16 gennaio 2012

"Casa Pound ha gettato la maschera"


"Se ce ne fosse ancora bisogno, CasaPound getta definitivamente la maschera". Inizia così una nota del Comitato nazionale Anpi a commento delle gravi dichiarazioni da parte di rappresentanti del gruppo neofascista.

I servizi segreti bloccano lezione scrittrice nel carcere di Regina Coeli

Una scrittrice e attivista, Miryam Marino, avrebbe dovute portare il piacere di leggere tra i detenuti del carcere romano. Ma una informativa dei servizi segreti ha posto divieto all'ingresso della scrittrice..... per motivi di sicurezza”.

14 gennaio 2012

Processo per il pestaggio a Paolo Scaroni... i poliziotti non ricordano nulla

Quattordici i testimoni, otto ore di udienza e una pausa di mezz'ora: uno dopo l'altro i funzionari della polizia che il 24 settembre 2005 erano in servizio in stazione hanno cercato di ricordare quel che avvenne. Ricordi non certi, scontri che si verificarono ma nessuno li ha descritti, scontri che non compaiono nelle riprese effettuate da due ispettori della Digos e da due funzionari della Scientifica.

Forza Nuova, la sua natura fascista sentenziata dalla Cassazione

Il lungo elenco degli episodi squadristi. Dai fatti di Rimini a quelli di Siracusa, storie «incredibili» di gravissime provocazioni
La notizia, apparsa su alcuni quotidiani verso la fine del dicembre scorso, ha riportato alla mente la vicenda di Nicola Tommasoli, il 29enne massacrato di botte, perché considerato un «diverso», da cinque giovani neofascisti, nella notte fra il 30 aprile e il 1 maggio 2008, in pieno centro a Verona, morto successivamente per le lesioni subite.

"L'orrore medievale" degli Opg italiani, vi sono internate circa 1.400 persone

Nei sei Opg italiani sono internate circa 1.400 persone. Il 40%, non socialmente pericoloso, è detenuto illegalmente e potrebbe essere preso in cura dai servizi sociosanitari territoriali L'annuncio è di quelli che fanno ben sperare. Gli ospedali psichiatrici giudiziari potrebbero chiudere entro il 31 marzo 2013.

"Indignados" manganellati a Piazza San Pietro

Una cinquantina di "indignados" di diversa nazionalità, tra cui spagnoli, francesi, inglesi e naturalmente italiani partecipanti dell'Agorà internazionale di Roma che si sta tenendo a P.zza San Giovanni dal 10 al 17 gennaio, si sono recati nel primo pomeriggio di oggi in Piazza San Pietro.(foto) (video)

L'Aquila: Per l'occupazione di Casematte denunciati anche 2 giornalisti

La Procura rinvia a giudizio 12 cittadini il reato di «Occupazione abusiva di edificio pubblico». Tra i denunciati anche Angelo Venti che risponde: «Accusa assurda ed infondata, i nostri referenti svolgevano solo il loro lavoro di giornalisti»

G8 Genova: prescrizione per l'ex comandante del reparto mobile Canterini

I giudici della corte d’appello di Genova hanno dichiarato di non doversi procedere per intervenuta prescrizione dei reati nei confronti di Vincenzo Canterini, l’ex comandante del VII Nucleo Sperimentale Antisommossa del primo Reparto Mobile di Roma, oggi in pensione.

Processo Cucchi, "Il pm manda all'aria l'udienza dei consulenti"

L'accusa della famiglia: "Abbiamo sopportato costi elevati per farli venire, questa è una giustizia per ricchi". Il pm Vincenzo Barba si è opposto all'audizione dei consulenti per una questione procedurale.


13 gennaio 2012

Processo Cucchi: "Lo Stato ci ha portato via nostro figlio ed ora ci impedisce di avere verita' e giustizia"

Pubblichiamo la lettera di Giovanni Cucchi, padre di Stefano.

Sono Giovanni Cucchi padre di Stefano, morto dopo un pestaggio subito al tribunale di Roma. Come e' noto il processo e' in corso dal 24 marzo 2011 e si sono tenute già 17udienze.

Roma: Il cerimoniere fascista Giannotta fermato per il ferimento di Bianco

Dieci giorni fa a Tivoli veniva ferito alle gambe il noto neofascista Francesco Bianco. Oggi è stato fermato con l'accusa di esserne l'autore Carlo Giannotta, altro noto fascista e “custode” della sede di Acca Larentia e con figlioli piuttosto legati alla mala romana. Fermato per accertamenti anche Iannone di Casa Pound.

