Un uomo di 41 anni è morto a Milano per un blocco cardiocircolatorio mentre gli agenti lo stavano arrestando. E' successo durante la notte in via Mosca. Secondo quanto riferisce la questura all'una circa sono arrivate al 113 delle chiamate che segnalavano la presenza di un uomo che stava dando in escandescenza sul pianerottolo.
7 febbraio 2012
Milano: 41enne muore dopo fermo di polizia
6 febbraio 2012
Com’è morto Aldo Bianzino?
Ancora un’inquietante domanda: Com’è morto Aldo Bianzino?
Nel corso delle varie udienze, che ci sono state nel processo per omissione di soccorso nei confronti di Aldo Bianzino contro la guardia carceraria Gianluca Cantoro è emersa una importante novità costituita dalle dichiarazioni rese in aula dal medico legale di parte civile,Vittorio Fineschi.
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Torino: cariche della polizia all'inaugurazione dell'anno accademico
Avevano annunciato una giornata di lotta e così è stato per gli studenti di Torino, che questa mattina hanno contestato l'inaugurazione dell'anno accademico a cui erano presenti il rettore dell'Ateneo, Enzo Pelizzetti, ed i ministri Elsa Fornero e Renato Balduzzi.
Fin dalle prime ore della mattinata, infatti, molti ragazzi si sono ritrovati in piazza Bodoni, davanti al Conservatorio, dove era in programma la cerimonia. Con loro anche i borsisti dell'Edisu, i Cub, e rappresentanti del movimento No Tav e della Federazione della Sinistra. A controllare la situazione un ingente spiegamento di forze dell'ordine.
Il Sistema penitenziario, tra speculazione finanziaria e gestione penale della crisi.
Se 30 anni fa sul tema della repressione e delle politiche penitenziarie era prioritario un lavoro di informazione o di controinformazione, oggi è opportuno ricostruire anche una seria riflessione sulla critica del sistema penitenziario e punitivo nel suo insieme fin dalle sue origini, valorizzando quei frammenti di memoria critica spesso dispersi o sovrastati dal securitarismo che ormai pervade ogni ambito della politica (compresi molti di coloro che si ritengono "alternativi.
4 febbraio 2012
Coperture di Stato per gli omicidi Claps e Gianfredi
Le chiama «coperture di Stato». Sono le azioni che hanno impedito per 17 anni il ritrovamento dei resti di Elisa Claps, uccisa il 12 settembre del 1993, e per 15 anni la soluzione dell’omicidio dei coniugi Gianfredi, uccisi a Potenza in località Parco Aurora il 29 aprile del 1997, in un agguato che gli investigatori definiscono «di stampo mafioso». Un’inchiesta giornalistica della Gazzetta ha permesso ai magistrati della Procura di Salerno di ipotizzare strani coinvolgimenti di alcuni agenti del Sisde, il vecchio servizio segreto civile, nei più ingarbugliati misteri lucani. «È inquietante», dice don Marcello Cozzi, leader dell’associazione antimafia «Libera».
Arance solidali per i No TAV arrestati
Qual è il regalo per antonomasia da far recapitare a chi viene arrestato? Certamente le arance! E allora mandiamo un po’ di arance ai No TAV arrestati!
Non è uno scherzo e non sarebbe certo questo il momento opportuno per farlo, ma è una campagna di solidarietà che abbiamo messo in piedi per supportare il movimento No TAV. Sono tante le similitudini e tante le iniziative condivise che legano la battaglia dei valsusini alla nostra lotta contro il Ponte sullo Stretto, ma non è solo questo a spingerci a questa iniziativa: quello che il movimento No TAV ha saputo costruire in quella Valle in termini di partecipazione, di condivisione, di democrazia reale è un patrimonio da difendere con i denti per tutti coloro che hanno a cuore la difesa dei territori e la costruzione di un futuro migliore.
