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20 dicembre 2013

«Io secondino ho assistito a torture in carcere»

Tre giorni senza mangiare, botte dalla mattina alla sera, detenuti legati al letto. Eccezionale testimonianza di una guardia carceraria di Asti che non vuole essere più complice di criminali in divisa.

11 agosto 2013

NoTav: Storie di ordinaria repressione.


Sabato 10 agosto, ore 19,40 circa, all'imbocco della strada per Susa da Giaglione, dopo il bivio per Venaus: stiamo tornando a casa dopo la manifestazione degli over 50 alle reti.  Vediamo un'automobile bloccare improvvisamente dopo la curva un'altra macchina. E’ la digos.

10 aprile 2013

Il 15 ottobre non si processa: Lettera di un compagno imputato

Il 4 aprile è cominciato il processo a mio carico e di altri 24 compagni/e, per gli scontri di piazza del 15 ottobre 2011 a Roma, tutti accusati di devastazione e saccheggio e violenza pluriaggravata, eccetto me ed altri due compagni accusati di tentato omicidio nei confronti del cc Tartaglione. Io sono già agli arresti domiciliari dal 20 aprile 2012 e condannato in primo grado a sei anni con l'accusa di devastazione e saccheggio per la presunta partecipazione dell'assalto al blindato.

21 marzo 2013

Davide Rosci ci scrive dal carcere di Viterbo

Davide Rosci, l'attivista antifascista di Teramo condannatoe arrestato  per i fatti del 15 ottobre 2011 a piazza San Giovanni a Roma, ci scrive dal carcere di Viterbo.

12 marzo 2013

Picchiato dai fascisti a Lucca. La testimonianza di Stefano Benassi.

Pubblichiamo la testimonianza di Stefano Benassi che nella notte tra venerdì e sabato è stato picchiato da
Andrea Palmeri dopo essere stato minacciato alla gola con un coltello e dopo vari insulti fascisti. Ora Stefano Benassi si trova ricoverato in neurologia a Lucca, perché ha riportato la frattura dello zigomo.
Martedì o mercoledì dovrà essere operato, intanto deve aspettare che venga riassorbito il versamento al cervello.

7 febbraio 2013

Mario Miliucci condannato.... il 9 manifestiamo a Teramo anche per lui. LIBERI TUTTI!!

foto di baruda
Il 14 dicembre 2010, giorno del voto di fiducia posto dal governo Berlusconi sulla “ legge Gemini”, oltre 70.000 giovani,studenti e precari, manifestarono a Roma contro l’intento di svuotare il diritto al sapere e di trasformare le università in fabbriche di precarietà. Dopo il lungo corteo, ci furono scontri generalizzati, in particolare a p.za del Popolo, dove un blindato fu dato alle fiamme.

30 gennaio 2013

Ci sparano addosso...e cercano di passare per vittime.

Lettera aperta a quanti nella mia città e non solo combattono gli abusi di polizia

Lettera di Mauro Gentile, condannato per i fatti del 15 ottobre 2011

Compagne e compagni, il 7 gennaio sono stato condannato in primo grado a 6 anni di reclusione per gli sontri del 15 ootobre a Roma, premeditatamente ed ingiustamente. La macchina della repressione,ora, si accanisce ancora su di me, notificandomi un altro capo d'accusa...tentato omicidio nei confronti dello sbirro Tartaglione, conducente del blindato dato alle fiamme.

11 gennaio 2013

Condanne 15 ottobre: Lettera di Davide Rosci in sciopero della fame e della sete

Sono passate ormai più di 48 ore da quando ho iniziato la mia forma di protesta non violenta dello sciopero della fame e sete.

30 novembre 2012

Io ero con i No Tav arrestati. Vi racconto come sono andate davvero le cose

Ieri mattina la Digos di Torino ha fatto scattare arresti e perquisizioni nei confronti di cittadini impegnati nella lotta No Tav, in quattro regioni: Piemonte, Lazio, Lombardia e Trentino.

28 novembre 2012

#14N, Si parte e si torna insieme - Racconti dal carcere

Ci ho messo un po’ a decidere di buttare giù queste righe. Ripercorrere con la mente certi momenti non è facile, soprattutto se sei stato vittima di quello che uno a volte anche astrattamente chiama “repressione dello Stato”. Mi sono detta però, che certe cose non devono passare sotto silenzio anzi, bisogna urlarle al mondo intero. Questo è per tutti quelli che il 14 novembre sono scesi in piazza e non hanno avuto paura. È per tutti quelli che l’hanno avuta. È per tutti quelli che l’hanno ancora, ma sono determinati a sconfiggerla e riprendersi le strade. È per tutte le detenute e i detenuti, che oltre a essere privati della libertà, “vivono” in condizioni pessime e degradanti, ma mi hanno mostrato cos’è la solidarietà. È per la mia famiglia che non ha mai smesso di sostenermi. È per i miei compagni e le mie compagne che in quel momento ho sentito ancora più vicino. È solo grazie a voi che non sono crollata.

