Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza davvero agghiacciante, che manifesta ancora una volta il comportamento arbitrario delle forze dell’ordine nei confronti di una notav. Un grave attacco ai diritti fondamentali di ciascuno. Ci uniamo all’appello per cercare l’uomo che ha filmato ciò che è accaduto a Margherita.
29 aprile 2012
Roma 25 aprile: manifestante fermata e portata in questura per la bandiera no tav
La civiltà di un popolo si vede da come tratta i propri carcerati
Il carcere è di per sé un “non luogo”. Niente della vita che si svolge al suo interno è paragonabile alla vita reale, quella di fuori, quella che viviamo ogni giorno. Hanno riempito di luoghi comuni la testa della gente , che è portata a pensare che in “carcere si stia bene”, “che c’è anche la televisione”. Il carcerato odia tutto all’interno della struttura, anche la più bella che possa esistere, odia quindi anche la televisione e tutto ciò che possa far sembrare “normale” un luogo che invece non lo è . Perché tutto è anormale in un carcere, dalla mattina alla sera.
28 aprile 2012
Bologna: 21 anarchici rinviati a giudizio
Ventuno rinvii a giudizio per gli attivisti del circolo Fuoriluogo di Bologna. L’accusa è pesantissima: associazione a delinquere aggravata dalla finalita di eversione. Il dibattimento comincerà il 31 maggio. Il gup di Bologna ha così dato uno sbocco processuale all’operazione Outlaw, che un anno fa portò all’arresto di dodici persone su un totale di ventisette indagati. L’accusa ha visto accogliere praticamente tutte le sue istanze – fatto salvo il proscioglimento di sei persone – , soprattutto il ripristino dell’aggravante dell’eversione, cancellata alcuni mesi fa dal tribunale del Riesame. Così, per gli investigatori, i militanti di Fuoriluogo avrebbero messo diverse azioni di danneggiamento e promosso numerose manifestazioni pubbliche sfociate in scontri con le forze dell’ordine.
27 aprile 2012
"Qui ci trattano come bestie" la denuncia dei migranti reclusi nel cie di Bari
Visita dei giornalisti al Cie di Bari. E gli immigrati raccontano: "Ci danno medicine per tenerci buoni"
Lo ha detto anche il segretario dell'Associazione nazionale funzionari di polizia, Enzo Marco Letizia: «Continuare con il trattenimento nei Centri di identificazione per 18 mesi degli immigrati non ha senso. Se non riesci a identificare una persona entro quattro mesi non lo farai mai». Risultato? I centri di identificazione - ammesso che siano mai serviti a qualcosa - al momento sono soltanto delle gabbie dentro cui vengono abbandonate persone in carne e ossa.
L’Antifascismo non fa notizia.... il “gossip” si!!!
Di tutto ciò che abbiamo detto, comunicato, scritto, ieri i giornali riportano solo il momento per loro più spettacolare: la questione della macchina fermata. Facciamo solo un breve ragionamento sugli elementi che si rintracciano sui quotidiani.
I carabinieri fermano una macchina perché viaggia con il portellone aperto con sopra un impianto voce il 25 aprile in centro città a pochi metri e a pochi minuti dell’inizio di una manifestazione: cosa starà facendo quella vettura?
I carabinieri fermano una macchina perché viaggia con il portellone aperto con sopra un impianto voce il 25 aprile in centro città a pochi metri e a pochi minuti dell’inizio di una manifestazione: cosa starà facendo quella vettura?
26 aprile 2012
Caso Ferrulli, spariscono intercettazioni sulla polizia e un testimone chiave
Indagati non intercettati e un testimone chiave sparito. Domenica Ferrulli ha potuto leggere nei fascicoli d’indagine sulla morte di suo padre Michele soltanto le parole che lei stessa ha pronunciato al telefono, oltre quelle dei due testimoni rumeni, dei quali, tra l’altro, uno ha fatto perdere le proprie tracce. Nessun accenno, dunque, a quello che si sono detti i quattro agenti intervenuti la sera del 30 giugno scorso in via Varsavia, a Milano, quando il 51enne è morto davanti agli uomini in divisa. Niente di niente.
