5 dicembre 2012

Milano: Carabinieri condannati per stupro

Tre Carabinieri in servizio a Milano e provincia condannati per stupro e violenze carnale e concussione

I giudici della quinta sezione panale di Milano hanno condannato oggi a vent'anni di reclusione l'ex comandante dei carabinieri della stazione di Parabiago (Milano) Massimo Gatto, accusato di violenza sessuale e concussione. La condanna riguarda 13 casi. La corte ha disposto anche il pagamento di un risarcimento alle parti civili, compresi 50 mila euro al ministero della difesa. È invece stato riconosciuto, per un solo episodio, responsabile civile il ministero degli Interni che dovrà versare 30 mila euro alla donna costituitasi.

Il militare era stato arrestato nel giugno del 2011 per sette presunti casi di violenza. Con il proseguire delle indagini gli episodi in tutto contestati sono saliti a 15, avvenuti, secondo l'accusa, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2011. Gatto, 48enne, ora si trova agli arresti domiciliari ed era presente in aula alla lettura del dispositivo. Due dei 15 casi contestati sono caduti, e quindi alla fine le condanne sono arrivate per 13 casi.

Le indagini erano nate in seguito alla denuncia di una ragazza polacca di 19 anni che aveva raccontato di aver subito abusi per due giorni, il 15 e il 16 gennaio scorso, quando si trovava rinchiusa nella camera di sicurezza della stazione di Parabiago in attesa di essere processata per un furto.

Tra le persone offese anche una donna che era andata nella stazione per un problema con la patente, altre due che si erano presentate per una denuncia, tutte molestate dal dirigente dell’arma.

L'avvocato Massimo Schiro ha annunciato ricorso alla decisione odierna della quinta sezione penale di Milano.

La condanna di oggi giunge all’indomani di un’altra condanna, comminata ieri a due militari per episodi simili avvenuti nella caserma di Pero, sempre in provincia di Milano.

Sette anni di carcere con interdizione perpetua dai pubblici uffici. E tre anni e quattro mesi con cinque anni di interdizione. Sono queste le condanne comminate al termine del processo primo grado dal gup milanese Roberta Nunnari ai due carabinieri della caserma di Pero, comune alle porte di Milano, arrestati a con l'accusa di concussione e violenza carnale. La corte ha riconosciuto i due militari colpevoli di aver costretto due prostitute straniere ad avere rapporti sessuali minacciandole che altrimenti le avrebbero denunciate o addirittura arrestate.

La pena di sette anni (uno in più di quanto aveva chiesto il pm Giovanni Polizzi) riguarda il carabiniere che aveva il grado più alto, a cui sono contestati due episodi e che si trova in carcere. Inferiore a quanto richiesto dal pm invece la pena per il secondo carabiniere, attualmente ai domiciliari, autore 'solo' della violenza sessuale.

Il giudice ha inoltre disposto una provvisionale per le parti civili: 20mila euro per il ministero della Difesa e 30mila euro per una delle ragazze. Gli episodi contestati sarebbero avvenuti alla fine del 2009 all'interno della caserma di Pero.
 
da contropiano

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