24 marzo 2012

Napoli. Sgomberata “Occupy San Giacomo”

La polizia smantella la tendopoli di precari e disoccupati sotto la sede del Comune di Napoli. L’accampata di protesta più ignorata dalla “sinistra”. Una contraddizione tutta da affrontare.

Mentre in molte assemblee ricorre spesso l'evocazione delle tende e delle accampate a Wall Street, a Londra o in Spagna e magari anche in Italia, l’unica accampata “Occupy” che reggeva ormai da settimane – quella dei disoccupati ex precari Bros – è stata sgomberata dalla polizia.
E’ avvenuto alle prime ore di oggi il presidio dei precari Bros napoletani che da un mese avevano occupato con tende e striscioni la piazza antistante Palazzo San Giacomo, sede del Municipio di Napoli. Agenti di polizia e uomini della Digos, secondo quanto raccontano i pochi disoccupati presenti al momento dell'azione, hanno abbattuto le tende di fortuna allestite durante la protesta portando via anche i numerosi striscioni e cartelli. “La nostra è stata una pacifica protesta - si legge in una nota dei disoccupati - attuata per oltre un mese con l'obiettivo si spingere le istituzioni ad assumersi le proprie responsabilità sulla vertenza lavoro”. Durante il mese di presidio i disoccupati, tutti provenienti dai corsi di formazione Bros, hanno affettuato numerose iniziative tra le quali la pulizia volontaria di aree cittadine (scogliere del lungomare dove si svolgerà la costosa Coppa America di vela e sottopassi del Centro direzionale) e hanno organizzato dibattiti e conferenze stampa che hanno visto anche la partecipazione anche di rappresentanti della giunta e del consiglio comunale. “La risposta repressiva messa in atto dal Comune - si legge nella nota - è stata ben chiara. Noi comunque continueremo a manifestare fino a quando non raggiungeremo l'obiettivo di un lavoro dignitoso e soprattutto utile per tutta la comunità”.

fonte: Contropiano

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