29 giugno 2012

Napoli: attentato fascista al laboratorio occupato Insurgenzia

Durante la notte il Laboratorio Insurgencia è stato vittima di un vile attentato dal chiaro metodo fascista. Quattro molotov sono state lanciate contro il centro sociale colpendo il pian terreno ed il primo piano della struttura. Due delle quattro bottiglie incendiarie non sono esplose limitando così i danni. Una delle sale del primo piano è stata colpita dall’esplosione di due bottiglie incendiarie, causando l’incendio del motore di un climatizzatore, la rottura dei vetri di una finestra e l’annerimento delle pareti. Un attentato i cui autori restano sempre i “soliti noti”.

La famiglia Aldrovandi rimanda al mittente le scuse degli assassini di Federico

«Chiede scusa con sette anni di ritardo e lo fa solo perché stavolta lo abbiamo stanato e di lui si occuperà una commissione disciplinare ma sono sette anni che insulta Federico». Non si commuove Patrizia Moretti di fronte ai dispacci di agenzia che registrano le scuse di Paolo Forlani, uno dei quattro agenti condannati in via definitiva per l'omicidio colposo di suo figlio diciottenne.

Giuseppe Uva: depositate le motivazioni della sentenza

La ricostruzione dettagliata dei fatti e di tutti gli accertamenti operati per comprendere le reali cause della morte di Giuseppe Uva, si alterna alle pesanti critiche che il giudice Orazio Muscato rivolge al Pm Agostino Abate.

Milano: due poliziotti arrestati per un pestaggio

Incontrano un anziano di notte in una strada di Milano e lo massacrano di botte. Poi lo denunciano per resistenza a pubblico ufficiale. Smascherati dalle immagini riprese da alcune telecamere, finiscono in manette.

Sarà che siamo sensibili al tema, ma ci sembra proprio che gli episodi di ‘Malapolizia’ in questo paese stiano diventando sempre più numerosi e inquietanti. Altro che mele marce.

Carceri: a Teramo suicida detenuto 44enne

Nelle prime ore di questa mattina un detenuto 44enne si e' suicidato impiccandosi nella cella del carcere di Teramo, dove era detenuto per reati vari, con le lenzuola in dotazione.

27 giugno 2012

Vietato contestare Fornero e Alemanno

Durante le contestazioni degli stati generali del Welfare e della famiglia del Campidoglio con Fornero e Alemanno, è stato arrestato Claudio Tosi, operatore sociale di lungo corso molto conosciuto nell’associazionismo, e leader della rete "social pride".

Vietato volantinare nella Roma di Alemanno

La Polizia del commissariato Esquilino, adiacente al Viminale, impedisce a Roma il diritto al volantinaggio come nei regimi militari. Il volantinaggio era contro le politiche sociali di Alemanno. Un operatore sociale è stato aggredito da agenti in borghese, perché distribuiva un dossier sulle politiche sociali della capitale. Denunciato.

La demonizzazione del “drogato”... in carcere il doppio in 5 anni

Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Aldo Bianzino, Marco Erittu... L’elenco dei morti uccisi in carcere o mentre erano sotto la custodia dello Stato potrebbe continuare. Erano tutti consumatori di sostanze. “Persone fragili che una certa politica intrisa di cultura muccioliniana ha individuato come nemici da colpire per rieducare, “malati sociali” da punire e salvare”.

26 giugno 2012

Roma: il centro sociale Corto Circuito distrutto dalle fiamme

"Questa mattina 26 giugno alle 5.30 il Centro Sociale Corto Circuito ha subito un incendio di grave entità che ha raso al suolo l’intero padiglione che ospitava l’osteria, la sala teatro, la scuola popolare e i laboratori.

Arrestati altri due attivisti No Tav

A quasi un anno di distanza dalle manifestazioni e dalla resistenza del 3 luglio del 2011 a Chiomonte, la procura di Torino ordine altre due misure restrittive nei confronti di altrettanti attivisti. Un giovane siciliano inizia uno sciopero della fame.

Basta menzogne: parla la madre di Federico Aldrovandi

«Non sono io che cerco di continuare questa battaglia! Vorrei piangere da sola come non ho mai potuto fare in tutto questo tempo».
Ma chi ha ucciso suo figlio non ha la minima intenzione di lasciare in pace Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, il diciottenne che, sette anni fa, fu ucciso da un violentissimo “controllo di polizia".