3 febbraio 2012
Contro la tessera del tifoso. Proposte e iniziative dei Boys Parma
Noi non ci stiamo! Non riusciamo a rimanere impassibili davanti alla fine del tifo, della passione, del colore e della goliardia che caratterizzavano gli stadi italiani, causata da televisione, divieti e Tessera del Tifoso.
Carceri: Detenuti suicidi nelle carceri di Genova e Teramo
A Genova, un detenuto extracomunitario di 24 anni, si è suicidato nella tarda serata di ieri in una cella del carcere di Marassi . A Teramo un detenuto di origini siciliane si e' ucciso impiccandosi, nel pomeriggio di ieri nel carcere di Castrogno
G8 Genova: Sipario sul caso Covell, l'ultima vergogna
L'inchiesta per il tentato omicidio del mediattivista inglese all'ingresso della Diaz verso l'archiviazione. Fu un'infamia forse superiore alle violenze che di lì a poco sarebbero avvenute all'interno della scuola. I pm accusano la polizia: non collabora per "malinteso senso dell'onore". I vertici di polizia hanno tradito i propri compiti istituzionali
2 febbraio 2012
Brescia: archiviato caso della morte Saydou Gadiaga nella "cella di sicurezza" della caserma
Il decesso di Saidou Gadiaga, detto El Hadji, il 37enne senegalese morto nella caserma dei carabinieri di Piazza Tebaldo Brusato a Brescia il 12 dicembre 2010 a causa di un attacco d’asma non soccorso in tempo, non ha colpevoli.
Questa almeno la decisione del giudice per le indagini preliminari Cesare Bonamartini, che oggi ha disposto l’archiviazione del caso.
Più volte da queste frequenze abbiamo rilanciato la denuncia dell’Associazione dei senegalesi di Brescia e provincia e dell’Associazione Diritti per Tutti rispetto alle mistificazioni delle autorità e ai punti oscuri della vicenda.
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Processo Cucchi; procura chiede conferma condanna per funzionario amministrazione penitenziaria
La conferma della condanna per falso e favoreggiamento e l’assoluzione per l’imputazione di abuso di ufficio è stata chiesta oggi in Corte d’Appello a Roma per Claudio Marchiandi funzionario del provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria.
Coinvolto nell’inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi avvenuta nell’ottobre del 2009 Marchiandi scelse di essere processato con rito abbreviato e fu condannato a 2 anni. Oggi il procuratore generale ha chiesto alla Corte d’Appello di confermare la condanna anche se con una leggera diminuzione avendo escluso il reato di abuso d’ufficio. La sentenza sarà pronunciata il 30 aprile prossimo.
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G8 Genova, ultimo scandalo:archiviato il tentato omicidio
È l’ultimo scandalo, il colpo di spugna finale. Mark Cowell, il giornalista inglese che finì in coma dopo il pestaggio della scuola Diaz, nei giorni del G8 di Genova del 2001, «fu vittima di un’aggressione brutale», «dagli esiti potenzialmente letali». Un’azione commessa da «rappresentanti delle forze dell’ordine», avvenuta «nel contesto di un’operazione organizzata e programmata dalla polizia». Una condotta, che «per la sua gravità», profila gli estremi di un «tentato omicidio».
23 febbraio, il processo Sud Ribelle in cassazione: appello alla mobilitazione
Dal G8 del luglio 2001 ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti. I cambiamenti prodotti sul movimento da quel vertice sono stati epocali.
L'uccisione di Carlo in primis, la violenta repressione di piazza, gli arresti, la paura e il conseguente allontanamento da qualsiasi ambito di lotta politico-sociale di quanti hanno vissuto quelle giornate nel terrore di una carica e delle manganellate. Ma quelle giornate ci raccontano anche la resistenza di quanti invece hanno continuato indomiti e, forse, ancora più convintamente a lottare per le proprie idee.
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1 febbraio 2012
Caserta: La polizia carica i lavoratori della St e della Cogepi
Gli agenti, in assetto antisommossa, hanno caricato una settantina di manifestanti in piazza Vanvitelli, angolo corso Giannone. E' accaduto ieri intorno alle 11. Sul posto l'inviato di Tv Luna 2 Antonio Iorio. Già ieri i dipendenti della St e della Cogepi avevano organizzato un sit-all'interporto.