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A Pisa il Comune ricorda la festa della Liberazione, sgomberando i rom
Ieri pomeriggio un’ingente dispiegamento della Polizia Municipale si è recato sotto il Ponte delle Bocchette per intimare di allontanarsi da Pisa alle poche famiglie che lì hanno trovato riparo dopo lo sgombero dai Frati Bigi. Momenti di tensione con una signora che ha avuto un malore ed è stata condotta in ambulanza al Pronto Soccorso. Atteso nella giornata lo sgombero definitivo dell’area
“Io, nonna No Tav picchiata dalle forze dell’ordine”
Io sono cresciuta così … la polizia è quella che mi aiuta, mi salva nei momenti di bisogno. È una salvezza”. Titti Giorgione ha 54 anni. Da due mesi è immobile per le ferite riportate durante gli scontri tra No Tav e forze dell’ordine a Chianocco, in provincia di Torino.
Eppure, parlandole, non capisci se a farle più male siano le fratture oppure il pensiero, come racconta lei, “di essere stata picchiata dalla polizia e dai carabinieri”. Titti è uno di quegli “strani” manifestanti che suscitavano confusione nei cronisti nei giorni delle protesta in Val di Susa.
Napoli: Procura e Equitalia contro i disoccupati
Davide e Golia in tempo di crisi… Queste denunce sono un monumento all’ingiustizia, alla guerra di classe sferrata da questo governo alle fasce più deboli della società, è per questo che ancora una volta esprimiamo la nostra solidarietà ai disoccupati di questa città!
Nella nostra città c'è un conto sempre aperto, quello della Procura di Napoli con il movimento dei disoccupati organizzati.
Cormons (Tr): Aggressione fascista
Aggredito e picchiato a sangue per aver staccato un manifesto contro il 25 aprile: il 22enne cormonese Patrick Dorella, figlio di Alessandro, maresciallo dei carabinieri di Dolegna, è finito all’ospedale. Cinque i giorni di prognosi per un trauma cranico-facciale, contusioni multiple, abrasioni al volto, ginocchio e gomito sinistri, ecchimosi e un’edema all’orbita destra, ma, secondo quanto ha riferito il medico che l’ha visitato, avrebbe potuto anche lasciarci la pelle.
Carcere: 20 detenuti suicidi da inizio anno, 57 il totale delle morti in cella
Un suicidio ogni 5 giorni, un decesso ogni 2: questo il tragico bilancio di questo primo scorcio del 2012 nelle carceri italiane. L’età media dei detenuti che si sono tolti la vita è di 35 anni, 6 erano stranieri e 14 italiani.
Altre 23 persone sono morte in cella per “cause naturali” (avevano un’età media di 40 anni), mentre su 14 decessi sono in corso indagini volte ad appurarne le cause.
Impressionante la "serie storica": dal 2000 ad oggi sono 712 i detenuti che si sono tolti la vita (58 di media l'anno) e 1.990 il totale dei decessi in carcere (160 di media l'anno).
A Cagliari, il 25 aprile, la polizia carica gli antifa.
25 aprile 2012
Il 25 aprile a Roma, uno sfregio ardito dall'alto e dallo spirito di inciucio ad occhi bendati
Claudio Ortale, consigliere municipale Prc di Roma aveva scritto una dura nota nel primo pomeriggio del 24 aprile sulla possibilità di partecipazione di Alemanno al corteo per il 25 aprile a Roma. Questo è il testo : “Alemanno si rincresce di non esser invitato alla manifestazione romana dell’ANPI per la Festa della Liberazione di domani 25 Aprile. Forse il Sindaco porta anche il rincrescimento dei suoi uomini di staff del suo mandato, per esempio Vattani, Mirko Giannotta o Lucarelli, personalità indubbiamente antifasciste.
