28 novembre 2012

Cancellieri: “il numero identificativo per gli agenti? Non è fattibile”

Rendere identificabili gli agenti in servizio di ordine pubblico con un codice alfanumerico? Non è fattibile. Ad affermarlo la Ministra Cancellieri durante un incontro con i sindacati di Polizia.

26 novembre 2012

Carcere, la dignità calpestata. Il rapporto di Antigone.

Nonostante la legge svuota carceri, il tasso di affollamento nelle prigioni italiane rimane altissimo. Un detenuto su tre è di origine straniera.Presentato a Roma il IX rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia dall’osservatorio Antigone.

25 novembre 2012

Poliziotto ferisce a un piede un'automobilista con cui aveva avuto un diverbio

Un uomo di 43 anni è rimasto ferito a un piede da un colpo di pistola dopo una lite per la viabilità con un agente di Polizia che era fuoriservizio. L'episodio è avvenuto ieri a Roma sul Raccordo Anulare intorno alle 17, in direzione Firenze, ma oggi se n'è avuta notizia.

I No Tav tra servizi sociali e dinamite

Il tribunale a caccia di minori nei cortei. E al cantiere si preparano a devastare la valle. Video dei genitori e lettera di Nicoletta Dosio

24 novembre 2012

Video inedito: schedatura di massa il 14 novembre

La gestione dell'ordine pubblico di quel giorno è l'antipasto del pacchetto Cancellieri: daspo e flagranza differita. Tra i sindacati nostalgia di Scelba

23 novembre 2012

Mantova, picchiato e lasciato sull’A22 dalla polizia

La notizia era uscita inizialmente come aggressione da parte di due "bodyguard", poi le indagini hanno portato a un'auto civetta della polizia sulla quale viaggiava Luca Priori, capo del  Coisp sindacato di polizia in Veneto.

La vittima: "Mi hanno colpito e sbattuto per terra, poi contro il guardrail e se ne sono andati". La replica: "Sono in una missione importante e non posso parlare se non con il questore. Pestaggio? E' stato un diverbio"

Squadre speciali, arresti differiti e daspo: la risposta "democratica e sobria" del Governo Monti alla crisi

Cominciano a delinearsi le prime misure repressive annunciate dal governo dopo gli scontri di piazza avvenuti il 14 novembre in varie città italiane.

Per fronteggiare la crisi economica e sociale e camuffare la vertiginosa caduta di credibilità politica del Governo Monti verranno ulteriormente inasprite le norme legislative e la gestione dell’ordine pubblico ispirandosi a quel laboratorio della repressione sociale che nell’ultimo decennio hanno rappresentato le curve degli stadi.

22 novembre 2012

Le vere emergenze securitarie sono altre

È difficile immaginare che i manifestanti avessero l'intento e le capacità di dare l'assalto al "palazzo d'inverno" e di identificarlo in quello del ministero della Giustizia.

I poliziotti protestano. Vogliono l’impunità?

Non vogliono che li si possa identificare, e tantomeno gradiscono le indagini e le polemiche sul loro operato in piazza. I sindacati di Polizia sono sul piede di guerra e per sabato annunciano una protesta simbolica.

Firenze. L'"affetto" della polizia per il Cpa

Una denuncia politica da parte del centro popolare autogestito fiorentino.

I PROVOCATORI (di mestiere)

15 ottobre 2011: altri 5 arresti.

Era prevedibile che qualche giorno dopo le botte agli studenti del 14 novembre e alla vigilia delle nuove manifestazioni indette sabato dal movimento studentesco e dagli insegnanti sarebbe scattata qualche operazione di polizia.

21 novembre 2012

Processo No Tav: udienza rinviata a Gennaio

E’ iniziato il processo al movimento NOTAV, a seguito degli arresti del 26 Gennaio, che vede a giudizio 45 persone colpevoli di aver resistito, insieme ad altre migliaia di persone valligiane e non, allo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena e poi di aver assediato il cantiere il 3 Luglio.