Testimonianze: Lamezia Terme…Terra di ingiustizie
Laura ci racconta un episodio accaduto a Lamezia che ha avuto come protagonisti due rom e due poliziotti.
Nel tardo pomeriggio due poliziotti fermano padre e figlio mentre aspettano davanti ad un cancello, i loro vestiti sono sporcati da una giornata di duro lavoro. Stanno parlando tranquilli, senza dare fastidio a nessuno. Eppure questa pattuglia si accosta e li ferma.
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Testimonianza: A Latina 30 rom "estradati" per aver denunciato il racket
Caro Osservatorio,
vi scrivo per segnalarvi una situazione esecrabile che si sta verificando nel comune di Latina. Stamane, circa 30 Rom sono stati "volontariamente" estradati dopo aver portato alla luce un racket sulle baracche ed i
container (gestito da una famiglia Rom in legame con la malavita locale) del campo Rom "Al Karama", situato subito fuori dalla città.
31 gennaio 2012
Firenze: lo strano "suicidio" di Youssef Ahmed Sauri
Youssef Ahmed Sauri, è il 27enne di nazionalità marocchina, morto “suicida” il 27/1/2012 alle 23,20 dentro una cella di sicurezza della questura di Firenze. Arrestato poche ore prima al Pronto Soccorso Santa Maria Nuova. Dicono che si sia suicidato Ma la "versione ufficiale" non ci convince,
Stefano Cucchi morto dopo un pestaggio… la perizia-choc dei periti della famiglia
Altro che decesso naturale, altro che lesioni trascurabili, altro che destino. La fine di Stefano Cucchi è stata determinata dai colpi che ricevette al viso e alla schiena e dalla successiva negligenza dei medici che lo ebbero in cura.
I periti della famiglia, alla ventiquattresima udienza del processo, contestano senza peli sulla lingua le conclusioni dei consulenti della Procura. Cucchi non mori perché il caso a volte si accanisce ma “per una serie incontestabile dì eventi”.
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30 gennaio 2012
Appello: Libertà per il movimento No Tav!
All’alba del 26 gennaio, su ordine della Procura della Repubblica di Torino, è scattata in molte città italiane una retata contro il movimento No Tav: una quarantina di persone sono state colpite da provvedimenti cautelari e sono attualmente in carcere o agli arresti domiciliari. Come già successo più volte nel recente passato, si fa ricorso a misure preventive e liberticide.
Bologna: cariche contro il corteo di contestazione a Napolitano
Una Bologna già da ieri sera è blindatissima, con un dispiegamento di forze dell’ordine forse il più imponente visto in città da molto tempo, accoglie il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita alla citta felsinea per ritirare la Laurea ad Honoris Causa.
Bologna: Inizia il processo ai compagni del sito "Caccia allo Sbirro"
Il 31 gennaio inizia il processo a carico di tre membri del P.CARC, del SLL e un altro compagno accusati di “violazione della legge sulla privacy, istigazione a delinquere e diffamazione” perché, secondo il PM Morena Plazzi, avrebbero collaborato con il sito
“Caccia allo sbirro” ( http://cacciaallosbirro.awardspace.info/ )
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29 gennaio 2012
No Tav: Gli arresti non tornano
L'emissione, nei giorni scorsi, della misura cautelare nei confronti di alcune decine di esponenti No Tav per fatti avvenuti sette mesi fa non è una forzatura soggettiva (e, anche per questo, sono sbagliate le polemiche e gli attacchi personali). È qualcosa di assai più grave: una tappa della trasformazione dell'intervento giudiziario da mezzo di accertamento e di perseguimento di responsabilità individuali (per definizione diversificate) a strumento per garantire l'ordine pubblico.
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La forza e la paura!