24 aprile 2012
G8 Genova, spariti 200 fascicoli sui pestaggi.Promossi o prescritti i poliziotti violenti
Quel che resta della giustizia: pratiche mai aperte o finite nel nulla. E sui processi il colpo di spugna definitivo è già arrivato: i dirigenti e gli agenti condannati hanno fatto tutti carriera.
Duecento fascicoli a carico delle forze dell’ordine finiti nel nulla. Forse mai aperti. Sono i procedimenti per gli abusi commessi durante il G8 di Genova in occasione degli arresti per strada. I magistrati scarcerarono i manifestanti all’udienza di convalida perché i verbali di arresto erano incompleti, pasticciati. Spesso falsi. E ogni volta che un gip rilevava palesi incongruenze trasmetteva gli atti alla Procura. Ma tutti gli indagati sono stati di fatto graziati da una giustizia che ha lasciato morire i fascicoli. C’è anche questo nella storia del G8, oltre all’impegno di pm coraggiosi che hanno rischiato per portare avanti le indagini.
Chi è "Stato" ad uccidere Giuseppe Uva?
Assolto un medico che era stato accusato per la morte dell'operaio di Varese, l'inchiesta e il procedimento giudiziario su Giuseppe Uva ripartono da zero. Anche se tutti, in città, conoscono la verità.
L’ultima immagine che chiunque abbia seguito il processo sulla morte di Giuseppe Uva conserverà, è quella del PM Agostino Abate seduto al suo banco, mentre con ampi gesti delle braccia invita tutti i presenti a uscire dall’aula e a “andare in piazza”. Col tono sufficiente di chi si sente invaso nel proprio terreno di gioco - l’aula - dalla quale dopo anni di onorata carriera esce miseramente sconfitto.
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Genoa/Siena: "Da angeli del fango a criminali. Il loro reato? Essere passionali"
Tra ieri e oggi tutti i giornali d'Italia si sono sbizzarriti nel definire nei peggiori modi possibili gli Ultras della Gradinata Nord di Genova che domenica 23 aprile 2012 hanno invaso il campo durante la partita Genoa - Siena. Messina: Le lotte non si processano. Assemblea contro la repressione
La condanna di 49 operai e sindacalisti Atm per presunta interruzione di pubblico servizio, riferentesi ad un episodio di alcuni anni fa, un’altra recentissima di sindacalisti ed operai edili raggiunti anch’essi da un decreto penale di condanna, lo stillicidio di licenziamenti arbitrari alla Palumbo cantieri, rappresentano un salto di qualità negativo del clima repressivo più o meno strisciante che ha sempre circondato le lotte nella nostra città.
23 aprile 2012
Processo Uva: Assolto il medico imputato. Rinviati gli atti in Procura. Ora inizia il vero processo
Il Tribunale di Varese assolve Carlo Fraticelli, il medico dell'ospedale di Varese imputato di aver somministrato cure sbagliate a Giuseppe Uva, perchè il fatto non sussiste, e rinvia gli atti alla procura, come richiesto dalle parti civili, per verificare l'accaduto tra il fermo di Giuseppe, il passaggio in caserma e l'intervento medico. Ora inizierà il processo giusto e non quello ad una persona innocente.
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Brescia: Si impicca in carcere, muore dopo 5 giorni di agonia
E’ morto all’ospedale Civile di Brescia il croato di 33 anni, che aveva tentato il suicidio mercoledì scorso nel carcere di Brescia ‘Canton Mombello’, poche ore dopo essere stato portato in cella.
L’uomo era finito in manette nell’ambito dell’operazione congiunta tra carabinieri e guardia di finanza denominata ‘Elefante bianco’, attraverso la quale è stata smantellata una organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di stupefacenti.
Napoli: Incriminati disoccupati per azione contro Equitalia
La Procura di Napoli ha rinviato a giudizio otto attivisti del movimento dei disoccupati e dei movimenti sociali per l’occupazione simbolica di una sede di Equitalia. Una intimidazione evidente contro chi alza la testa contro le misure e le istituzioni antipopolari. Un appello alla massima solidarietà
Sostieniamo Luca, licenziato perché NOTAV
Luca è stato arrestato il 26 gennaio insieme ad altri NOTAV per avere difeso la nostra terra e il nostro futuro.