24 giugno 2012

Gli assassini di Aldrovandi insultano la madre di Federico su Facebook

"Se avesse saputo fare la madre non avrebbe allevato un cucciolo di maiale", e ancora "faccia da culo (...) speriamo non si goda i risarcimenti dello stato". Paolo Forlani, fresco di condanna in Cassazione (tre anni e mezzo), si scatena sul social network nella pagina di Prima Difesa, contro Patrizia Moretti. E lei lo querela

Carcere: detenuta suicida nel penitenziario di Solliciano

Una giovane madre si è tolta la vita nel carcere di Solliciano. Tra gli articoli di giornale si possono leggere parole come “depressione” e “solitudine”. Viene sottolineato il problema di tossicodipendenza della donna, quasi questo particolare diminuisse la gravità del fatto.

Busto Arsizio(Va): Un suicidio nel carcere, che non convince.

La notizia del 2012esimo detenuto che ha perso la vita nelle carceri italiane dall’inizio del Secolo è stata liquidata ieri dalle agenzie di stampa in tre righe: “Un uomo di 45 anni, detenuto nel carcere di Busto Arsizio, è morto dopo avere inalato del gas da una bomboletta nel bagno della sua cella. Sono in corso gli accertamenti per stabilire se si sia trattato di un suicidio o se l’uomo, tossicodipendente, sia stato colto da un malore aspirando il gas”. Una “notizia-non notizia”, in pratica.

22 giugno 2012

Sentenza Aldrovandi, lo schiaffo della Cancellieri

La ministra degli Interni Cancellieri usa il condizionale per parlare degli abusi gravi dei poliziotti nel caso Aldrovandi. E i genitori si ribellano e protestano.

Aldovrandi, giustizia è fatta

La Cassazione conferma le condanne per i poliziotti: 3 anni e sei mesi. Respinto il ricorso degli avvocati degli agenti.

21 giugno 2012

Processo Sud Ribelle: Tutti Assolti!!!!!!!

E' definitiva l'assoluzione dei 13 No global di 'sub ribelle' per attività svolte durante il G8 del 2001 di Napoli e Genova.

Cassazione conferma condanne per i poliziotti che hanno ucciso Federico Aldrovandi

Condanne definitive per i quattro poliziotti accusati della morte di Federico Aldrovandi, il 18enne deceduto il 25 settembre 2005 durante un intervento di polizia in un parco a Ferrara. La Quarta Sezione Penale della Cassazione ha, infatti, rigettato i ricorsi degli agenti, contro la sentenza con cui la Corte d'Appello di Bologna li aveva condannati a 3 anni e mezzo di reclusione.

La polizia spara e uccide ventiseienne

Un cittadino albanese di 26 anni è morto raggiunto da un colpo d'arma da fuoco esploso da un agente di polizia nel corso di un servizio antidroga, la notte scorsa, lungo la strada che conduce da Grosseto a Siena all'altezza di Casal di Pari. Secondo una prima ricostruzione l'uomo che viaggiava con un'altra persona ha cercato di sottrarsi al controllo e per fermarlo sono stati esplosi anche alcuni colpi. A bordo 10 chilogrammi di marijuana.

Oggi la sentenza di Cassazione, sulla morte di Aldrovandi

In quattro poliziotti accusati di omicidio colposo hanno fatto ricorso fino all'ultima istanza. Oggi la giustizia sancirà la verità sulla morte di un ragazzo che è diventato simbolo della malapolizia

Napoli: divieto di soggiorno per due precari

E’ gravissimo il divieto di soggiorno a Napoli sanzionato come misura cautelare a due compagni dei precari Bros (Luigi e Francesco) arrestati dopo una protesta contro l’autismo autoritario della Regione Campania, che ha letteralmente sequestrato i fondi ottenuti dalla lotta di migliaia di disoccupati.

Roma. Quattro denunce per bliz contro sede di Caltagirone

Quattro persone sono state denunciate dalla Digos di Roma a conclusione delle indagini avviate dopo il blitz che il 16 maggio scorso aveva provocato l'imbrattamento del portone della sede della Caltagirone Group.

19 giugno 2012

Cosa avvenne veramente e chi c'era nell'attentato alla sede diplomatica dell'Urss?

In tanti ricordiamo le parole di Alemanno, sindaco di Roma, in occasione degli scontri del 15 ottobre 2011 a Roma in una intervista a Il Messaggero "Basta buonismo. Bisogna indagare senza sosta per individuare quei teppisti che hanno devastato Roma. Sono degli animali, devono finire in carcere e ci devono restare il più a lungo possibile."

