“Emerge con chiarezza la valenza gravemente offensiva e umiliante di tale espressione che ha l’effetto non solo di violare la dignità dei gruppi etnici sinti e rom, ma altresì di favorire un clima intimidatorio e ostile nei loro confronti”. Così si è espressa la Giudice del Tribunale di Milano, Dott.ssa Orietta Miccichè, dando ragione al Naga nella causa civile anti-discriminazione intentata nei confronti di Lega Nord e PDL per i manifesti affissi e le dichiarazioni fatte da Silvio Berlusconi e Umberto Bossi durante la scorsa campagna elettorale per il sindaco di Milano, in cui si paventava il rischio che la città potesse diventare una “Zingaropoli” in caso di vittoria di Pisapia.
14 giugno 2012
13 giugno 2012
No Tav alla sbarra:udienza preliminare davanti il GIP di Torino il 6 luglio
Era nell’aria. Si era capito da tempo che la procura di Torino aveva intenzione di fare un processo esemplare, per colpire a fondo un movimento che, dopo un anno di lotta durissima, non molla e non si piega.
Giancarlo Caselli, il regista dell’operazione, l’uomo del PD a capo della procura, è confermato nella carica, nonostante il superamento dei limiti di età. Subito dopo viene resa nota l’agenda del processo No Tav.
“Liberate Lander!”
Decine di attivisti davanti alla Questura di Roma per chiedere la scarcerazione immediata di Lander Fernandez, il giovane basco arrestato questa mattina a Garbatella. E per dire a Madrid: basta repressione.
Arresti e perquisizioni contro il movimento anarchico
Alle 4 di questa mattina i carabinieri del ROS hanno fatto irruzione in una quarantina di abitazioni attuando l'operazione repressiva contro il movimento anarchico denominata "Ardire", ordinata dalla pm Manuela Comodi di Perugia: 10 arresti (8 in Italia, 1 in Germania e 1 in Svizzera) e 24 indagati.
Roma: la Polizia arresta un rifugiato basco
Questa mattina una decina di agenti della Digos hanno fatto irruzione in un'occupazione romana e, armi in pugno e passamontagna sulla faccia, si sono portati via un ragazzo basco perseguitato dalla magistratura spagnola.
G8 Genova: procura chiede la conferma delle (tenui) condanne per i torturatori della Diaz
La Procura della Cassazione ha formalizzato la richiesta di conferma delle condanne per i 25 agenti e alti funzionari della Polizia imputati nel processo per le violenze e le torture inflitte ai manifestanti nel 2001. La Digos fa togliere a Mark Covell - vittima delle torture - una maglietta che recita "Diaz mai più'.
Roma: “Dacci i soldi… o ti arrestiamo”; tre poliziotti finiscono in manette
Un ispettore e due agenti in manette dopo l’indagine della Procura per corruzione. L’uomo, con piccoli episodi di spaccio alle spalle, è stato portato in commissariato e pestato. A conclusione di un’indagine che ricorda da vicino la vicenda “Bernabei” (i cinque vigili urbani denunciati dai titolari dell’enoteca di Trastevere), la procura ha ottenuto l’arresto di tre agenti del commissariato di Tor Pignattara.
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12 giugno 2012
G8 Genova: per la legge italiana quella della Diaz non fu tortura
Il processo sul massacro della Diaz approda in Cassazione e ripropone le carenze legislative italiane in materia di diritti umani. Se l'ordinamento italiano prevedesse il reato di tortura, la posizione dei poliziotti imputati sarebbe molto più pesante.
Napoli: Denunce e arresti contro i disoccupati
Protesta clamorosa dei Precari Bros che hanno bloccato oggi il porto di Napoli gettandosi in mare. Ancora una volta si risponde con la repressione - denunce e due arresti - a chi pone il problema del lavoro e della disoccupazione.
11 giugno 2012
Detenuto si impicca nel carcere di Ancona
Si è impiccato nel bagno del carcere di Ancora. Il cadavere di Mauro Fores, detentuo a Montacuto per omicidio volontario della moglie, è stato ritrovato questa mattina.