Roma. Piste nere nella “guerra di mala”

Pistole ritrovate. Nelle indagini sulla guerra di mala a Roma spuntano fuori continuamente fascisti e malavitosi. Le telefonate e gli affari tra Mokbel e il boss di Ostia Carmine Fasciani. Uomini neri sempre disponibili per il “lavoro sporco”. Negli ultimi delitti e ferimenti c’è sempre qualche “cuore nero”. L’inchiesta prosegue.

Augusta (Sr): detenuto di 46 anni si suicida nel carcere di Brucoli

Un detenuto campano di 46 anni si è tolto la vita nel carcere di Brucoli, ad Augusta, nel Siracusano, impiccandosi nella sua cella. Il fatto è avvenuto nella serata di ieri.

Smascherare e denunciare i complici di Casapound

Il 13 dicembre scorso, a Firenze, il fascista Gian Luca Casseri, militante del gruppo nazi-xenofobo-razzista Casa Pound ha sparato contro alcuni lavoratori di due mercatini rionali, assassinando Diop Mor di 54 anni e Samb Modou di 40, ferendone gravemente altri tre: Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike.
Il 'raid' fiorentino non è la prima manifestazione di vigliacca violenza che caratterizza il gruppetto fascista. Di seguito solo alcune segnalazioni.

12 gennaio 2012

Solidarietà agli attivisti NoTav indagati e denunciati

Tutta la nostra solidarietà ai 13 attivisti no tav indagati per un presidio spontaneo davanti alla Prefettura l'estate scorsa, in sostegno ai valsusini e contro l'inutile opera del Terzo Valico, alta velocità Milano-Genova. Tra i 13, anche la nostra segretaria di circolo, un 'altra compagna del circolo di Tortona ed il nostro consigliere comunale di Alessandria.

11 gennaio 2012

Milano: Assolti attivisti centri sociali accusati di manifestazione non autorizzata

 Si e' concluso con 22 assoluzioni il processo a carico di esponenti dei centri sociali milanesi, in particolare del 'Cantiere', accusati di avere dato vita a una manifestazione non autorizzata davanti al consolato danese nel capoluogo lombardo.

10 gennaio 2012

Tortura: il commento di Enrico Triaca, tipografo delle Br, torturato e poi denunciato per calunnia

Dopo aver letto nel libro di Rao la testimonianza di “De Tormentis” Enrico Triaca ha postato questo commento sul blog INSORGENZE
Enrico Triaca venne arrestato il 17 maggio 1978 nell’ambito delle indagini sul sequestro Moro.
Appena catturato scomparve per riemergere soltanto il 9 giugno. Nei giorni in cui fu ostaggio delle forze di polizia venne torturato. Appena fu in grado denunciò le violenze ma non venne creduto. La magistratura lo condannò per calunnia.
Oggi il suo torturatore, un funzionario dell’Ucigos in pensione che esercita la professione di avvocato presso il foro di Napoli, nascondendosi dietro l’eteronimo di “professor De Tormentis” ha ammesso in un libro (scritto da Nicola Rao, Colpo al cuore. Dai pentiti ai “metodi speciali”: come lo Stato uccise le Br. La storia mai raccontata, Sperling & Kupfer 2011) che Triaca aveva detto il vero.

Modena: sgomberato il centro sociale Guernica

Ancora una volta la governance modenese sgombera un progetto sociale riconosciuto da tutta la citta'. Una decina di compagni hanno messo in piedi un presidio davantiallo spazio. Siamo certi che questo sgombero non fermera il percorso del guernica perche' sono i fatti che lo dimostrano: il guernica e' Modena.

Ostia: Aggressione fascista contro attivisti di Rifondazione Comunista

“Alcuni militanti del Prc questa mattina sono stato aggrediti da una ventina di teste rasate mentre si trovavano nei pressi del parco di via Aristide Carabelli, a Ostia, proprio mentre il sindaco Alemanno stava intitolando l’area pubblica al neofascista Alberto Giaquinto”. E’ quanto rendono noto il capogruppo della Federazione della Sinistra alla regione Lazio, Ivano Peduzzi e il portavoce romano, Fabio Alberti.

L'Aquila, occupazione Casematte: Il Comitato 3e32 non si lascia intimidire.

Il prossimo 10 aprile dodici persone, dovranno presentarsi in tribunale per rispondere al reato di occupazione abusiva di uno stabile all'interno dell'ex manicomio dell'Aquila, lo spazio autogestito di CaseMatte, nato nel Settembre 2009 ad opera del comitato 3e32. Un piccolo edificio all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, di proprietà dell'azienda sanitaria, abbandonato per anni e ora invece divenuto, in una città sempre più anonima e dispersiva, un punto di riferimento fondamentale.

