3 maggio 2013

Tivoli: Fascisti imbrattano la lapide in memoria di Peppino Impastato

A Tivoli la lapide dedicata a Peppino Impastato, il militante comunista ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978, è stata imbrattata con simboli e scritte fasciste. «Un oltraggio a pochi giorni dall'anniversario». Un blitz notturno nella notte tra giovedì e venerdì sul lungo Aniene a Tivoli, in provincia di Roma. Per questo i cittadini sono stati invitati a «ripulirla» il giorno dell'anniversario.

Ora sulla lapide imbrattata si legge: «A Giuseppe Veroli e a tutte le vittime dell'antifascismo», firmato «i camerati», con tanto croce celtica. L'indignazione è corsa sul web. Migliaia le condivisioni della foto diffusa dall'Associazione culturale immaginarte. “Tra qualche giorno è l’anniversario della morte di Peppino Impastato - si legge sui post della foto su Facebook -. A Tivoli, la lapide a lui dedicata sul Lunganiene è stata così vergognosamente oltraggiata questa notte”.

“Il 9 maggio alle ore 18,00 - si legge sul post – siete tutti invitati a ripulirla e a rendere omaggio a un uomo che ha dato senza paura la propria vita per la giustizia e la libertà dalle mafie. Peppino è vivo e cammina insieme a noi”.

«Le scritte comparse sulla lapide di Peppino Impastato a Tivoli sono vergognose. Le istituzioni, a tutti i livelli, condannino subito l’accaduto e vengano cancellate immediatamente quelle parole oscene. La memoria di Peppino Impastato non può essere in alcun modo “sporcata” dal gesto vile di qualche fascista», ha cosi commentato Paolo Ferrero segretario nazionale di Rifondazione Comunista





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