30 aprile 2012

Processo Cucchi, assolto funzionario dell'amministrazione penitenziaria

Claudio Marchiandi è stato assolto con formula piena perché "il fatto non sussiste". E' la decisione dei giudici della III Corte d'Appello. Viene così accolta la tesi della difesa, respinta invece la richiesta del pg che, la scorsa udienza, aveva chiesto di confermare la condanna per falso e favoreggiamento e di assolvere l’imputato invece per l'accusa di abuso d'ufficio. Altre dodici persone sono sotto processo con rito ordinario. La prossima udienza il 9 maggio

29 aprile 2012

Roma 25 aprile: manifestante fermata e portata in questura per la bandiera no tav

Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza davvero agghiacciante, che manifesta ancora una volta il comportamento arbitrario delle forze dell’ordine nei confronti di una notav. Un grave attacco ai diritti fondamentali di ciascuno. Ci uniamo all’appello per cercare l’uomo che ha filmato ciò che è accaduto a Margherita.

La civiltà di un popolo si vede da come tratta i propri carcerati

Il carcere è di per sé un “non luogo”. Niente della vita che si svolge al suo interno è paragonabile alla vita reale, quella di fuori, quella che viviamo ogni giorno. Hanno riempito di luoghi comuni la testa della gente , che è portata a pensare che in “carcere si stia bene”, “che c’è anche la televisione”. Il carcerato odia tutto all’interno della struttura, anche la più bella che possa esistere, odia quindi anche la televisione e tutto ciò che possa far sembrare “normale” un luogo che invece non lo è . Perché tutto è anormale in un carcere, dalla mattina alla sera.

28 aprile 2012

Bologna: 21 anarchici rinviati a giudizio

Ventuno rinvii a giudizio per gli attivisti del circolo Fuoriluogo di Bologna. L’accusa è pesantissima: associazione a delinquere aggravata dalla finalita di eversione. Il dibattimento comincerà il 31 maggio. Il gup di Bologna ha così dato uno sbocco processuale all’operazione Outlaw, che un anno fa portò all’arresto di dodici persone su un totale di ventisette indagati. L’accusa ha visto accogliere praticamente tutte le sue istanze – fatto salvo il proscioglimento di sei persone – , soprattutto il ripristino dell’aggravante dell’eversione, cancellata alcuni mesi fa dal tribunale del Riesame. Così, per gli investigatori, i militanti di Fuoriluogo avrebbero messo diverse azioni di danneggiamento e promosso numerose manifestazioni pubbliche sfociate in scontri con le forze dell’ordine.

27 aprile 2012

"Qui ci trattano come bestie" la denuncia dei migranti reclusi nel cie di Bari

Visita dei giornalisti al Cie di Bari. E gli immigrati raccontano: "Ci danno medicine per tenerci buoni"

Lo ha detto anche il segretario dell'Associazione nazionale funzionari di polizia, Enzo Marco Letizia: «Continuare con il trattenimento nei Centri di identificazione per 18 mesi degli immigrati non ha senso. Se non riesci a identificare una persona entro quattro mesi non lo farai mai». Risultato? I centri di identificazione - ammesso che siano mai serviti a qualcosa - al momento sono soltanto delle gabbie dentro cui vengono abbandonate persone in carne e ossa.

L’Antifascismo non fa notizia.... il “gossip” si!!!


Di tutto ciò che abbiamo detto, comunicato, scritto, ieri i giornali riportano solo il momento per loro più spettacolare: la questione della macchina fermata. Facciamo solo un breve ragionamento sugli elementi che si rintracciano sui quotidiani.
I carabinieri fermano una macchina perché viaggia con il portellone aperto con sopra un impianto voce il 25 aprile in centro città a pochi metri e a pochi minuti dell’inizio di una manifestazione: cosa starà facendo quella vettura?