Milano: altre denunce per il collettivo Macao

La denuncia per occupazione abusiva verrà formalizzata stamattina: terza vita per Macao, e terza querela per occupazione abusiva contro il collettivo.

18 giugno 2012

Una nuova ed inquietante tappa nell’escalation repressiva a Napoli

Da tempo andiamo sostenendo che nell’area metropolitana napoletana è in atto una vera e propria Emergenza Democratica la quale segnala la diffusione di un crescente autoritarismo sul versante delle relazioni sociali, sindacali e della gestione dei conflitti.

Trieste: dieci anni di detenzioni illegali a danno dei migranti

A Trieste, il trattenimento illegale dei migranti rappresenterebbe una prassi consolidata da almeno dieci anni. Ad imporlo, una circolar dell'ex questore Argirò della seconda metà del 2002 e poi confermata dai successivi questori. A rivelarlo Daniele Dovenna, segretario provinciale della Uil-Polizia, che denuncia: "Le disposizioni sono state puntualmente eseguite da tutti gli uffici di polizia della provincia"

16 giugno 2012

Monti a Bologna, contestazioni e cariche della polizia

Il Primo Ministro  Monti in visita  a Bologna, ospite della festa del quotidiano (partito) "La Repubblica". Ma ad atternderlo ci sono anche tutte le realtà sociali che si battono contro la crisi. E le forze dell'ordine, come al solito, difendono il capo del governo dei banchieri e carica violentemente i contestatori

15 giugno 2012

Indymedia (quasi) oscurata

Indymedia oscurata. La notizia rimbalza sulla rete. Prima un tweet, poi un post pubblicato sul blog dell'avvocato Fulvio Sarzana ospitato dal sito de Il Fatto quotidiano. Gli attivisti di uno dei più cliccati network liberi, alternativi e indipendenti ne discutono fra loro, ma al momento nessuno ha ricevuto comunicazione dalla magistratura. E il sito è ancora accessibile. Eppure la richiesta ai provider di oscurare le sezioni di Toscana e Piemonte di Indymedia è già scritta in un'ordinanza datata 24 maggio e firmata da un gip di Milano.

Lander Fernandez ai domiciliari, si smontano le bugie di Madrid

La Corte d'Appello del Tribunale di Roma ha deciso la scarcerazione del giovane basco arrestato con accuse gravissime mercoledi' scorso, e in realta' imputato solo per il danneggiamento di un autobus vuoto nel 2002. Si smontano le bugie di Madrid e le stupidaggini pubblicate dai media spagnoli e scopiazzate da quelli italiani.

G8 Genova: sentenza "Diaz" rinviata al 5 luglio

La decisione della Cassazione. Il processo dura ormai da 11 anni. Protesta del Comitato: “È una vergogna”. Esultano i poliziotti condannati: “È un buon segnale”. I legali delle vittime: “Rinvio esagerato”.

Napoli: Vendetta giudiziaria contro i precari Bros

E’ veramente sconcertante la decisione della Magistratura napoletana circa la situazione processuale dei due attivisti del Precari BROS incarcerati dopo la protesta dei giorni scorsi quando è stato bloccato per alcune ore l’ingresso delle navi nel Porto Di Napoli.

Lander Askatu, Lander Libero!. Firma la petizione

Ci appelliamo alle forze politiche e sociali democratiche italiane per richiedere l'immediata scarcerazione di Lander Fernandez, attivista basco arrestato questa mattina a Roma, dopo un anno di domicilio pubblico continuato nella Capitale.

Contro la repressione, solidarietà ai lavoratori del “Gigante” di Basiano

Da Basiano arriva un segnale importante e uno inquietante: le imprese ritengono di dover saltare la mediazione sociale (e il rapporto sindacale con i lavoratori), e la polizia diventa l'unico interlocutore.

14 giugno 2012

Roma: cariche e manganellate ai manifestanti di #Blockupy che si oppongono al ddl Fornero

I manifestanti di #Blockupy che si stanno opponendo al ddl Lavoro proposto dal Ministro Fornero sono stati caricati e manganellati dalle forze dell'ordine quando dal Pantheon si sono diretti verso il Parlamento. Alcuni giovani provenienti da Napoli sono stati caricati e risultano dei feriti. Gli attivisti sono poi tornati verso il Pantheon.