Il rancore, si sa, è una passione triste. C’è chi ci costruisce sopra una carriera da magistrato, chi una carriera da politico: negli ultimi quarant’anni in Italia le due cose hanno iniziato ad andare insieme e a confondersi. Lasciare la bandiera della lotta alla magistratura a Berlusconi è uno dei crimini dell’anti-berlusconismo.
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No Tav: Guido Fissore torna in libertà
Si chiama giustizia e funziona che ti arrestano all’alba, ti perquisiscono la casa, ti portano in galera, ti fanno il ritratto sui giornali, sei pericolossimo e poi…dopo un giorno ti danno gli arresti domiciliari.
Firenze: muore in cella di sicurezza della Questura. Versione ufficiale: suicidio
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| camera di sicurezza di Questura |
La vittima, ventisette anni, originario del Marocco, era stato fermato poco prima per resistenza e lesioni
28 gennaio 2012
Torino: Diecimila no Tav in piazza sotto la neve contro la repressione
La Val di Susa non si arrende. Diecimila no Tav in piazza a Torino sotto la neve contro la repressione ad alta velocità. Un corteo comunicativo che smonta il terrorismo giudiziario e mediatico. Proteste da Napoli a Milano, da Chivasso a Padova e Mestre
“Stefano Cucchi fu picchiato a morte”
I medici legali della famiglia del ragazzo scomparso il 22 ottobre 2009 depongono a processo. Se “non fosse stato percorso, non sarebbe morto”. La sorella Ilaria: “Alla Corte è arrivata la verità”. Ma la procura di Roma continua a negare
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G8 Genova, Comitato Verità e Giustizia a Napolitano: “Grave inadempienza dello Stato”
Sono passati 11 anni abbondanti dai tragici fatti del G8 e Genova non dimentica, tanto che Enrica Bartesaghi, presidente Comitato Verità e Giustizia, ha scritto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
27 gennaio 2012
Latina: Verbale di arresto falso, condannati due carabinieri
Condannati questa mattina due dei tre carabinieri indagati, a vario titolo, per falsità in atto pubblico e calunnia, dopo la denuncia presentata dalla famiglia di un giovane di Lenola, accusati di aver falsificato un verbale di arresto di un minorenne.
Milano: cariche della polizia al presidio dei lavoratori
Oggi è giorno di sciopero del trasporto pubblico a Milano. Per la mobilitazione indetta dai sindacati autonomi, c'è stato questa mattina un presidio di circa 200 lavoratori davanti all'atrio della stazione Centrale.
Le reazioni politiche agli arresti dei No Tav
Per il deputato piemontese del Pd Esposito «L'eccellente operazione compiuta dalle forze dell'ordine ha fatto cadere il castello di menzogne e ipocrisie attraverso le quali i No Tav hanno voluto accreditarsi agli occhi dell'opinione pubblica come un movimento di non violenti in lotta per la salvaguardia dell'ambiente incontaminato della loro Valle contro le mire conquistatrici del capitale globale. Il pedigree degli arrestati è molto preciso: tutti bravi ragazzi con il vizietto di praticare il 'tiro al poliziotto'».
Tav, Tir, forconi. Il governo di unità nazionale di fronte al problema dell’uso della forza
Il procuratore capo Giancarlo Caselli ha provato a rappresentare l’operazione di polizia ai danni del movimento no-tav come una sorta di provvedimento neutro che non criminalizza la protesta. Al netto del gergo da magistrato, e della cura che storicamente Caselli adopera nell’uso di un linguaggio orecchiabile verso l’opinione pubblica di centrosinistra, ci sono dei segnali da cogliere in questo genere di operazione di marketing.
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26 gennaio 2012
Roma: Manganellate contro i movimenti del diritto all'abitare
Nella giornata in cui dobbiamo registrare gli arresti e le denunce agli attivisti No Tav e dopo le cariche ai pescatori ieri in piazza Montecitorio questa mattina al Campidoglio cariche e manganellate contro i movimenti per il diritto all'abitare
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