26 aprile 2012

Caso Ferrulli, spariscono intercettazioni sulla polizia e un testimone chiave

Indagati non intercettati e un testimone chiave sparito. Domenica Ferrulli ha potuto leggere nei fascicoli d’indagine sulla morte di suo padre Michele soltanto le parole che lei stessa ha pronunciato al telefono, oltre quelle dei due testimoni rumeni, dei quali, tra l’altro, uno ha fatto perdere le proprie tracce. Nessun accenno, dunque, a quello che si sono detti i quattro agenti intervenuti la sera del 30 giugno scorso in via Varsavia, a Milano, quando il 51enne è morto davanti agli uomini in divisa. Niente di niente.

A Pisa il Comune ricorda la festa della Liberazione, sgomberando i rom

Ieri pomeriggio un’ingente dispiegamento della Polizia Municipale si è recato sotto il Ponte delle Bocchette per intimare di allontanarsi da Pisa alle poche famiglie che lì hanno trovato riparo dopo lo sgombero dai Frati Bigi. Momenti di tensione con una signora che ha avuto un malore ed è stata condotta in ambulanza al Pronto Soccorso. Atteso nella giornata lo sgombero definitivo dell’area

“Io, nonna No Tav picchiata dalle forze dell’ordine”


Io sono cresciuta così … la polizia è quella che mi aiuta, mi salva nei momenti di bisogno. È una salvezza”. Titti Giorgione ha 54 anni. Da due mesi è immobile per le ferite riportate durante gli scontri tra No Tav e forze dell’ordine a Chianocco, in provincia di Torino.
Eppure, parlandole, non capisci se a farle più male siano le fratture oppure il pensiero, come racconta lei, “di essere stata picchiata dalla polizia e dai carabinieri”. Titti è uno di quegli “strani” manifestanti che suscitavano confusione nei cronisti nei giorni delle protesta in Val di Susa.

Napoli: Procura e Equitalia contro i disoccupati

Davide e Golia in tempo di crisi… Queste denunce sono un monumento all’ingiustizia, alla guerra di classe sferrata da questo governo alle fasce più deboli della società, è per questo che ancora una volta esprimiamo la nostra solidarietà ai disoccupati di questa città!
Nella nostra città c'è un conto sempre aperto, quello della Procura di Napoli con il movimento dei disoccupati organizzati.

Cormons (Tr): Aggressione fascista

Aggredito e picchiato a sangue per aver staccato un manifesto contro il 25 aprile: il 22enne cormonese Patrick Dorella, figlio di Alessandro, maresciallo dei carabinieri di Dolegna, è finito all’ospedale. Cinque i giorni di prognosi per un trauma cranico-facciale, contusioni multiple, abrasioni al volto, ginocchio e gomito sinistri, ecchimosi e un’edema all’orbita destra, ma, secondo quanto ha riferito il medico che l’ha visitato, avrebbe potuto anche lasciarci la pelle.

Carcere: 20 detenuti suicidi da inizio anno, 57 il totale delle morti in cella

Un suicidio ogni 5 giorni, un decesso ogni 2: questo il tragico bilancio di questo primo scorcio del 2012 nelle carceri italiane. L’età media dei detenuti che si sono tolti la vita è di 35 anni, 6 erano stranieri e 14 italiani.

Altre 23 persone sono morte in cella per “cause naturali” (avevano un’età media di 40 anni), mentre su 14 decessi sono in corso indagini volte ad appurarne le cause.
Impressionante la "serie storica": dal 2000 ad oggi sono 712 i detenuti che si sono tolti la vita (58 di media l'anno) e 1.990 il totale dei decessi in carcere (160 di media l'anno).

A Cagliari, il 25 aprile, la polizia carica gli antifa.


Il prefetto ordina lo sgombero degli antifascisti da piazza Gramsci per permettere il concerto dei neofascisti.

25 aprile 2012

Il 25 aprile a Roma, uno sfregio ardito dall'alto e dallo spirito di inciucio ad occhi bendati

Claudio Ortale, consigliere municipale Prc di Roma aveva scritto una dura nota nel primo pomeriggio del 24 aprile sulla possibilità di partecipazione di Alemanno al corteo per il 25 aprile a Roma. Questo è il testo : “Alemanno si rincresce di non esser invitato alla manifestazione romana dell’ANPI per la Festa della Liberazione di domani 25 Aprile. Forse il Sindaco porta anche il rincrescimento dei suoi uomini di staff del suo mandato, per esempio Vattani, Mirko Giannotta o Lucarelli, personalità indubbiamente antifasciste.