L'uomo era affetto da patologie psichiatriche ed era seguito dal servizio psichiatrico del'Asur. Foresi da gennaio non vedeva la figlia Milena, rimasta a lungo in stato di choc per aver assistito alla morte della madre.
Basiano (MI): Scontri tra lavoratori e polizia. 22 feriti
Scontri nella zona industriale a Basiano, nel Milanese. All'esterno dei capannoni della Gartico Scarl. Un centinaio di operai protestano da alcuni giorni contro i licenziamenti. (foto)
Questa mattina tra gli operai e la polizia e i carabinieri intervenuti per sgomberare il presidio davanti allo stabilimento ci sono stati attimi di tensione e poi degli scontri (foto) che hanno provocato, dalle ultime notizie, ben 22 feriti. Secondo quanto riferito dal 118, bem 16 sono stati trasportati al Pronto Soccorso con codice giallo. Sul posto sono intervenute 10 ambulanze, 3 automediche e un'elisoccorso in codice rosso. Durante gli scontri un blindato dei carabinieri sarebbe rimasto seriamente danneggiato.
G8 Genova non è finita, dieci, nessuno, trecentomila
Nel luglio del 2001 ci recammo a Genova in 300 mila per gridare ai potenti del G8 “un altro mondo è possibile”.
Un mondo dove le scelte politiche non fossero dettate dalle banche e dagli speculatori e dove la voce dei molti non fosse azzittita dall’arroganza dei pochi. Arrivammo in una Genova blindata, sbarrata dalle inferriate, dove neppure gli abitanti potevano circolare senza permesso. In 300 mila invademmo le strade con i nostri bisogni e desideri. E con le idee ben chiare che quel modello di sviluppo capitalistico non ci andava bene; ci trovammo di fronte un potere armato che aveva preparato una gestione di piazza sanguinaria, culminata con l’omicidio di Carlo Giuliani. Lo stesso potere che costruiva le false prove per l’irruzione alla scuola Diaz e allestiva la camera di tortura di Bolzaneto.
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Firenze: presidio di solidarietà agli imputati del processo 4 maggio-13 giugno
Tra il 4 maggio e il 13 giugno dell’anno scorso la repressione ha colpito quasi cento compagni tra studenti, lavoratori e militanti dei centri sociali appartenenti a tutte le realtà politiche fiorentine con perquisizioni, denunce e misure cautelari restrittive della libertà personale (1 arresto in carcere, 11 ai domiciliari e 23 all’obbligo di firma). Addirittura si è arrivati ad utilizzare il reato di associazione a delinquere contro il dissenso politico.
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10 giugno 2012
G8 Genova: Processo Diaz, quello che la Corte deve chiarire
Undici anni dopo i fatti, la Cassazione sta mettendo la parola fine – per quanto riguarda il versante giudiziario – all’accertamento dei gravissimi strappi della legalità intervenuti a margine del G8 di Genova del luglio 2001. Sintomo della lentezza del nostro sistema giudiziario ma anche delle difficoltà e degli ostacoli che hanno caratterizzato indagini e dibattimenti. Qualche giorno fa è stata depositata la motivazione della sentenza che, annullando la condanna inflitta dalla Corte d’appello di Genova, ha assolto Giovanni De Gennaro dalla imputazione di concorso in falsa testimonianza in relazione alle violenze nella scuola Diaz e a breve è attesa la decisione sul merito di tali fatti e sui falsi che li hanno seguiti. Si tratta di processi e sentenze importanti per la stessa tenuta della nostra democrazia.
8 giugno 2012
Cagliari. Multe per gli antifascisti
Secondo le indiscrezioni fornite dai giornali, il procuratore della Repubblica intende multare con la formula del decreto penale di condanna 49 antifascisti cagliaritani per i fatti del 25 Aprile.
7 giugno 2012
Il vigile urbano che uccise Marcelo Valentino Gomez, accusato di omicidio volontario
L’agente Alessandro Amigoni (nella foto) lo scorso 13 febbraio ferì mortalmente Marcelo Valentino Gomez., durante un inseguimento al Parco Lambro. “Il colpo fu esploso da una distanza minima”.