14 novembre 2012

Testimonianze: Vogliono resuscitare i tempi infami di Kossiga?

14 novembre 2012, Roma, i giovani delle scuole medie superiori e delle Università bruciano di rabbia contro il governo Monti, che, erede di Berlusconi, conosce solo i tagli dell’istruzione e della ricerca e prova ad accrescere sempre più i fondi al Vaticano: altro che illuminati piuttosto si tratta di “oscurati” cioè di cricche e congreghe reazionarie ultracristiane!

12 novembre 2012

Testimonianze: Non si processano le idee!

Negli ultimi anni spesso abbiamo sentito parlare dei casi di mala-polizia, di un eccessivo abuso di potere da parte delle forze dell'ordine che hanno dato vita a casi struggenti e irrisolti, che hanno spezzato vite, strappate alle loro famiglie, ai loro cari, ai loro affetti. Stefano Cucchi, Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi, la macelleria messicana della Diaz, sono tutti casi che emergono fuori come la punta dell'iceberg e di cui siamo a conoscenza oggi grazie al coraggio di coloro i quali hanno voluto denunciare i soprusi subiti.

25 ottobre 2012

La mamma di Federico Aldrovandi: «Qui nulla è cambiato!»

Scrive Patrizia Moretti: «Tutti sono ancora al loro posto, i quattro agenti e la pm che non si recò all'Ippodromo quella notte ma ha denunciato me»

16 ottobre 2012

Testimonianze: Violenza privata su mia figlia da parte della Polizia Stradale‏

In data 22-08-2012 intorno alle ore 18,00, esattamente al di sotto della mia abitazione sita in Via Comino 52 – Padova -, a mia figlia Eleonora Bolla,veniva comminata una serie di contravvenzioni al Codice della Strada per un ammontare di circa 310,00 euro .

12 ottobre 2012

Testimonianze: A me andò bene, a Stefano Cucchi, no!

Violenze, pestaggi, umiliazioni. A distanza di quasi sei anni, rompe il silenzio un giovane trentacinquenne e racconta la propria storia molto simile a quella del ragazzo morto, qualche tempo fa, in circostanze ancora da chiarire ma sicuramente a causa delle botte subite, in carcere. Una decisione lenta e sofferta solo per dare sostegno alla famiglia Cucchi e per amore di verità

10 ottobre 2012

'Io, 16 anni, picchiato dalla polizia'

«Quando ci hanno caricato ho cercato di scappare. Hanno iniziato a prendermi a manganellate e a calci con gli anfibi. Ora sono pieno di lividi, ma più del dolore mi fa male l'indifferenza». Parla un liceale di Torino

10 settembre 2012

La storia di Valeria Porcheddu, internata in un Opg

Valeria Porcheddu: internata in un Opg di Alghero dopo essere stata prelevata da casa nella notte del 14 agosto. Di lei non si hanno più notizie. La madre è in sciopero della fame da 21 giorni. La comunità di facebook è presente con un gruppo a sostegno di Valeria e della signora Adriana. Da giovedì è attivo un presidio fuori l'Opg, nonostante i membri dell'ospedale psichiatrico giudiziario abbiano tolto uno striscione. La madre e i suoi sostenitori sono riusciti a spostarlo di qualche metro e a rimetterlo. Disponibile la pay pall per una donazione a sostegno di Adriana.

7 settembre 2012

Carcere: il racconto dalla cella lagher di isolamento del carcere di Tolmezzo

Carissimi compagni, chi vi scrive è un detenuto (del carcere di Tolmezzo), mi chiamo Maurizio Altieri.

Vi scrivo da una cella di isolamento, senza perdere un momento. Ho avuto il piacere di conoscere Massimo che mi ha dato il vostro indirizzo.
Brevemente vi racconterò la mia storia sin dal primo ingresso in questo istituto “lager”.

20 agosto 2012

Odissea persecutoria della tortura del 41bis


La storia di un tormento istituzionale che sembra non avere mai fine, una tortura democratica in cui l'arbitrio è un fatto divenuto ovvio e naturale, quella di Davide Emmanuello.

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