20 settembre 2013

Quattro milioni e mezzo di persone: un olocausto "Giudiziario"

Come piace dire a "qualcuno" (ovvero Don Manetta Travaglio) che non fa altro che disinformare sulla vera situazione carceraria e della giustizia,  "Carta canta". 

E le carte dicono che solo nel triennio 2004-2007, sono stati sborsati 213 milioni di euro per ingiusta detenzione. Ovviamente parliamo di dati parziali, mancano all'appello chi non è riuscito ad avere il rimborso perchè magari non si è potuto permettere un buon avvocato. 


D'altronde solo nel 2011 lo Stato ha dovuto rimborsare un totale di 46 milioni di euro per ingiusta detenzione. Ed è un dato che si ripete ogni anno. Ma visto che solo i "numeri" riescono ad impressionare la gente e non i singoli casi di vita distrutta, vi cito un dato che cristallizza la "strage degli innocenti" vittime dei tribunali: 


dal dopoguerra al 2012(i dati aggiornati ad oggi non li ho trovati) il numero esatto dei detenuti ingiustamente ammonta a ben 4,5 MILIONI di persone. E attenzione, parliamo degli innocenti conclamati. Il numero potrebbe essere di gran lunga maggiore visto che c'è una gran fetta di persone (pensate agli immigrati , i diseredati e anche il ceto precario) che si è potuto permette solamente di un avvocato d'ufficio. 

Ora che avete i numeri a disposizione, un numero che potrebbe essere definito "un olocausto giudiziario"  mi dite con quale coraggio non volete una riforma della Giustizia come la limitazione della carcerazione preventiva o responsabilità civile per i Giudici, solamente perchè in teoria favorirebbe Berlusconi? Per colpire una persona, preferite che ci rimettano tutti gli altri (compresi noi perchè nessuno ne è immune) che "detenuti eccellenti" non sono?

Non è finita qui. I dati che ho citato riguardano persone condannate ingiustamente e ho specificato che il numero potrebbe essere maggiore. Ho omesso di specificare un altro dato che chiude il disegno criminale di Stato: le maggiori morti nel carcere riguardano chi è entrato dentro prima di essere processato. Il 40 per cento della popolazione carceraria è in arresto preventivo, più della metà (la statistica parla chiaro) risulterà innocente. 

Tra quegli innocenti rientrano le persone che si sono uccise o sono state  ammazzate. 

Come disse Sciascia , sostituire il simbolo della Giustizia (la bilancia) con quello delle manette, vorrebbe significare arrivare dove nemmeno il fascismo è riuscito. 

dal blog: l'incarcerato

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