Benchè privato della sua libertà, Luca insieme ad altri detenuti NOTAV, ha partecipato a delle proteste per rivendicare i diritti negati all’interno del carcere delle Vallette (in particolare veniva contestata la riduzione delle ore di socialità e d'aria, che spettano ai detenuti per legge, nonché la natura fortemente restrittiva di quelle concesse). Gli sviluppi di queste proteste hanno portato a delle ulteriori misure repressive dei NOTAV e alla loro dispersione in diverse carceri piemontesi.
22 aprile 2012
Perugia: 37 denunce per la mobilitazione contro la riforma Gelmini
Il 19 aprile, la questura di Perugia ha comunicato a 37 persone, tra cui studenti, ricercatori, professori dell’Università di Perugia, lavoratori e precari, un avviso di conclusione di indagini preliminari. I fatti si riferiscono alla grande manifestazione che si è svolta a Perugia e come del resto in tutte le altre città d’Italia, il 30 Novembre 2010, contro la riforma dell'università, la cosiddetta legge Gelmini, che ha visto inoltre, schierati a favore della protesta, la maggior parte degli atenei italiani.
Roma e le scorribande fasciste: i fatti degli ultimi giorni
Una settimana fa si apprende dai quotidiani romani una novità inquietante. Nella torbida vicenda sotto indagine giudiziaria dei Punti Verde Qualità (una storia di 300 milioni di € di fidejussioni garantite dal Comune di Roma per concessioni senza gara di verde pubblico, da attrezzare alla fruizione collettiva, in gran parte inattive ma caratterizzate da lavori presumibilmente inesistenti, “regolarmente” fatturati: una corruttela da capogiro) si affaccia un nome sconosciuto a tutti di un imprenditore, Andrea Munno. Ma chi è questo Carneade? Di Gianvito del Corriere della Sera ci dice due cose gravi. 1 Munno è un ex NAR, cosa purtroppo non inconsueta negli uomini che hanno a che fare con Alemanno Sindaco. 2 Munno è stato il compagno di cella di Alemanno. Così riemerge all’attenzione di tutti che il Sindaco, tutto chiacchiere di Law and Order, è stato detenuto per mesi e mesi nelle carceri italiane. Non solo, il suo compagno di galera guarda caso ha avuto incarichi privilegiati, sotto la lente ora di indagine degli inquirenti, in una concessione del Campidoglio! Ma guarda le stranezze, sicuramente ad insaputa… del Sindaco!
21 aprile 2012
Dirigente di Polizia sulle pagine di Facebook: "Celtica simbolo,camerati eroi, Marrazzo frocio, rom zozzoni"
Cosa pensereste se un dirigente di Polizia pubblicasse abitualmente slogan inneggianti al ventennio fascista sulla propria bacheca di Facebook? Credereste che si tratta di un "fatto privato" oppure che un uomo delle forze dell'ordine, sostenitore del regime fascista, sia potenzialmente pericoloso e indegno di rappresentare e difendere i cittadini?
Torino: Cariche della Polizia e caccia all'uomo alla contestazione ai ministri Fornero-Profumo
Cariche e caccia all'uomo per le vie di San Salvario. Polizia nervosa per difendere gli esecutori della "macelleria sociale".
Lo "spirito costruttivo" che la ministra invoca all'interno si traduce all'esterno in cariche selvagge della celere che inseguono studenti e borsisti per piu' di 2 km, incuranti di spingere i manifestanti ad attraversare di corsa vie cittadine ad alta densità di traffico.
Arresti 15 ottobre: Lettera aperta di Davide Rosci
In seguito agli arresti avvenuti ieri mattina in merito ai fatti accaduti 15 Ottobre a Roma, pubblichiamo la lettera di Davide Rosci attualmente agli arresti domiciliari.