24 aprile 2012

G8 Genova, spariti 200 fascicoli sui pestaggi.Promossi o prescritti i poliziotti violenti

Quel che resta della giustizia: pratiche mai aperte o finite nel nulla. E sui processi il colpo di spugna definitivo è già arrivato: i dirigenti e gli agenti condannati hanno fatto tutti carriera.

Duecento fascicoli a carico delle forze dell’ordine finiti nel nulla. Forse mai aperti. Sono i procedimenti per gli abusi commessi durante il G8 di Genova in occasione degli arresti per strada. I magistrati scarcerarono i manifestanti all’udienza di convalida perché i verbali di arresto erano incompleti, pasticciati. Spesso falsi. E ogni volta che un gip rilevava palesi incongruenze trasmetteva gli atti alla Procura. Ma tutti gli indagati sono stati di fatto graziati da una giustizia che ha lasciato morire i fascicoli. C’è anche questo nella storia del G8, oltre all’impegno di pm coraggiosi che hanno rischiato per portare avanti le indagini.

Chi è "Stato" ad uccidere Giuseppe Uva?

Assolto un medico che era stato accusato per la morte dell'operaio di Varese, l'inchiesta e il procedimento giudiziario su Giuseppe Uva ripartono da zero. Anche se tutti, in città, conoscono la verità.

L’ultima immagine che chiunque abbia seguito il processo sulla morte di Giuseppe Uva conserverà, è quella del PM Agostino Abate seduto al suo banco, mentre con ampi gesti delle braccia invita tutti i presenti a uscire dall’aula e a “andare in piazza”. Col tono sufficiente di chi si sente invaso nel proprio terreno di gioco - l’aula - dalla quale dopo anni di onorata carriera esce miseramente sconfitto.

Genoa/Siena: "Da angeli del fango a criminali. Il loro reato? Essere passionali"

Tra ieri e oggi tutti i giornali d'Italia si sono sbizzarriti nel definire nei peggiori modi possibili gli Ultras della Gradinata Nord di Genova che domenica 23 aprile 2012 hanno invaso il campo durante la partita Genoa - Siena.

Messina: Le lotte non si processano. Assemblea contro la repressione

La condanna di 49 operai e sindacalisti Atm per presunta interruzione di pubblico servizio, riferentesi ad un episodio di alcuni anni fa, un’altra recentissima di sindacalisti ed operai edili raggiunti anch’essi da un decreto penale di condanna, lo stillicidio di licenziamenti arbitrari alla Palumbo cantieri, rappresentano un salto di qualità negativo del clima repressivo più o meno strisciante che ha sempre circondato le lotte nella nostra città.

23 aprile 2012

Processo Uva: Assolto il medico imputato. Rinviati gli atti in Procura. Ora inizia il vero processo

Il Tribunale di Varese  assolve Carlo Fraticelli, il medico dell'ospedale di Varese  imputato di aver somministrato cure sbagliate a Giuseppe Uva,  perchè il fatto non sussiste,  e rinvia gli atti alla procura, come richiesto dalle parti civili, per verificare l'accaduto tra il fermo di Giuseppe, il passaggio in caserma e l'intervento medico. Ora inizierà il processo giusto e non quello ad una persona innocente.

Brescia: Si impicca in carcere, muore dopo 5 giorni di agonia

E’ morto all’ospedale Civile di Brescia il croato di 33 anni, che aveva tentato il suicidio mercoledì scorso nel carcere di Brescia ‘Canton Mombello’, poche ore dopo essere stato portato in cella.

L’uomo era finito in manette nell’ambito dell’operazione congiunta tra carabinieri e guardia di finanza denominata ‘Elefante bianco’, attraverso la quale è stata smantellata una organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di stupefacenti.

