31 luglio 2012

Ordine d'arresto per i poliziotti che hanno ammazzato Federico Aldrovandi

Non si sa se saranno affidati ai servizi sociali. Intanto sono oltre 100 mila le firme per la petizione lanciata online dalla famiglia.

Accanimento giudiziario contro i No Tav

12 denunce per la manifestazione dell'8/12/11 - Restrizioni e obblighi per 8 compagni - Accanimento contro Giorgio Rossetto.

30 luglio 2012

Carceri, 25enne si suicida nel centro clinico di Regina Coeli

Un tunisino di 25 anni si è suicidato nella notte nel centro clinico del carcere di Regina Coeli. E' quanto hanno fatto sapere il garante dei denutenuti del Lazio, Angiolo Marroni, e il direttore del centro Mauro Mariani, nel corso di una conferenza stampa convocata proprio per attirare l'attenzione sul rischio chiusura della struttura.

29 luglio 2012

Carceri: Detenuto suicida nel penitenziario di Lecce

L'hanno trovato senza vita gli Agenti di Polizia Penitenziaria di Lecce, nella sua cella. Con il lenzuolo annodato alla finestra, e attorcigliato al collo, s'è lasciato andare, contrapponendosi alla propria branda, fino a soffocare.

Un brutto risveglio.....

E' ancora buio,la notte è trascorsa lentamente sentivamo lo scandire dei minuti,avevamo addosso l'ansia di chi crede in quello che fa e può vederlo sparire da un momento all'altro.E'ancora buio,buio come l'anima inesistente di chi ci ha ridotti così,di chi senza troppo riguardo e senza una ragione se non quella del profitto e della speculazione crede che oltre le persone ci sia il nulla forse perchè è del nulla che si nutre e non vede altro che quello,è buio e sentiamo i passi abbiamo solo il tempo di unire le nostre braccia e le nostre esistenze l'una all'altra e siamo circondati da un mare di polizia.

Le carceri scoppiano... Presidio davanti al Ministero di Giustizia

Sono oltre 67.000 le persone rinchiuse nelle carceri del nostro Paese in strutture che ne potrebbero contenere al massimo 42.000. Il maggior sovraffollamento degli ultimi 60 anni. Un record.

28 luglio 2012

Da Genova 2001 alla Val di Susa: ecco il vero volto della “democrazia” borghese.

In questi mesi si sono susseguite numerose operazioni repressive, con decine di denunce ed arresti, utilizzando la fumosa categoria dei “reati associativi”, come da copione, i rapporti di amicizia e di solidarietà, la comune militanza in gruppi e collettivi viene trasformata semplicemente in partecipazione a banda armata.

Agenti Provocatori?

Ricordate le molotov della Diaz graziosamente depositate da un funzionario DIGOS (che poi ha fatto carriera) per giustificare il massacro e criminalizzare il movimento? Bene, sentite questa.

Ferrara: Agente di polizia picchia biciclettaio

Aggressione violenta all’interno del negozio di biciclette di via Ragno. È successo nel pomeriggio di mercoledì, attorno alle 18: un cliente, agente di polizia in servizio a Bologna, si è infuriato con il biciclettaio perché ancora non erano arrivate le ruote che aveva ordinato. Preso dalla rabbia avrebbe cercato di prendere con sé una bici “a risarcimento”del ritardo subito – aspettava delle ruote particolari, a scatto fisso, per andare su pista – e da questo gesto sarebbe nata la colluttazione con il gestore dell’esercizio commerciale: urla, spintoni, calci.

27 luglio 2012

No Tav: Nell'area di Chiomonte le forze dell'ordine identificano anche gatti e cani...