Lettera aperta al ministro Cancellieri

Gentile ministra Cancellieri,

abbiamo letto i suoi interventi di questi giorni, successivi alle manifestazioni del 14 novembre, e il suo impegno a identificare e punire l'agente ripreso mentre picchiava un giovane inerme. Abbiamo anche letto le sue parole sulle “mele marce” da isolare e sul fatto che la ferita del G8 di Genova del 2001 è da considerare chiusa.

20 novembre 2012

Daspo per i manifestanti: «Governo irresponsabile»

Il Daspo per gli studenti chiesto dal ministro degli Interni Cancellieri fa esplodere la protesta degli studenti. «Ridicoli» definiscono gli esiti dell'indagine dei Carabinieri sui lacrimogeni esplosi dal ministero della Giustizia mercoledì scorso. Sabato 24 si torna in corteo a Roma. I sindacati della scuola dichiarano sciopero generale

Cancellieri come Maroni: "Si al daspo politico"

Il ministro degli Interni invoca il giro di vite per i manifestanti fermati alle manifestazioni. E sul codice identificativo per i polziotti prende tempo: «E' un problema molto più complesso».

19 novembre 2012

Foligno: Picchiato dai vigili urbani per aver stracciato la multa

Medico della provincia di Avellino denuncia: "Picchiato e costretto a restare con le braccia alzate per un'ora"

Ariton Canaj, 25 anni ucciso dalla polizia ad un posto di blocco fra Siena e Grosseto.

La notte fra il 20 e 21 giugno 2012 Ariton Canaj, un giovane di origine albanese di 25 anni, è stato ucciso dalla polizia italiana a un posto di blocco tra Siena e Grosseto. La sua storia è stata finora completamente ignorata dai mezzi d’informazione. I suoi genitori, contadini, hanno deciso di intentare una causa allo stato italiano dall’Albania, tra enormi difficoltà.

Testimonianze: Mio figlio fermato e denunciato. Storia di un ordinario sopruso

Gentile Osservatorio, voglio portare a conoscenza un inscrescioso episodia accaduto a mio figlio.
I fatti sono accaduti il giorno 18 novembre 2011 intorno alle ore 19,30, in Passo Corese, frazione del Comune di Fara Sabina, a mio figlio Matteo Cocco che, fermato da una pattuglia dei Carabinieri nella via in cui risiediamo allorché era alla guida dell’auto di proprietà di mia moglie Paola De Rosa, veniva condotto presso la locale caserma per sospetta detenzione di sostanze stupefacenti.

Roma, attivisti del Teatro Valle aggrediti (dalla polizia?) nel quartiere ebraico

Mercoledì, mentre la Polizia rincorreva gli studenti per le strade di Roma, alcuni attivisti del teatro Valle occupato attraversano l'ex quartiere ebraico. Minacciati, aggrediti e pestati. In pieno giorno e godendo della più completa impunità.

17 novembre 2012

Val Susa, nel bosco non si respira. Cariche ai No Tav

La polizia occupante sta caricando i manifestanti che passeggiano in Clarea. E i servizi sociali braccano i minorenni

14N, liberi, con obbligo di firma, gli arrestati di Roma

Liberi tutti gli otto ragazzi arrestati nella caccia all'uomo delle forze dell'ordine seguita alla carica sul lungotevere di Roma quando è stato fermato il corteo di alcune decine di migliaia di persone che manifestava nell'ambito dello sciopero generale europeo e voleva raggiungere il presidio autorizzato sotto Montecitorio.

16 novembre 2012

La mamma di Aldro: «Difficile credere alla Cancellieri»

Anche ai genitori di Federico Aldrovandi fu detto: «Puniremo i violenti». Ma pare siano sempre lì, anche dopo la Cassazione

Palermo: cariche contro studenti e disoccupati

E’ davvero pesante il clima che si respira nel paese. Gli studenti che protestano contro i tagli e la continuità tra il nuovo governatore Crocetta e quello vecchio, Lombardo, vengono caricati. Ma riescono a ritardare una cerimonia con Crocetta e Schifani.