Napoli: Incriminati disoccupati per azione contro Equitalia

La Procura di Napoli ha rinviato a giudizio otto attivisti del movimento dei disoccupati e dei movimenti sociali per l’occupazione simbolica di una sede di Equitalia. Una intimidazione evidente contro chi alza la testa contro le misure e le istituzioni antipopolari. Un appello alla massima solidarietà

Sostieniamo Luca, licenziato perché NOTAV

Luca è stato arrestato il 26 gennaio insieme ad altri NOTAV per avere difeso la nostra terra e il nostro futuro.

Benchè privato della sua libertà, Luca insieme ad altri detenuti NOTAV, ha partecipato a delle proteste per rivendicare i diritti negati all’interno del carcere delle Vallette (in particolare veniva contestata la riduzione delle ore di socialità e d'aria, che spettano ai detenuti per legge, nonché la natura fortemente restrittiva di quelle concesse). Gli sviluppi di queste proteste hanno portato a delle ulteriori misure repressive dei NOTAV e alla loro dispersione in diverse carceri piemontesi.

22 aprile 2012

Perugia: 37 denunce per la mobilitazione contro la riforma Gelmini

Il 19 aprile, la questura di Perugia ha comunicato a 37 persone, tra cui studenti, ricercatori, professori dell’Università di Perugia, lavoratori e precari, un avviso di conclusione di indagini preliminari. I fatti si riferiscono alla grande manifestazione che si è svolta a Perugia e come del resto in tutte le altre città d’Italia, il 30 Novembre 2010, contro la riforma dell'università, la cosiddetta legge Gelmini, che ha visto inoltre, schierati a favore della protesta, la maggior parte degli atenei italiani.

Roma e le scorribande fasciste: i fatti degli ultimi giorni

Una settimana fa si apprende dai quotidiani romani una novità inquietante. Nella torbida vicenda sotto indagine giudiziaria dei Punti Verde Qualità (una storia di 300 milioni di € di fidejussioni garantite dal Comune di Roma per concessioni senza gara di verde pubblico, da attrezzare alla fruizione collettiva, in gran parte inattive ma caratterizzate da lavori presumibilmente inesistenti, “regolarmente” fatturati: una corruttela da capogiro) si affaccia un nome sconosciuto a tutti di un imprenditore, Andrea Munno. Ma chi è questo Carneade? Di Gianvito del Corriere della Sera ci dice due cose gravi. 1 Munno è un ex NAR, cosa purtroppo non inconsueta negli uomini che hanno a che fare con Alemanno Sindaco. 2 Munno è stato il compagno di cella di Alemanno. Così riemerge all’attenzione di tutti che il Sindaco, tutto chiacchiere di Law and Order, è stato detenuto per mesi e mesi nelle carceri italiane. Non solo, il suo compagno di galera guarda caso ha avuto incarichi privilegiati, sotto la lente ora di indagine degli inquirenti, in una concessione del Campidoglio! Ma guarda le stranezze, sicuramente ad insaputa… del Sindaco!

21 aprile 2012

Dirigente di Polizia sulle pagine di Facebook: "Celtica simbolo,camerati eroi, Marrazzo frocio, rom zozzoni"

Cosa pensereste se un dirigente di Polizia pubblicasse abitualmente slogan inneggianti al ventennio fascista sulla propria bacheca di Facebook? Credereste che si tratta di un "fatto privato" oppure che un uomo delle forze dell'ordine, sostenitore del regime fascista, sia potenzialmente pericoloso e indegno di rappresentare e difendere i cittadini?

Torino: Cariche della Polizia e caccia all'uomo alla contestazione ai ministri Fornero-Profumo

Cariche e caccia all'uomo per le vie di San Salvario. Polizia nervosa per difendere gli esecutori della "macelleria sociale".

Lo "spirito costruttivo" che la ministra invoca all'interno si traduce all'esterno in cariche selvagge della celere che inseguono studenti e borsisti per piu' di 2 km, incuranti di spingere i manifestanti ad attraversare di corsa vie cittadine ad alta densità di traffico.

Arresti 15 ottobre: Lettera aperta di Davide Rosci

In seguito agli arresti avvenuti ieri mattina in merito ai fatti accaduti 15 Ottobre a Roma, pubblichiamo la lettera di Davide Rosci attualmente agli arresti domiciliari.