Operazione di proporzioni mastodontiche in corso da ieri nell’area di Chiomonte, intorno al camping paramilitare NOTAV presso la località Gravella: il Presidio Interforze, costituito da una task force dei locali comandi di Carabinieri e Polizia Stradale, coadiuvati da Polizia di Stato, Guardia di Finanza e rispettivi reparti mobili, e con il supporto di reparti di cacciatori di Sardegna equipaggiati con visori notturni e diurni, ha istituito vari check-point (normalissimi posti di blocco – N.d.R.) al fine di bonificare e isolare tutta l’area, anche quella boschiva, nel raggio di 2 miglia dal camping. Durante la conferenza stampa tenutasi nel primo pomeriggio le FF. OO. comunicano i primi risultati dell’Operazione T.B.I.C.P.G., che già si prevede essere il fiore all’occhiello della gestione Interforze.

Parma, il sindaco grillino esordisce coi divieti

L'ossessione securitaria di Pizzarotti: a Parma sarà vietata la vendita di alcol e bibite dalla sera alle 21. Per colpire i luoghi dell'aggregazione giovanile.

26 luglio 2012

Roma: Agguato razzista sotto gli occhi delle forze dell’ordine

Ieri i cittadini bengalesi riuniti nella sala di preghiera islamica sono stati oggetto di un attacco razzista davanti ai "difensori" dell'ordine pubblico

Catanzaro: ufficiale dei carabinieri in manette per tentata estorsione

Il tenente colonnello Enrico Maria Grazioli, fino a qualche tempo fa in servizio al comando provinciale di Catanzaro, e' stato arrestato su ordine del Gip del Tribunale della citta' calabrese, con l'accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Assegnata la scorta ai poliziotti condannati per le violenze alla Diaz

Ferruccio Sansa su Il Fatto Quotidiano racconta di una circolare planata all’Antiterrorismo e all’Antimafia in cui si destina una protezione di primo livello, cioè riservata a persone che corrono un “rischio imminente ed elevato” fatta di una scorta di tre auto blindate e sei agenti e presidio vicino all’abitazione con destinatari Francesco Gratteri e Gilberto Calderozzi, freschi di condanna per falso confermata dalla Cassazione per il G8.

25 luglio 2012

I diritti fondamentali delle vetrine...Genova non finisce. Non per ieri, ma per oggi e domani.

L’accanimento, si sa, non conosce fine. Quello genovese dura da undici anni.

Undici anni e poi quello che si vorrebbe fosse l’atto risolutivo: la sentenza di condanna definitiva inflitta dalla Corte di Cassazione a dieci manifestanti. Una decisione emessa in un momento tutto particolare: mentre il modello neoliberista esplode nella più lunga crisi economica degli ultimi 40 anni e in tutta Europa si restringono gli spazi dei diritti conquistati e le espressione del conflitto.

Modena: Nuovo sgombero per il Guernica

Questa mattina all’alba, l’ennesima operazione di polizia ha sgomberato il Guernica 6.0.
Poco più di un mese di occupazione e un passaggio di tanta gente, sintomo che il Guernica ora mai è radicato nel tessuto della città di Modena.

Uno sgombero che era nell’aria. Evidentemente perché da molto fastidio chi, attraverso occupazioni, si prende la responsabilità di riqualificare posti lasciati al degrado e ad altre attività che evidentemente fanno comodo alla politica locale e non solo.

"Genova 2001, non battaglia ma repressione"

"Genova 2001, non fu battaglia ma repressione". Ecco il G8 del sindaco del capoluogo ligure Marco Doria. Undici anni dopo il consiglio comunale dedica due ore al ricordo.

24 luglio 2012

200 No Tav fermati e denunciati per aver tentato di fermare il treno carico di scorie nucleari

Durante la notte centinaia di manifestanti tentano di bloccare i binari per bloccare il passaggio di un treno carico di scorie nucleari dirette in Francia. Valle militarizzata e duecento identificati.

23 luglio 2012

G8 Genova: diminuita la pena per Canterini

È stata rideterminata a tre anni e tre mesi di reclusione la pena per l’ex capo della Mobile di Roma, Vincenzo Canterini, condannato assieme agli altri 16 funzionari di polizia il 5 luglio scorso dalla Cassazione, per il blitz alla scuola Diaz, nella notte del 22 luglio 2001 al G8 di Genova e in particolare per aver firmato i verbali falsi che giustificavano il blitz violento, accusando le vittime di aver opposto resistenza accoltellando un agente e nascondendo le molotov.