#14N: Corteo studenti, lacrimogeni lanciati dal ministero della Giustizia

I lacrimogeni lanciati a freddo dal ministero della Giustizia (dai Gom?) sulla gente che cammina pacificamente sono la fotografia più nitida dell'abisso in cui siamo arrivati. Vediamo se si dimette qualcuno. Questo video andrà citato sui libri di storia.

15 novembre 2012

#14N Presidio a Regina Coeli: 'Liberi tutti, il dissenso non si arresta'

Centinaia di studenti e attivisti sotto il carcere di Regina Coeli per chiedere la liberazione degli 8 arrestati ieri denunciano la violenza gratuita e la caccia all'uomo.

"Il dissenso non si arresta. Tutti/e liberi/e". Questo c’è scritto su uno degli striscioni campeggia fuori dal carcere romano di Regina Coeli dove sono detenuti 7 degli 8 giovani arrestati ieri durante le violentissime cariche contro il corteo degli studenti intrappolato e aggredito su Longotevere, all’altezza di Ponte Sisto e poi a Ponte Garibaldi.

Amnesty condanna il comportamento delle forze dell'ordine

Mentre gli studenti dopo la giornata di mobilitazione di ieri continuano a organizzarne altri appuntamenti per dare continuità allo sciopero e proseguire a contrastare il governo Monti per affermare i loro diritti e molti altri di loro sono davanti a Roegina Coeli per i compagni che dopo le violente cariche della polizia sono stati arrestati, arriva anche il duro commento di Amnesty Italia che condanna il comportamento delle forze dell'Ordine.

I tecnici del manganello

Se nelle piazze italiane di 87 città, da Milano a Torino, da Roma a Napoli, da Padova a Brescia e a Pisa abbiamo visto in azione ieri i «professionisti della violenza», questi indossavano immancabilmente caschi blu, anfibi e pantaloni con la riga rossa.

#14N, lo sciopero è europeo, il governo cileno

Il bilancio provvisorio di una giornata di lotta importante e di una repressione pesante.

Polizia, subito numeri identificativi

Una manganellata in pieno volto. Quando il ragazzo è a terra, già immobilizzato. Dal video che sta girando in Rete, sembra anche non voler opporre resistenza.

14 novembre 2012

#14N La Cgil condanna. La Polizia? No, i manifestanti

In un comunicato tutto politichese e bizantinismi, il sindacato che oggi è riuscito a fare addirittura 4 ore di sciopero condanna la "violenza". Quella dei manifestanti, ovvio...

#14N anche in Val Susa, lancio di lacrimogeni e idranti...

Nelle ore scorse una trivella è stata spostata nei pressi dell’uscita dell’autostrada di Susa, vicino al presidio internazionale. Lo svincolo è stato chiuso con i newjersey e completamente militarizzato.

Testimonianze: Vogliono resuscitare i tempi infami di Kossiga?

14 novembre 2012, Roma, i giovani delle scuole medie superiori e delle Università bruciano di rabbia contro il governo Monti, che, erede di Berlusconi, conosce solo i tagli dell’istruzione e della ricerca e prova ad accrescere sempre più i fondi al Vaticano: altro che illuminati piuttosto si tratta di “oscurati” cioè di cricche e congreghe reazionarie ultracristiane!

#14N..Rise Up!: Cariche pestaggi e fermi, forze dell'Ordine scatenate per reprimere il movimento

Oggi in molte città italiane ci sono stati cortei che hanno riempito le piazze: colpiti ovunque i responsabili della crisi, dai palazzi governativi alle sedi delle banche, in una giornata molto partecipata e caratterizzata da grande determinazione. Da Torino a Palermo, respinte e rifiutate le ricette dell'austerity! Forze dell'Ordine scatenate a reprimere. Cariche, pestaggi, lacrimogeni e fermi a  Roma Brescia, Torino, Modena, Milano e Padova

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