla necessità di lanciare una campagna politica sull’amnistia sociale e per l’abrogazione di quell’insieme di norme che connotano l’intero ordinamento giuridico italiano e costituiscono un vero e proprio arsenale repressivo e autoritario dispiegato contro i movimenti più avanzati della società.
Da tempo l’Osservatorio sulla repressione ha iniziato a effettuare un censimento sulle denunce penali contro militanti politici e attivisti di lotte sociali. Ora abbiamo la necessità, per costruire la campagna, di un quadro quanto più possibile completo, che porterà alla creazione di un database consultabile on-line. Ad oggi sono state censite 17 mila denunce.

27 maggio 2013

15 ottobre, smontiamo la montatura, appello per una mobilitazione unitaria

L'appello di Mauro Gentile detenuto politico per i fatti del 15 ottobre 2011: «Colpevoli per esserci difesi dalla violenza della polizia»

19 maggio 2013

Davide Rosci inizia sciopero della fame nel carcere di Viterbo

Davide Rosci, il compagno antifascista di Teramo, condannato in I° grado per gli incidenti a Piazza San Giovanni a Roma il 15 ottobre 2011, dal carcere di Viterbo dove è recluso annuncia di iniziare lo sciopero della fame

15 maggio 2013

A testa alta! Per la solidarietà agli/alle imputati/e della giornata del 15 Ottobre


foto di  baruda

Il 4 Aprile scorso sono stati rinviati a giudizio 18 persone accusate del reato di devastazione e saccheggio in seguito ai fatti avvenuti durante la manifestazione del 15 Ottobre. Tre di loro sono accusate anche di tentato omicidio.

10 aprile 2013

Il 15 ottobre non si processa: Lettera di un compagno imputato

Il 4 aprile è cominciato il processo a mio carico e di altri 24 compagni/e, per gli scontri di piazza del 15 ottobre 2011 a Roma, tutti accusati di devastazione e saccheggio e violenza pluriaggravata, eccetto me ed altri due compagni accusati di tentato omicidio nei confronti del cc Tartaglione. Io sono già agli arresti domiciliari dal 20 aprile 2012 e condannato in primo grado a sei anni con l'accusa di devastazione e saccheggio per la presunta partecipazione dell'assalto al blindato.

6 aprile 2013

Davide Rosci: "Spezziamo le catene, liberiamo la mente."

Pubblichiamo la  lettera di Davide Rosci dal carcere di Viterbo dove è stato trasferito poche settimane fa. L'11 aprile è convocato il Tribunale del riesame che deciderà sulla sua posizione; in contemporanea è stato lanciato un presidio di solidarietà a Roma a piazzale Clodio.

5 aprile 2013

Processo per il 15 Ottobre: rinvio a giudizio per 18 compagni e 7 assoluzioni

Si è aperto ieri a Roma il processo a carico di 25 compagni e compagne per i fatti del 15 ottobre 2011, quando centinaia di migliaia di persone parteciparono al corteo nella capitale per gridare il proprio no alle politiche di austerity e del sacrificio, come avveniva contemporaneamente in moltissime altre città europee e non solo.

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