8 marzo 2012

Roma: aggressione fascista contro studenti che volantinano per lo sciopero Fiom

Nel pomeriggio di ieri due studenti del nostro collettivo sono stato aggrediti mentre distribuivano volantini per il corteo della Fiom di venerdì 9 marzo. L’aggressione è avvenuta in Via Cesare Lombroso, all’uscita di diverse scuole superiori (Cartesio, Luxembourg, Tacito) ad opera di alcuni individui di chiara matrice fascista muniti di caschi e chiavi inglesi. Mentre i nostri compagni si trovavano all’ingresso delle scuole questi individui si sono avvicinati dicendo di “andarsene da Roma nord” e poi è partita l’aggressione.

Non si tratta del primo episodio del genere che accade a Roma. Più volte abbiamo denunciato questa realtà: gruppi di estrema destra agiscono indisturbati nella capitale, con la connivenza dell’amministrazione comunale romana. Un’aggressione, quella di oggi, ancora più infame se si guarda alle motivazioni dello sciopero e della manifestazione che i nostri compagni andavano propagandando. Una manifestazione di operai che lottano per mantenere il loro posto di lavoro e condizioni di lavoro dignitose, contro il piano Marchionne e contro la cancellazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, voluta dal governo Monti. Non possiamo che costatare come ancora una volta i fascisti, pieni di retorica rivoluzionaria a parole, si contraddistinguano nei fatti per il loro appoggio al governo e ai padroni, aggredendo al contrario chi invita alla lotta e alla solidarietà tra studenti ed operai. Passano gli anni ma la storia è sempre la stessa, cambiano le situazioni ma i fascisti restano sempre dalla stessa parte a fare il loro lavoro di servi. Non saranno aggressioni come queste a farci intimidire, nessuna scuola e nessun quartiere saranno lasciati nelle mani dei fascisti. Con i lavoratori in lotta, contro i padroni ed i loro servi, non un passo indietro.

Collettivo studentesco Senza Tregua

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