Petizione per il divieto di utilizzo dei gas Cs alle forze dell'ordine

I cittadini fimatari chiedono l'abrogazione dell'Art. 12 comma 2 D.P.R. 359/1991, qui di seguito riportato:

"Comma 2. Gli artifici sfollagente si distinguono in artifici per lancio a mano e artifici per lancio con idoneo dispositivo o con arma lunga. Entrambi sono costituiti da un involucro contenente una miscela di CS o agenti similari, ad effetto neutralizzante reversibile. "

In quanto, come dimostrato da studi approfonditi, l'effetto di tale gas è estremamente dannoso per la salute e tutt'altro che reversibile sia per l'uomo che per l'ambiente.

Torturartori che siedono ancora sulle poltrone del Viminale

Oscar Fioriolli, non dimenticate mai questo nome. Nella nota diffusa dopo la conferma definitiva delle condanne pronunciata dalla Cassazione contro i vertici investigativi del ministero dell’Interno, il capo della Polizia Antonio Manganelli dichiarava con parole che si volevano rassicuranti per i citadini :

«Ora, di fronte al giudicato penale, è chiaramente il momento delle scuse. Ai cittadini che hanno subito danni ed anche a quelli che, avendo fiducia nell’Istituzione-Polizia, l’hanno vista in difficoltà per qualche comportamento errato ed esigono sempre maggiore professionalità ed efficienza. Per migliorare il proprio operato, a tutela della collettività, nell’ambito di un percorso di revisione critica e di aperto confronto con altre istituzioni, da tempo avviato, la Polizia di Stato ha tra l’altro istituito la Scuola di Formazione per la Tutela dell’Ordine Pubblico al fine di meglio preparare il personale alla gestione di questi difficili compiti. Il tutto per assicurare a questo Paese democrazia, serenità e trasparenza dell’operato delle forze dell’ordine, garantendo il principio del quieto vivere dei cittadini».

"Cosi torturavamo i Brigatisti"..

Usare ogni mezzo per far parlare i terroristi o presunti tali: era il 1982 quando l'Espresso deunciò le sevizie ai responsabili per il sequestro Dozier. All'epoca il nostro cronista fu smentito e arrestato. Oggi il commissario di polizia Savatore Genova conferma tutto: 'Ero tra i responsabili, e ricevemmo il via libera per botte e sevizie"

21 luglio 2012

No Tav: Altri 24 attivisti rinviati a giudizio

Nuova iniziativa ieri del movimento No Tav: un presidio davanti a due ditte impegnate nel disboscamento e nella recinzione della Val Clarea ricorda che 'c'è lavoro e lavoro'. Intanto il tribunale di Torino rinvia a giudizio altri 24 attivisti per gli scontri del febbraio 2010.

Carlo Giuliani ricordato in Piazza Alimonda

"I segni sulla pelle bruciano ancora nella mia mente bruciano ancora... e allora tu non puoi dimenticare il soffio del respiro soffocato l'idea di resistenza e ribellione e del suo fiore che hanno calpestato..."

Ogni 20 di luglio, in piazza Alimonda puoi sentire cantare canzoni come questa. Puoi vedere centinaia di persone che si riconoscono, che si abbracciano, che si raccontano mille volte la stessa storia, con indosso magliette sempre più sbiadite.

19 luglio 2012

Rinviati a giudizio i 45 No Tav sotto processo

Come prevedibile - visto che bisogna dimostrare il carattere violento e criminale del movimento No Tav - il tribunale di Torino ha rinviato a giudizio tutti e 45 gli attivisti denunciati per gli scontri della scorsa estate in Val Susa. A processo dal 21 novembre.