Carceri: servirebbe un’amnistia per 23 mila detenuti, non la cosiddetta “svuota-carceri”

A pochi giorni dall’entrata in vigore del decreto legge voluto dal ministro della Giustizia Paola Severino per fronteggiare il sovraffollamento galoppante, l’unico dato certo che abbiamo sulle scarcerazioni riguarda gli effetti della legge Alfano dell’anno precedente (legge n. 199 del 2010) che prevedeva la possibilità di concedere la detenzione domiciliare a chi avesse ancora un anno di pena da scontare, purché non si fosse macchiato di crimini ritenuti di particolare gravità. Al 31 dicembre del 2011 ne hanno usufruito 4.304 detenuti.

9 gennaio 2012

Roma, la città delle pistole. Cronache nere come i cuori

«Sono colpito e preoccupato dal clima di tensione che sembra montare in Italia», scrive il caro leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, in una lettera aperta al Presidente Napolitano. Il sonno filantropo teme che la sua paciosa confraternita possa diventare un «un ottimo capro espiatorio, una vittima sacrificale perfetta da offrire alla pubblica opinione come diversivo in tempi di sovranità nazionale limitata».

7 gennaio 2012

Carceri: Detenuto suicida al carcere di Sollicciano a Firenze

Un detenuto si è tolto la vita nel penitenziario fiorentino di Sollicciano impiccandosi nel bagno della cella. Si tratta di un italiano sui trent'anni, in carcere per furto da alcuni mesi; sarebbe uscito a fine 2012.
Non ha lasciato biglietti. In base a quanto si apprende, il suicidio è avvenuto stamani, mentre i compagni di cella dell'uomo stavano dormendo. Indagini sono in corso per risalire alle cause.

L'Aquila: 12 persone a giudizio per l'occupazione di "Casematte"

"Occupazione abusiva di edificio pubblico", con questa motivazione i magistrati dell'Aquila hanno disposto il giudizio per 12 giovani, molti dei qauli appartenenti al comitato 3e32, che si sono insediati nell'ex presidio ospedaliero di Collemaggio dando vita all'esperienza di Casematte. Lo riferisce il quotidiano Il Messaggero che annuncia che il processo si terrà il prossimo 10 aprile. La vicenda nasce da una serie di esposti presentati da Giancarlo Silveri, manager della Asl provinciale, proprietaria degli immobili.

Dal carcere alle camere di sicurezza: deliri di un neo ministro della giustizia



Bell’idea ha avuto il nostro nuovo ministro della Giustizia: ha intenzione di svuotare le carceri mandando i detenuti in attesa di giudizio dentro le camere di sicurezza presenti in caserme e questure italiane, o meglio, senza tradurre i nuovi arrestati direttamente in carcere ma tenendoli nelle caserme fino alla direttissima, quindi per circa 48 ore.

5 gennaio 2012

Rimini: Sgomberati e denunciati occupanti sede Amir

“Noi non ci arrendiamo”. Con questa frase, urlata da una delle attiviste, si è conclusa l’occupazione che ha coinvolto ieri, per otto ore, la sede dell’Amir in via Dario Campana 61, occupata dalle 10 del mattino da più di 40 giovani appartenenti al movimento “#Occupy Rimini”. I ragazzi, dopo mezza giornata all’interno dello stabile, appartenente al Comune ma abbandonato da anni, sono stati invitati a uscire, dalle forze dell’ordine e identificati uno ad uno.

4 gennaio 2012

Cie Modena, punita anche la solidarietà

Dopo essersi presentato davanti al Cie di Modena per portare vestiti e soldi a un conoscente, che poi è risultato non essere più detenuto all’ interno della struttura, un tunisino si è visto rinchiudere all’interno della stessa dopo che gli accertamenti della polizia hanno fatto risultare che il migrante era già destinatario di numerosi ordini d’espulsione.

Le barbarie del nostro sistema carcerario

E’ una strage di Stato. Decesso numero 186 nelle celle italiane.
Mentre il governo interviene solo per devolvere l’otto per mille all’edilizia carceraria (come se il problema della detenzione illegale, di un sistema carcerario che è incostituzionale e fuorilegge si risolvesse costruendo più carceri, con una logica sicuritaria degna di un governo reazionario).

Brescia: perquisiste le abitazioni di 5 compagne/i

Stamani le solerti forze di polizia hanno perquisito le abitazioni di 5 compagni e compagne del Kollettivo Studenti in Lotta di Brescia. Radio Onda d'Urto: "Il 12 dicembre scorso a Brescia in occasione dello sciopero generale proclamato dalla Cgil lo spezzone del Kollettivo Studenti in Lotta si stacco’ dal corteo e tento’ di entrare a Palazzo Loggia .

Storia di ordinaria repressione

Ci troviamo a rendere pubblico un episodio di carattere repressivo e intimidatorio messo in campo dalla Questura di Roma attraverso l’uso della legislazione speciale antiterrorismo, che ad opera di uomini della Digos si è voluto confezionare al Laboratorio Acrobax come dono per le feste del Santo Natale.