Gli sprechi tra le forze di Polizia e nel MInistero degli Interni

Da decenni alcuni fra i rari osservatori che ci impegniamo in questo campo proponiamo una razionalizzazione democratica delle forze di polizia e dell’amministrazione del Ministero dell’Interno sia al fine di eliminare macroscopici sprechi di risorse finanziarie e materiali e intelligenze, sia per rendere più efficace e “produttive” tali forze nell’interesse effettivo della res publica e quindi della sicurezza dei cittadini e del paese. Propongo qua alcuni punti per lanciare un serio dibattito a tutti i livelli nelle forze di polizia e dell’amministrazione del ministero dell’interno anche se sappiamo bene che alcuni saranno assolutamente ostili perché hanno qualche privilegio o la cosiddetta “cadreghina” o “posto al sole” da salvaguardare.

L’amore ai tempi della galera


Solo quando è buio riusciamo a vedere le stelle (Martin Luther King)

Il cardinale Carlo Maria Martini nel suo libro “Sulla giustizia” afferma: I diritti elementari dell’affettività e della sessualità devono rientrare a pieno titolo come elementi fondamentali del trattamento penitenziario. Del resto la sessualità fa parte integrante dell’affettività, è uno stimolo umano, un desiderio legittimo che viene negato proprio nel momento in cui si ha più bisogno di essere rassicurati.

“Zingaropoli”: condannati Lega e PDL

Emerge con chiarezza la valenza gravemente offensiva e umiliante di tale espressione che ha l’effetto non solo di violare la dignità dei gruppi etnici sinti e rom, ma altresì di favorire un clima intimidatorio e ostile nei loro confronti”. Così si è espressa la Giudice del Tribunale di Milano, Dott.ssa Orietta Miccichè, dando ragione al Naga nella causa civile anti-discriminazione intentata nei confronti di Lega Nord e PDL per i manifesti affissi e le dichiarazioni fatte da Silvio Berlusconi e Umberto Bossi durante la scorsa campagna elettorale per il sindaco di Milano, in cui si paventava il rischio che la città potesse diventare una “Zingaropoli” in caso di vittoria di Pisapia.

13 giugno 2012

No Tav alla sbarra:udienza preliminare davanti il GIP di Torino il 6 luglio


Era nell’aria. Si era capito da tempo che la procura di Torino aveva intenzione di fare un processo esemplare, per colpire a fondo un movimento che, dopo un anno di lotta durissima, non molla e non si piega.
Giancarlo Caselli, il regista dell’operazione, l’uomo del PD a capo della procura, è confermato nella carica, nonostante il superamento dei limiti di età. Subito dopo viene resa nota l’agenda del processo No Tav.

“Liberate Lander!”

Decine di attivisti davanti alla Questura di Roma per chiedere la scarcerazione immediata di Lander Fernandez, il giovane basco arrestato questa mattina a Garbatella. E per dire a Madrid: basta repressione.

Arresti e perquisizioni contro il movimento anarchico

Alle 4 di questa mattina i carabinieri del ROS hanno fatto irruzione in una quarantina di abitazioni attuando l'operazione repressiva contro il movimento anarchico denominata "Ardire", ordinata dalla pm Manuela Comodi di Perugia: 10 arresti (8 in Italia, 1 in Germania e 1 in Svizzera) e 24 indagati.

Roma: la Polizia arresta un rifugiato basco

Questa mattina una decina di agenti della Digos hanno fatto irruzione in un'occupazione romana e, armi in pugno e passamontagna sulla faccia, si sono portati via un ragazzo basco perseguitato dalla magistratura spagnola.

G8 Genova: procura chiede la conferma delle (tenui) condanne per i torturatori della Diaz

La Procura della Cassazione ha formalizzato la richiesta di conferma delle condanne per i 25 agenti e alti funzionari della Polizia imputati nel processo per le violenze e le torture inflitte ai manifestanti nel 2001. La Digos fa togliere a Mark Covell - vittima delle torture - una maglietta che recita "Diaz mai più'.

Roma: “Dacci i soldi… o ti arrestiamo”; tre poliziotti finiscono in manette

Un ispettore e due agenti in manette dopo l’indagine della Procura per corruzione. L’uomo, con piccoli episodi di spaccio alle spalle, è stato portato in commissariato e pestato. A conclusione di un’indagine che ricorda da vicino la vicenda “Bernabei” (i cinque vigili urbani denunciati dai titolari dell’enoteca di Trastevere), la procura ha ottenuto l’arresto di tre agenti del commissariato di Tor Pignattara.