19 attivisti e militanti dell'USB rinviati a giudizio

Rinviati a giudizio 19 fra militanti dell’Unione Sindacale di Base e dei movimenti che nel 2011 manifestarono a Roma il 6 settembre durante lo sciopero generale, e il 7 settembre contro l'ultima manovra del Governo Berlusconi. Tra i denunciati anche Pierpaolo Leonardi.

Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l’orrore di Piazza Alimonda?


Piazza Alimonda, Genova, h. 17:30 circa del 20 luglio 2001. I tutori dell'ordine hanno appena massacrato di botte il fotografo Eligio Paoni, colpevole di aver fotografato da vicino - e troppo presto - il corpo di Carlo Giuliani, e hanno metodicamente distrutto la sua Leica. Nel cerchio rosso, un agente lo trascina sul corpo e gli preme la faccia su quella insanguinata di Carlo (ancora vivo). Non è difficile immaginare cosa gli stia dicendo. Cosa non si doveva sapere delle condizioni del ragazzo in quel momento? Forse la risposta riguarda un sasso, un sasso bianco come il latte che si muove da un punto all'altro del selciato, scompare e ricompare, e a un certo punto è imbrattato di sangue.


Partiamo da una verità di base: tutto quello che la maggioranza degli italiani sa della morte di Carlo Giuliani è falso.

18 luglio 2012

Insabbiate le condanne per violenze polizia al global Forum di Napoli

Violenze al Global forum di Napoli, j’accuse di Magistratura democratica. Usa toni decisi la corrente delle toghe nel sottolineare che «a due anni dalla condanna di alcuni poliziotti » ancora non è stato emesso un verdetto definitivo su un «un tragico pomeriggio che — sostiene Md — è stato da molti ritenuto una prova generale di quanto sarebbe accaduto nel luglio dello stesso anno a Genova, durante il vertice del G8».

I guerrieri dello Stato in versione quotidiana

«Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte/ coi poliziotti, / io simpatizzavo coi poliziotti!/ Perché i poliziotti sono figli di poveri». Pasolini scrisse questi versi, come noto, all'indomani degli scontri tra studenti e polizia avvenuti davanti alla facoltà romana di Architettura il primo maggio 1968. Era la prima volta nella storia repubblicana del paese che i temibili reparti “Celere” subivano una sconfitta in uno scontro su strada. Nel decennio precedente le forze dell'ordine si erano rese protagoniste di numerosi episodi di repressione nei confronti di movimenti operai e contadini. All'epoca di Valle Giulia, tutto sommato, erano ancora fresche nella memoria le cariche violente della polizia del luglio 1960 contro la manifestazione antifascista di Porta San Paolo a Roma e, di pochi giorni più tardi, l'eccidio degli operai in sciopero a Reggio Emilia.

Forze di polizia, la riforma interrotta

E’ del 1981 l’ultima grande riforma delle forze dell’ordine. Con la legge 121 la polizia veniva smilitarizzata, entrava il sindacato, si apriva al reclutamento femminile, si riconosceva dignità professionale al poliziotto, al pari degli altri lavoratori e, soprattutto, si introduceva un concetto di sicurezza più moderno e attento ai diritti dei cittadini. Insomma, iniziava un cammino molto importante verso la democratizzazione delle forze dell’ordine, cammino che però, trentun anni dopo, pare essersi interrotto.

17 luglio 2012

Mio figlio massacrato dallo stato italiano

Cari amici, i poliziotti condannati per aver picchiato e ucciso mio figlio 18enne Federico Aldrovandi non andranno in carcere e sono ancora in servizio. C'è un solo modo per evitare ad altre madri quello che ho dovuto soffrire io: adottare in Italia una legge contro la tortura.

Le avventure dei fascisti del terzo millennio

Anni e anni a cercare di ripulirsi, di uscire dalle fogne, di presentarsi come i fascisti buoni, non violenti, antirazzisti, poi però il richiamo della foresta torna prepotente...