Lecce: Aggressione fascista

Siamo stanchi, siamo incazzati. La nostra città, la scorsa notte, è stato teatro dell’ ennesimo atto di vigliacca violenza delle squadracce fasciste. Quattro militanti nostalgici hanno pedinato con un’ auto un giovane compagno antifascista e, appena raggiunto, lo hanno prima minacciato e poi aggredito inizialmente con una testata al naso e dopo colpendolo ripetutamente al volto, provocandogli una frattura alla mandibola sinistra. Questi sono i fascisti che picchiano nelle nostre strade, che accoltellano a Napoli e che sparano a Firenze, gli stessi che dopo si fanno intervistare dai giornali negando ogni tipo di coinvolgimento, nascondendo la mano già pronta ad impugnare la cinta. Hanno un nome ed un pensiero politico ben preciso, riconducibile, come spesso ultimamente, al movimento neofascsita Casapound, che continua imperterrito a mascherare le sue vere intenzioni dietro a ipocrite dichiarazioni e vili interventi sociali.
Magari questa notizia stupirà molti di quelli che pubblicamente hanno difeso questi ragazzi, arrivando addirittura a definirli dei “visi puliti”, ma noi a queste bugie non ci crediamo, perché noi viviamo ogni giorno la nostra città, noi giriamo per il centro di Lecce rischiando di essere aggrediti da questi poveri esaltati, che continuano a reclutare giovani militanti grazie alla loro complicità, ipocrisia e indifferenza. Ogni anno aumentano il numero di iscritti e il loro raggio di influenza, esibendosi anche in squallidi convegni pseudoculturali o passeggiate collettive camuffate da corteo.
Siamo stanchi di chi dice che è sbagliato chiudere Casapound e le altre associazioni fasciste e di chi finge di non vedere cosa succede ogni giorno o cerca di minimizzare la gravità di queste aggressioni. I fascisti non devono avere nessuna agibilità, hanno già dimostrato la loro vera natura, sono razzisti e picchiatori e proprio per questo noi combattiamo ogni giorno e ogni forma di violenza, convinti che debbano essere isolati e fortemente limitati, per evitare che facciano altro male.
Siamo incazzati perché è inaccettabile che un ragazzo di vent'anni possa essere accerchiato e picchiato da un gruppo di fanatici mentre gira da solo per le strade del centro della sua città, perché non è ammissibile che queste persone possano contare sulla complicità delle istituzioni, la cui incoscienza e irresponsabilità abbiamo più volte denunciato. Ne è un esempio tangibile la partecipazione degli assessori Roberto Martella e Simona Manca alle conferenze dei neo-fascisti, il riconoscimento da parte del rettore La Forgia di blocco studentesco come associazione universitaria e la concessione di spazi sociali all'interno della nostra città da parte della giunta comunale.
Questo per noi è l’ ennesimo fallimento di una “democrazia”, nata sulle ceneri delle vittime del ventennio e animata dal sentimento intriso di amore e rabbia che ha lasciato un’ impronta indelebile nella costituzione, dichiaratamente antifascista e che perciò rifiuta, come dovrebbe fare ogni cittadino, ogni forma di fascismo.
La nostra rabbia ci spinge ogni giorno nelle strade, pronti a dare un contributo importante alla nostra causa, mai sconfitti combatteremo fino a quando otterremo ciò che vogliamo, con o senza l’ aiuto di chi dovrebbe essere al nostro posto o al nostro fianco in questa lotta.
Il nostro compagno è in attesa di un intervento chirurgico al volto, mentre i colpevoli si aggirano nelle scuole, nelle università e nelle piazze spavaldi e fieri delle loro vigliacche imprese.

I compagni e le compagne del ragazzo aggredito.

3 gennaio 2012

La strage delle carceri: 186 morti nel 2011

Nel 2011 si sono verificati 66 suicidi nelle carceri italiane. E' una vera e propria strage quella dietro le sbarre: in tutto i morti sono stati 186. Oltre a quelli che si sono tolti la vita, infatti, ci sono 96 decessi per cause naturali, un omicidio e 23 casi ancora da accertare. Lo rendono noto le associazioni Ristretti Orizzonti, Antigone e A Buon Diritto, che chiedono urgentemente di "fermare la strage" nei penitenziari.

Carceri: indagate 14 persone per la morte di un detenuto a Trani

Si terrà oggi l'autopsia sul corpo Gregorio Durante, il detenuto di 34 anni, di Nardò (Lecce), morto nel carcere di Trani, dove era detenuto in condizione di isolamento, la notte del 31 dicembre scorso.

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