B.S., di origine albanese. detenuto della casa circondariale di Alba si è suicidato usando una rudimentale corda ottenuta annodando delle lenzuola della sua cella. L'uomo si è impiccato alla porta che conduce al bagno della cella stessa.
Emanuele Grisanti, 29 anni, detenuto per rapina e detenzione di droga, era ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio di Roma per farsi operare di calcoli. Doveva scontare ancora 4 anni di carcere. Ha preferito impiccarsi nel cortile dell’ospedale. Padre di un bambino di 4 anni, da uomo libero viveva al popolare quartiere romano del Laurentino 38. Nella disperata contabilità carceraria, Emanuele è il 95° detenuto che muore dall’inizio dell’anno, il 35° per suicidio.