16 luglio 2012

G8: Vittime sacrificali per Genova 2001

Per la “ragion di Stato”, qualcuno del movimento che si oppose al G8 di Genova 2001 doveva pagare : il mostruoso reato fascista di “ devastazione e saccheggio” è servito per condannare a prescindere da qualsiasi azione effettivamente svolta da ciascuno.



Appello per rimuovere De Gennaro da sottosegretario

L’obiettivo dichiarato è quello di sollevare dall’incarico di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni De Gennaro, il capo della polizia all’epoca del G8 di Genova, che avvallò l’assalto alla Diaz.

Detenuto si impicca nel carcere di Carinola, da inizio anno 31 detenuti suicidi

Si è suicidato impiccandosi con i lacci delle scarpe nella Casa di Reclusione di Carinola, nel casertano, il “pentito” di camorra Angelo Ferrara, di 41 anni. Alle 11 di ieri mattina gli agenti della Polizia penitenziaria lo hanno trovato riverso a terra, senza vita, coi lacci stretti intorno al collo. Sul corpo, secondo i primi rilievi, nessun segno di colluttazione. La salma è stata trasferita presso il dipartimento di medicina legale dell’ospedale di Caserta, dove sarà effettuata l’autopsia disposta dal magistrato di turno.

Operazioni mediatiche e lo spettro del “terrorismo”

Nelle scorse settimane, una operazione "antiterrorismo" ha portato all'arresto di dieci persone, oltre a 40 perquisizioni con 24 indagati. Si è parlato di anarco ed eco terrorismo, di arresti contro mandanti ed esecutori del ferimento del Manager Ansaldo Adinolfi, appunto si è parlato perché non esistono prove a carico degli arrestati ed i rapporti di amicizia e di solidarietà, la comune militanza in gruppi e collettivi viene trasformata semplicemente in partecipazione a banda armata.

G8 Genova: L'enormità di una sentenza che fa pena davvero

Subito in cella i primi quattro ragazzi. Sconteranno 50 anni di carcere. Intorno a loro, il silenzio totale. I manifestanti sono in galera come se fossero assassini ma i sindacati di polizia volevano condanne più dure

La lezione di Genova

La storia non si fa nelle aule dei tribunali. É una lezione appresa in un’altra epoca, ma questo non ha impedito che siano state coltivate delle illusioni sul fatto che alcune sentenze relative alle giornate di Genova 2001 potessero stabilire, senza ombra di dubbio, che la responsabilità politica degli incidenti seguiti alla carica contro il corteo in Via Tolemaide fossero da attribuire alle forze dell’ordine.

Devastazione e saccheggio

Devastazione e saccheggio: è questa la formula entro la quale la Cassazione ha, in via definitiva, rinchiuso e circoscritto ciò che accadde nei tre giorni del G8 2001 a Genova. Al di là dei tecnicismi giuridici che hanno portato alla modifica della sentenza di secondo grado – peraltro lieve in termini formali, e difficile da percepire per le vite e i destini dei 10 compagni colpevoli di essersi fatti catturare –, il significato tutto politico di questa sentenza resta, ed è inequivocabile.

15 luglio 2012

G8 Genova: Gli ostaggi iniziano ad entrare in cella…ALBERTO LIBERO!

Una sconfitta lunga undici anni, il tuo pugno chiuso che usciva da quella macchina, mentre girava l’angolo della Questura centrale.Poi invece il tuo sorriso, che mentre ci salutava apriva la strada e il cuore a quello che da oggi dovremo affrontare:

G8 Genova: Suggestione di una sentenza

La Cassazione, riconoscendo legittimità ad un reato di stampo autoritario e dagli incerti confini come quello previsto dall'art.419 del Codice Penale Rocco, ha convalidato l'impianto della sentenza della Corte d'Appello di Genova che aveva stabilito che i manifestanti a Genova, nel luglio 2001 «devastarono e saccheggiarono» la città ponendo in crisi l'ordine pubblico.