"Care/i Compagne/i, questa mattina sono stato messo agli arresti domiciliari, è un provvedimento che non contesto e che vivrò serenamente. Vedo che con me ci sono altri ragazzi di qualsiasi parte d’Italia e anche del territorio teramano. Innanzitutto a loro va la mia solidarietà e vicinanza.

Una perizia conferma che Michele Ferrulli è stato ucciso a manganellate

«Michele Ferrulli è deceduto improvvisamente durante un'azione di contenimento accompagnato da percosse di agenti della polizia». All'indomani dell'avviso di fine indagini recapitato ai quattro agenti indagati, giunge la perizia della parte civile a confermare e chiarire il quadro fornito dall'autopsia. A scriverla, ancora una volta, Gaetano Thiene dell'Università di Padova, perito anche nei processi Aldrovandi e Cucchi. Proprio come i legali della famiglia, i ferraresi Fabio Anselmo e Alessandra Pisa. «La causa della morte -si legge nella perizia che Globalist è riuscito a consultare- è stata un violento attacco ipertensivo, verosimilmente precipitato dallo stress emotivo del contenimento, dall'eccitazione da intossicazione da alcool e dalle percosse con tempesta emotova e iperattivazione adrenergica».

20 aprile 2012

No Tav: 6 mesi di censura della posta per Giorgio.Contro la censura, inceppiamo il meccanismo!

In seguito alle denunce di Giorgio Rossetto sulla sua e altre condizioni di carceramento nella sez. Isolamento del carcere di Saluzzo e alla campagna Freedom4notav, la direzione tenta di ostacolare la campagna dei detenuti prendendo, di accordo con la Procura, di mira Giorgio infliggendogli la censura alla posta in entrata ed in uscita per 6 mesi con l’accusa di “aver tenuto un comportamento di “istigazione alla ribellione” di altri detenuti, anche in accordo con soggetti esterni al carcere”.

Scontri del 15 ottobre. Arresti nella notte


Nella notte la Digos e i Ros dei carabinieri hanno operato diversi arresti per gli scontri avvenuti il 15 ottobre a Roma, durante la manifestazione  indetta dagli indignados a livello internazionale contro la politica della Bce e  le politiche economiche del governo d'allora (Berlusconi).

19 aprile 2012

Poliziotti a processo per la morte di Michele Ferrulli


L'uomo è morto lo scorso 30 giugno a Milano per arresto cardiaco mentre alcuni agenti, intervenuti per sedare gli schiamazzi, lo avrebbero percosso.

Alberto Perino denunciato per vilipendio alle forze armate? IO STO CON ALBERTO!


L’ennesima denuncia per aver espresso le proprie opinioni colpisce un notav, Alberto Perino nella fattispecie, che in un’intervista a La Stampa ha detto quello che pensiamo tutti, e che qualsiasi persona dotata di cuore e vista, condivide appieno, basta che venga in Valle di Susa.

Con le mani, con la testa, col cuore: lettere notav dal carcere.



Qui di seguito il lavoro di intervista e trascrittura di alcune domande/risposte fatto dai redattori di radiocane.info ad alcuni dei compagni notav ancora detenuti in carcere. A a questo link la pagina originale (http://radiocane.info/cronache-dal-fronte/1197-con-le-mani-con-la-testa-col-cuore-lettere-notav-dal-carcere.html ).

Riproduciamo interamente le tre lettere colà scaricabili perché ci sembra valorizzino appieno - nella differenza di provenienze, vissuti, letture - le peculiarità politiche di questi 3 compagni detenuti

18 aprile 2012

COSI’ E’ MORTO EL HADJI SENZA ALCUN AIUTO!


Radio onda d’urto, CTV, l’Associazione Diritti per tutti, il sito senegalese di informazione xelmi.org hanno deciso, con il consenso dei familiari, di pubblicare integralmente il video contenente le immagini dell’agonia e degli ultimi minuti di vita di Saidou Gadiaga, detto El Hadji.