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Detenuto si uccise a San Vittore, medico e psicologa a processo per omicidio colposo
Luca C., nel 2009, si uccise a San Vittore. Per la corte d’assise non fu “abbandono d’incapace”, ma “omicidio colposo”. Il giovane “fu lasciato solo, senza adeguata osservazione”. Non si può parlare di un’ipotesi di abbandono di incapace, ma di omicidio colposo in merito alla vicenda del suicidio di Luca C. che, detenuto a San Vittore, il 12 agosto del 2009 si tolse la vita.6 giugno 2012
Ciao Carla........ il ricordo di Haidi Giuliani
Cara Carla, oggi mi sento ancora più sola. Ci siamo conosciute poco, è vero: io ero sempre occupata a correre di qua e di là; ma la tua presenza rappresentava una certezza. Tu, sorella maggiore in tutti i sensi, con la tua forza di volontà che ha sostenuto tanti giovani e meno giovani, davi coraggio anche a me. Tu, che dei giovani avevi la vivacità e la capacità di dialogare attraverso quello strumento temibile che è per me il web, te ne sei andata.
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Aggressione fascista a Roma: Abbiamo gli occhi ben aperti!
Abbiamo gli occhi ben aperti!
Fra la notte di sabato e domenica sera un militante del laboratorio Acrobax ha dovuto far fronte a due tentativi di aggressione da parte di soliti noti fascisti di zona.
Alba (To): Polizia contro gli operai della Miroglio: due arresti e due denunce
Nuovo episodio di repressione contro chi protesta. Questa volta contro gli operai licenziati dalla Miroglio e contro gli attivisti arrivati ad Alba da altre località del Piemonte per esprimere solidarietà ai lavoratori. Due No Tav in manette e due giovani denunciati.
Caso Gugliotta: anche il vice questore Improta tra i nuovi indagati
Si aggrava la posizione per 4 dei 9 incriminati per il pestaggio di Stefano Gugliotta: oltre all’accusa di lesioni gravi, si indaga per calunnia e falso ideologico. Tutti i reati sarebbero stati commessi sotto la “supervisione” del vice-questore Massimo Improta.
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5 giugno 2012
CIAO CARLA !!!
Se ne è andata questa sera Carla Verbano. Ci ha lasciato dopo aver lottato a lungo e con tenacia contro un male che da anni la tormentava. Per noi Carla non è stata solo la madre di un compagno assassinato, Valerio, l'esempio di una donna e di una madre che fino all'ultimo ha lottato per avere verità e giustizia sull'omicidio del figlio, ma anche un amica e una figura importante per le nostre vite e per le nostre battaglie. Una compagna e una amica che abbiamo avuto vicino nei momenti difficili così come in quelli più felici.
I compagni e le compagne
Prove tecniche di regime.... manganelli in piazza, militari in parata
Nemmeno davanti alla tragedia dei terremoti rinunciano alla parata militare del 2 giugno.
Nel 1976 persino il governo democristiano annullò la parata militare a seguito del terremoto in Friuli. Oggi invece Napolitano e Monti liquidano l’indignazione popolare con una vana promessa di “sobrietà” e, tra le proteste popolari, tra cui spicca quella dei pompieri (che l’hanno spuntata e non saranno alla parata ma ad aiutare i terremotati), spendono 3 MILIONI di € per far sfilare migliaia di soldati. Una vergognosa autocelebrazione del militarismo e della guerra in barba ai veri valori della Repubblica nata dalla Resistenza e dall’Antifascismo.
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3 giugno 2012
Cassazione: La Marijuana si può coltivare in giardino
Da oggi chi possiede una piantina di cannabis sul terrazzo di casa non avrà problemi con la legge. Lo ha stabilito la Cassazione secondo la quale la coltivazione di una sola pianta di marijuana “non è idonea a porre in pericolo il bene della salute pubblica o della sicurezza pubblica”. Il pronunciamento della Suprema Corte è arrivato in seguito al ricorso del procuratore generale della Corte di Appello di Catanzaro che aveva protestato per l’assoluzione di un ragazzo di 23 anni sorpreso con una piantina di Maria sul balcone della sua abitazione a Scalea (Cosenza).