12 giugno 2012

G8 Genova: per la legge italiana quella della Diaz non fu tortura

Il processo sul massacro della Diaz approda in Cassazione e ripropone le carenze legislative italiane in materia di diritti umani. Se l'ordinamento italiano prevedesse il reato di tortura, la posizione dei poliziotti imputati sarebbe molto più pesante.

Napoli: Denunce e arresti contro i disoccupati

Protesta clamorosa dei Precari Bros che hanno bloccato oggi il porto di Napoli gettandosi in mare. Ancora una volta si risponde con la repressione - denunce e due arresti - a chi pone il problema del lavoro e della disoccupazione.

11 giugno 2012

Detenuto si impicca nel carcere di Ancona

Si è impiccato nel bagno del carcere di Ancora. Il cadavere di Mauro Fores, detentuo a Montacuto per omicidio volontario della moglie, è stato ritrovato questa mattina.
L'uomo era affetto da patologie psichiatriche ed era seguito dal servizio psichiatrico del'Asur. Foresi da gennaio non vedeva la figlia Milena, rimasta a lungo in stato di choc per aver assistito alla morte della madre.

Basiano (MI): Scontri tra lavoratori e polizia. 22 feriti

Scontri nella zona industriale a Basiano, nel Milanese. All'esterno dei capannoni della Gartico Scarl. Un centinaio di operai protestano da alcuni giorni contro i licenziamenti. (foto)

Questa mattina tra gli operai e la polizia e i carabinieri intervenuti per sgomberare il presidio davanti allo stabilimento ci sono stati attimi di tensione e poi degli scontri (foto) che hanno provocato, dalle ultime notizie, ben 22 feriti. Secondo quanto riferito dal 118, bem 16 sono stati trasportati al Pronto Soccorso con codice giallo. Sul posto sono intervenute 10 ambulanze, 3 automediche e un'elisoccorso in codice rosso. Durante gli scontri un blindato dei carabinieri sarebbe rimasto seriamente danneggiato.

G8 Genova non è finita, dieci, nessuno, trecentomila

Nel luglio del 2001 ci recammo a Genova in 300 mila per gridare ai potenti del G8 “un altro mondo è possibile”.

Un mondo dove le scelte politiche non fossero dettate dalle banche e dagli speculatori e dove la voce dei molti non fosse azzittita dall’arroganza dei pochi. Arrivammo in una Genova blindata, sbarrata dalle inferriate, dove neppure gli abitanti potevano circolare senza permesso. In 300 mila invademmo le strade con i nostri bisogni e desideri. E con le idee ben chiare che quel modello di sviluppo capitalistico non ci andava bene; ci trovammo di fronte un potere armato che aveva preparato una gestione di piazza sanguinaria, culminata con l’omicidio di Carlo Giuliani. Lo stesso potere che costruiva le false prove per l’irruzione alla scuola Diaz e allestiva la camera di tortura di Bolzaneto.

Firenze: presidio di solidarietà agli imputati del processo 4 maggio-13 giugno

Tra il 4 maggio e il 13 giugno dell’anno scorso la repressione ha colpito quasi cento compagni tra studenti, lavoratori e militanti dei centri sociali appartenenti a tutte le realtà politiche fiorentine con perquisizioni, denunce e misure cautelari restrittive della libertà personale (1 arresto in carcere, 11 ai domiciliari e 23 all’obbligo di firma). Addirittura si è arrivati ad utilizzare il reato di associazione a delinquere contro il dissenso politico.

10 giugno 2012

G8 Genova: Processo Diaz, quello che la Corte deve chiarire

Undici anni dopo i fatti, la Cassazione sta mettendo la parola fine – per quanto riguarda il versante giudiziario – all’accertamento dei gravissimi strappi della legalità intervenuti a margine del G8 di Genova del luglio 2001. Sintomo della lentezza del nostro sistema giudiziario ma anche delle difficoltà e degli ostacoli che hanno caratterizzato indagini e dibattimenti. Qualche giorno fa è stata depositata la motivazione della sentenza che, annullando la condanna inflitta dalla Corte d’appello di Genova, ha assolto Giovanni De Gennaro dalla imputazione di concorso in falsa testimonianza in relazione alle violenze nella scuola Diaz e a breve è attesa la decisione sul merito di tali fatti e sui falsi che li hanno seguiti. Si tratta di processi e sentenze importanti per la stessa tenuta della nostra democrazia.

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