17 aprile 2012

Trieste: suicida nel Commissariato di polizia una donna ucraina 31enne in attesa di rimpatrio

Poche battute d’agenzia per annunciare un dramma, l’ennesimo che riguarda detenuti in Italia. Anche Rita Bernardini, deputata radicale, dalle pagine del suo blog rende nota la triste e drammatica notizia: “Una cittadina ucraina, Alina Diachuk, di 31 anni, si è suicidata questa mattina in una stanza nel Commissariato di Villa Opicina, una frazione di Trieste, dove vengono temporaneamente trattenute le persone straniere in attesa di essere accompagnate alla frontiera”, si legge sul blog dell’esponente dei Radicali.

Albano: il comunicato sul corteo, gli scontri e l’arresto.


COMUNICATO STAMPA POST CORTEO 14 APRILE

Sabato 14 Aprile è stata una grande giornata di partecipazione, di mobilitazione e di lotta. Le strade di Albano si sono riempite di cittadini, comitati di quartiere, rappresentanti dei Comuni dei castelli romani, collettivi studenteschi e reti sociali che si battono su tutto il territorio laziale contro un piano regionale dei rifiuti basato su discariche e inceneritori.

16 aprile 2012

Caso Cucchi: la sorella Ilaria “Stefano fu ucciso, ora lo dimostreremo”

La sorella di Cucchi e la svolta della maxi perizia: “I giudici finalmente ci credono”. Quando ti pestano e poi muori c’è un assassino? Oppure le botte sono solo botte e il resto lo fa l’incuria? Le due verità sul caso Cucchi vanno alla prova.

Dopo l’esame di 29 consulenti di parte, praticamente il gotha della medicina legale in Italia, il 9 maggio la seconda Corte d’assise di Roma affiderà una maxi perizia per stabilire se al centro della scena c’è un omicidio.

15 aprile 2012

Corteo contro l'inceneritore di Albano: 43 denunciati e un giovane arrestato

Grande e partecipata manifestazione, ieri pomeriggio ad Albano, contro l'inceneritore di Roncigliano. Al termine violenti scontri con la Polizia e un bilancio pesante: 43 denunciati e un minorenne arrestato, perchè ritenuti responsabili del lancio di oggetti contundenti contro i contingenti delle forze di polizia avvenuto ieri pomeriggio ad Albano, in occasione di una partecipata - nonostante la pioggia - manifestazione contro la progettata installazione di un inceneritore nella zona di Ronciglione.

14 aprile 2012

Messina: denunciate 14 persone per le manifestazioni di solidarietà con i No Tav

La Digos ha denunciato 14 manifestanti per blocco ferroviario e interruzione di pubblico servizio. Lo scorso 1 marzo aderendo all’appello nazionale “blocchiamo tutto”, lanciato dal popolo dei No Tav bloccarono il treno diretto da Messina a Siracusa.

VERGOGNA!!!!! Strage di Piazza della Loggia a Brescia: Tutti assolti

Strage di Piazza della Loggia a Brescia. Strage di Stato e fascista. Assolti i fascisti Maggi e Zorzi, il generale Delfino e l’uomo dei servizi Tramonte. L’accusa aveva chiesto la condanna all’ergastolo. Trentasette anni dopo nessun colpevole anche per la strage di Piazza della Loggia.

Caso Bianzino, tra finte Tac e (vecchi) misteri

Il falegname di Perugia arrestato il 12 ottobre del 2007 e morto in carcere sarebbe stato vittima di un aneurisma. Così diceva una Tac realizzata dopo la morte di Bianzino. Peccato che fosse falsa...

13 aprile 2012

Trieste: Ricercatore universitario indagato per aver organizzato manifestazione No Tav

Luca Tornatore nel mirino della Procura della Repubblica. Il ricercatore universitario è indagato per aver organizzato una manifestazione non autorizzata e il suo posto di lavoro all’interno dell’Osservatorio astronomico è stato perquisito a lungo dagli agenti della Digos e della Polizia postale. Altri investigatori si sono presentati nell’abitazione in cui Tornatore vive con la moglie e i due suoi bambini, altri ancora a Venezia nella casa di famiglia. In totale sono stati mobilitati per questa “operazione” otto uomini appartenenti alle forze di sicurezza.