Caso Stefano Cucchi: i giochi di prestigio del Pm Barba
La prima volta che il Pubblico Ministero dott. Barba incontrò i nostri avvocati, si premurò di far sapere che era studioso ed esperto in materia di comunicazione. Ora ne ha fornito ampia prova.
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2 giugno 2012
Trento: Contestazione al ministro Fornero, la polizia carica
Momenti di tensione a Trento dove la Polizia poco fa ha caricato alcuni manifestanti che volevano forzare il blocco per poter entrare all'auditorium S.Chiara dove è intervenuta il ministro del lavoro Elsa Fornero. (video)
Larino (Cb): Arrivano i 99 posse il sindaco blinda la città e ordina la chiusura dei locali pubblici
C'è una grande attesa fra i giovani molisani per il concerto dal vivo dei 99 Posse terranno questa sera a Larino, con cui apriranno la loro tournèe 2012 proprio nello stadio comunale di Larino, un concerto gratuito legato alle appena trascorse festività di San Pardo.
Eppure c'è chi questa attesa la vive con sofferenza. Si tratta dell'Amministrazione Comunale di Larino la quale, per l'occasione, ha blindato la città ritenendo che ci saranno grossi problemi di ordine pubblico.
Roma. Manifestanti "No debito" fermati dalla polizia vicino a Fori Imperiali
Alcuni militanti del comitato nazionale "No debito" sono stati fermati dalla polizia intorno alle 11 di questa mattina nei pressi di Via dei Fori Imperiali, a Roma. Stavano tranquillamente camminando per strada portando dei cartelli contro la parata militare che si stava svolgendo, blindatissima, a pochi metri.
Modena: operai condannati al pagamenti di 2.600 euro per il blocco dell'autostrada
Mentre si versano lacrime di coccodrillo per il terremoto che ha colpito sostanzialmente solo gli Operai, cosa si fà? Il Senato approva la riforma del lavoro che cancella l'art.18 grazie soprattutto al contributo dei parlamentari del Pd e al silenzio della Cgil, e nell'indifferenza generale si "sanzionano" gli operai che fanno seriamente il loro dovere di scioperare e bloccare la produzione.
Caso Bianzino; i familiari lanciano appello per nuove indagini sulla morte in carcere
Chiedono la riapertura delle indagini e fanno appello al ministero della Giustizia perché intervenga sulla procura umbra, i familiari di Aldo Bianzino, falegname di Pietralunga, arrestato assieme alla moglie Roberta il 12 ottobre del 2007 per possesso di piante di cannabis e morto due giorni dopo nell’istituto di pena Capanne di Perugia.
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Vercelli: detenuto di 25 anni si uccide, impiccandosi nella sua cella
Un giovane di 25 anni, italiano, detenuto nel carcere di Vercelli per reati di natura sessuale, si è ucciso questa sera impiccandosi nella sua cella con un lenzuolo che ha legato ad una grata. Lo ha reso noto l'Osapp, sindacato autonomo della polizia penitenziaria, il cui segretario, Leo Beneduci, ha denunciato il protrarsi di condizioni inaccettabili all'interno dell'istituto di pena. "Siamo al settantunesimo morto in carcere dall'inizio dell'anno e al ventunesimo suicidio", ha detto.
1 giugno 2012
Genova G8: Lo stato dever risarcire per le torture alla caserma Bolzaneto
La prescrizione non sospende i risarcimenti alle vittime. La Cassazione è chiarissima: gli imputati per le "torture" avvenute a Bolzaneto nel 2001 dovranno farsi carico di 10 milioni di euro, spese legali comprese, anche se il 5 marzo 2010 i giudici di appello avevano dichiarato prescritti i reati contestati alla maggior parte degli imputati. Su un totale di 44, tra poliziotti, carabinieri, guardie carcerarie e sanitari penitenziari, solo 7 vennero condannati in sede penale. Ma a Genova fu stabilito che tutti dovevano risarcire chi aveva subito violenze, 150 persone che aspettano da sette anni.
Quando il carcere chiude anche a se stesso
Una nota di protesta dei detenuti del carcere di Spoleto, esclusi da un evento che avevano contribuito a preparare: il Forum per il diritto alla salute che incontrava i detenuti, gli operatori e le associazione esterne.
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