14 luglio 2012

Condanne G8: nel nome della legge!

Le parole sono importanti, ma la Storia ancor di più. In questi decenni abbiamo avuto un lavaggio del cervello costante, sono usciti fuori dal cilindro personaggi disgustosi che hanno tratto dall'antiberlusconismo la loro linfa vitale. Hanno "approfittato" dalla casta politica corrotta e dei naturali malumori della gente per instillare la loro logica perversa del legalitarismo.

13 luglio 2012

G8 Genova: la cassazione conferma il reato di "devastazione e saccheggio"

Colpevolezza confermata dalla Cassazione per i dieci manifestanti a giudizio che così diventano un capro espiatorio utile per condannare un intero movimento di protesta. Ma condanne più lievi.
Anche se di poco. Giusto quanto basta affinché la maggior parte dell'opinione pubblica possa essere convinta del fatto che lo Stato non ha avuto la mano pesante solo con chi protestava e leggera invece con i dirigenti di Polizia che abusarono del loro potere e della loro divisa.

G8 Genova : quale devastazione


“La grazia per alcuni dei responsabili della più grave violazione dei diritti umani in occidente dal dopoguerra?”

Martedì sera, durante la trasmissione “Quinta colonna” su Canale 5, la giornalista Ilaria Cavo ha comunicato l’intenzione di alcuni dei legali dei condannati in via definitiva per le violenze alla Scuola Diaz di chiedere la grazia al Capo dello Stato per i meriti da loro acquisiti sul campo, per non essersi macchiati di violenze e di fatti di sangue.

Di Pietro sbaglia, la Diaz non è stata per caso

Sbaglia profondamente Di Pietro quando difende la decisione con la quale contribuì ad impedire la commissione d’inchiesta sul G8. Il leader dell’Idv motiva tale scelta con la necessità di non interferire con il lavoro dei magistrati.

G8 Genova, Di Pietro: «Anche i movimenti si scusino»

Antonio Di Pietro, leader dell'Idv: «In piazza a Genova c'erano alcuni criminali» Da ministro si è opposto alla commissione di inchiesta. Oggi difende quella scelta: «Giustizia è fatta, chi ha sbagliato paghi». E De Gennaro? «Ogni evento ha la sua storia»

Forse non è il miglior corredo alla "foto di Vasto", ma sulla giustizia - e in particolare sui fatti di Genova 2001 - l'onorevole Antonio di Pietro, leader dell'Idv, dà degli ottimi spunti di discussione. Specialmente per la sinistra.

Condannato il gestore del sito "Abuse Sbirro"

All'epoca il gestore del sito venne denunciato dal commissariato di Lanciano CH (Ispett. Ucci Antonio e questa volta appoggiato anche dall'ispettore capo Roberto Montebruno) leggi qui la segnalazione, per aver postato due immagini.


13 luglio, giornata della sentenza di cassazione per “Devastazione e saccheggio”

Il 13 luglio la Corte di Cassazione è chiamata ad esprimersi sulla sentenza che condanna 10 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio – con pene che vanno dagli 8 ai 15 anni – per le giornate contro il g8 di genova 2001.

12 luglio 2012

Devastatore e saccheggiatore è il capitalismo!

Dopo 11 anni, il 13 Luglio, lo stato compie l’ultimo atto repressivo contro 10 compagni arrestati a seguito delle mobilitazioni contro il G8 di Genova.
Se dovesse confermarsi la condanna subita in secondo grado, gli anni complessivi di carcere ammonterebbero a 100 anni per l’accusa di “devastazione e saccheggio”.

Roma: la polizia carica attivisti dei movimenti per l'acqua pubblica

La Polizia carica gli attivisti dei movimenti per l'acqua pubblica che avevano occupato e bloccato l'ingresso del Comune di Roma contro la svendita dell'Acea. Intanto il Consiglio di Stato dà ragione alle opposizioni e stoppa la corsa contro il tempo di Alemanno.

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