Un occhio della testa - firma la petizione per la messa al bando dei proiettili di gomma, usati dalle polizie spagnole !


E' partita l'iniziativa per fare pressione sulle istituzioni italiane affinché si interessino della vicenda di Nicola Tanno, il 26enne studente italiano che ha perso l'occhio per un proiettile di gomma sparato dalla polizia spagnola. E per gli altri due italiani rimasti mutilati, come altre decine negli ultimi anni.

Riaprite il caso Aldo Bianzino

Sul nuovo numero di “Terra”, in edicola da oggi, un'inchiesta del mensile racconta di nuovi particolari emersi nella vicenda di Aldo Bianzino, il falegname di Pietralunga che per la procura di Perugia, che archiviò l'ipotesi di omicidio, morì per cause naturali nella prigione di Capanne nel 2007.

Modena: detenuto si impicca, muore in ospedale dopo 4 giorni di coma

Aveva tentato di togliersi la vita a Pasqua, utilizzando un maglione e appendendosi al letto a castello. Tempestivo il massaggio cardiaco, che non è bastato: l’uomo non ha mai ripreso conoscenza. Il massaggio cardiaco non è bastato a salvargli la vita.

12 aprile 2012

Roma: Manganellate agli operai della Sirti

Manifestare sotto i ministeri competenti sta diventando un problema per i lavoratori. Dieci giorni fa le botte della polizia a quelli dell'Alcoa, oggi è toccato agli operai della Sirti sotto al Ministero del Lavoro. "Siamo in uno stato di polizia". Preoccupazioni per le voci su circa 1000 licenziamenti.

Arese (Mi): Forze dell'Ordine aggrediscono e sgomberano presidio operaio all'Alfa Romeo

Stamattina un centinaio di poliziotti e carabinieri hanno aggredito e sgomberato il presidio operaio che da giorni era stato organizzato alla Portineria Sud Ovest dell’Alfa Romeo di Arese. Il presidio era stato organizzato contro il licenziamento di 62 operai.

Roma: sgomberata la Fazenda in via Boccea

Alle prime ore del mattino i due stabili occupati in via Boccea 506 sono stato sgomberati dagli agenti della polizia che sono intervenuti sul posto. La procedura di sgombero si è svolta in poche ore e ora l'intera area è stata liberata. Gli agenti hanno poi provveduto ad identificare le persone che si trovavano all'interno dello stabile, circa una decina in tutto.

11 aprile 2012

Palermo: cariche a freddo della polizia contro i notav

Grande giornata NOTAV quest'oggi per le strade di Palermo. Diverse centinaia di persone si sono presentate oggi pomeriggio all'appuntamento lanciato dall'assemblea NOTAV palermitana e hanno portato un pezzo di Val di Susa per le strade della città.
La manifestazione ha risposto all'appello del movimento No Tav per la grande giornata di resistenzaa gli sgomberi, non solo illegittimi ma anche illegali, dei terreni di proprietà dei valsusini per procedere ai lavori delcantiere-fortezza. E mentre da Messina ad Avola passando per Siracusa l'intera isola non è rimasta in silenzio, il corteo palermitano ha conquistato il centro della città rubando la scena alla triste realtà della campagna elettorale.

La Spezia: Condannati 4 carabinieri per il pestaggio a un trans

La notte del 17 marzo 2009 uscì con le ossa rotte dal parapiglia scatenatosi a Sarzana nel vialone del sesso mercenario, rimediando anche una denuncia per resistenza e pubblico ufficiale e calunnia nei confronti di quattro carabinieri, quelli che aveva indicato come aggressori Alla resa dei conti processuale, davanti al gip Diana Brusacà, è lui, il trans, ad uscire a testa alta: la sua versione, suffragata dalle testimonianze di tre soggetti che «per caso» si trovavano in via 25 aprile, ha fatto breccia. Risultato: lui, il brasiliano doubleface Higino Das Neves Edvaldo, assolto, in accoglimento della tesi difensiva sostenuta dall’avvocato Paolo Mione; condannati, con gradualità di pene poste in relazione al ruolo svolto, i quattro carabinieri portati alla sbarra dalla procura.

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