"Care/i Compagne/i, questa mattina sono stato messo agli arresti domiciliari, è un provvedimento che non contesto e che vivrò serenamente. Vedo che con me ci sono altri ragazzi di qualsiasi parte d’Italia e anche del territorio teramano. Innanzitutto a loro va la mia solidarietà e vicinanza.
Una perizia conferma che Michele Ferrulli è stato ucciso a manganellate
«Michele Ferrulli è deceduto improvvisamente durante un'azione di contenimento accompagnato da percosse di agenti della polizia». All'indomani dell'avviso di fine indagini recapitato ai quattro agenti indagati, giunge la perizia della parte civile a confermare e chiarire il quadro fornito dall'autopsia. A scriverla, ancora una volta, Gaetano Thiene dell'Università di Padova, perito anche nei processi Aldrovandi e Cucchi. Proprio come i legali della famiglia, i ferraresi Fabio Anselmo e Alessandra Pisa. «La causa della morte -si legge nella perizia che Globalist è riuscito a consultare- è stata un violento attacco ipertensivo, verosimilmente precipitato dallo stress emotivo del contenimento, dall'eccitazione da intossicazione da alcool e dalle percosse con tempesta emotova e iperattivazione adrenergica».
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20 aprile 2012
No Tav: 6 mesi di censura della posta per Giorgio.Contro la censura, inceppiamo il meccanismo!
In seguito alle denunce di Giorgio Rossetto sulla sua e altre condizioni di carceramento nella sez. Isolamento del carcere di Saluzzo e alla campagna Freedom4notav, la direzione tenta di ostacolare la campagna dei detenuti prendendo, di accordo con la Procura, di mira Giorgio infliggendogli la censura alla posta in entrata ed in uscita per 6 mesi con l’accusa di “aver tenuto un comportamento di “istigazione alla ribellione” di altri detenuti, anche in accordo con soggetti esterni al carcere”.
Scontri del 15 ottobre. Arresti nella notte
Nella notte la Digos e i Ros dei carabinieri hanno operato diversi arresti per gli scontri avvenuti il 15 ottobre a Roma, durante la manifestazione indetta dagli indignados a livello internazionale contro la politica della Bce e le politiche economiche del governo d'allora (Berlusconi).
19 aprile 2012
Poliziotti a processo per la morte di Michele Ferrulli
L'uomo è morto lo scorso 30 giugno a Milano per arresto cardiaco mentre alcuni agenti, intervenuti per sedare gli schiamazzi, lo avrebbero percosso.
Alberto Perino denunciato per vilipendio alle forze armate? IO STO CON ALBERTO!
L’ennesima denuncia per aver espresso le proprie opinioni colpisce un notav, Alberto Perino nella fattispecie, che in un’intervista a La Stampa ha detto quello che pensiamo tutti, e che qualsiasi persona dotata di cuore e vista, condivide appieno, basta che venga in Valle di Susa.
Con le mani, con la testa, col cuore: lettere notav dal carcere.
Qui di seguito il lavoro di intervista e trascrittura di alcune domande/risposte fatto dai redattori di radiocane.info ad alcuni dei compagni notav ancora detenuti in carcere. A a questo link la pagina originale (http://radiocane.info/cronache-dal-fronte/1197-con-le-mani-con-la-testa-col-cuore-lettere-notav-dal-carcere.html ).
Riproduciamo interamente le tre lettere colà scaricabili perché ci sembra valorizzino appieno - nella differenza di provenienze, vissuti, letture - le peculiarità politiche di questi 3 compagni detenuti
18 aprile 2012
COSI’ E’ MORTO EL HADJI SENZA ALCUN AIUTO!

Radio onda d’urto, CTV, l’Associazione Diritti per tutti, il sito senegalese di informazione xelmi.org hanno deciso, con il consenso dei familiari, di pubblicare integralmente il video contenente le immagini dell’agonia e degli ultimi minuti di vita di Saidou Gadiaga, detto El Hadji.
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