Questa mattina decine di perquisizioni in Val Susa e a Torino ai danni di divers* compagn* del Comitato di Lotta Popolare. L'articolo indicato nei mandati che accompagnano
l'ennesima "operazione" targata Caselli & co. sono il 280 comma 1
n.3 cp e 10 e 121. 497/74, quello che indica "l'attentato con finalità
terroristica e di eversione"
Accuse a dir poco folli che vogliono piegare una lotta popolare, partecipata
e pacifica su piani mediatici e militari in cui il terrore e il
terrorismo vengono usati per fare paura all’opinione pubblica e portare
peso e senso in un’opera e in un cantiere che senso e peso politico ne
perde ogni giorno di più.
L'Osservatorio sulla Repressione, nel rivendicare solidarietà militante a tutto il movimento NoTav e alla popolazione della Valle invita ad inviare una mail di autodenuncia alla procura di Torino.
SIAMO TUTTI NO TAV!!! LA LOTTA NON SI ARRESTA!!!
testo della mail da inviare a: procura.torino@giustizia.it
Gent.le Dott. Caselli,
apprendo
dalla stampa che da parte del suo ufficio si ipotizza il gravissimo
reato di "attentato per finalità terroristiche ed eversione" nei
confronti dei militanti del Movimento No TAV della Val Susa.
Condividendo in pieno le motivazioni e gli strumenti di lotta adottati
da tale movimento ed in particolare il tentativo di bloccare con ogni
mezzo il cantiere di Chiomonte, ritengo che - qualora tale accusa fosse
comprovata - di essere anche io oggettivamente colpevole dello stesso
reato.
Per comodità del suo ufficio, le fornisco il mio codice fiscale.
Cordiali Saluti,
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