Nella sera di sabato 9 novembre due ragazzi e una ragazza, che si trovavano a passare da piazza della Repubblica, riconosciuti come antifascisti, sono stati aggrediti da un gruppo di neofascisti che gli si sono scagliati contro in una decina gettandoli a terra prendendoli a calci.
Sappiamo che al bar "le Giubbe Rosse", locale non nuovo a
ospitare iniziative neofasciste, era appena terminata un'iniziativa di
Casa Pound Firenze.
Nella piazza erano presenti diversi agenti
della Digos che sono intervenuti quando il pestaggio era ormai finito,
hanno così identificato e portato in Questura solo gli aggrediti e
“stranamente” lasciato andar via gli aggressori.
Diciamo questo,
non tanto per ricercare un giustizialismo che non ci appartiene, ma per
evidenziare per l'ennesima volta le collusioni e la copertura di cui
godono i fascisti.
Le forze dell'ordine sono sempre attente quando
i fascisti sono in difficoltà e in inferiorità, blindano le loro sedi
quando scendono in piazza gli antifascisti, sono solerti e "precisi"
nelle indagini a carico dei compagni, ma quando la situazione lo
richiede allentano le maglie, le indagini portano in un vicolo cieco
come per "l'inchiesta Casseri" e addirittura lasciano che si consumino
pestaggi davanti ai loro occhi come in questo caso.
Ad un mese dal
secondo anniversario della strage fascista di piazza Dalmazia
effettuata da Casseri, esponente di Casa Pound Pistoia, le cui
connivenze con la locale Questura sono state ampiamente documentate, la
violenza fascista agisce di nuovo in questa città.
Questo non è più tollerabile!
In
una fase di crisi strutturale come quella che stiamo attraversando non è
possibile non rendersi conto del perché i fascisti vengano ancora una
volta sostenuti e appoggiati dalle istituzioni dello Stato: ciò che
accade in Grecia con Alba Dorata dovrebbe insegnarci qualcosa!
Esprimendo
la massima solidarietà ai compagni aggrediti, invitiamo tutte le realtà
del territorio e non solo, tutti coloro che si riconoscono nei valori e
nella pratica dell'antifascismo a fare altrettanto e prepararsi alla
mobilitazione di cui comunicheremo le modalità nei prossimi giorni.
Firenze Antifascista
Firenze Antifascista

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