26 febbraio 2012

Roma città aperta alle scorribande neofasciste

Gli ultimi giorni a Roma (ma anche i prossimi) si caratterizzano per una serie di iniziative e di provocazioni di estrema destra.
Sono sotto gli occhi di tutti gli eventi di Ostia, quartiere marittimo di Roma, dove sono stati aggrediti militanti di sinistra e operatori culturali del Teatro del Lido, mentre stavano attacchinando alcuni manifesti che annunciavano un corteo per il 25 Febbraio. Tre persone del Teatro del Lido sono finite all'ospedale con gravi lesioni alla testa e braccia fratturate (che chiunque conosca un minimo di medicina forense sa che si tratti di lesioni originate per difendersi da colpi inferti con corpi contundenti del tipo delle spranghe!).
Ci sono due aspetti gravi nella storia di Ostia, oltre al fatto in sé dell’aggressione. In primo luogo, il ritorno pilatesco sui mass media della teoria degli opposti estremismi: fascisti e antifascisti sono colpevoli allo stesso modo, in quanto estremisti. Aggressori e aggrediti sono la stessa cosa, così come il fascismo e l’antifascismo; il tutto condito da una melassa “afascista” che pervade molti ambienti, tra cui alcuni circoli dominanti del PD, dimentichi sciagurati della nostra Costituzione! In secondo luogo, la linea, per così dire discutibile, seguita dalla Pubblica Sicurezza, accorsa nei luoghi dell’aggressione. Una PS che, andando ben oltre i dettami degli opposti estremismi, non opera dei fermi per lo meno “equivalenti”: addirittura su 24 fermati 17 sono riconducibili ad area di sinistra. Oltre al danno la beffa: a Napoli si dice cornuti e mazzïati! In effetti a Roma la Pubblica Sicurezza non brilla per zelo nelle indagini contro la galassia neofascista; gli ultimi arresti e operazioni importanti sono avvenuti ad opera dei Carabinieri. La Polizia a Roma si ingegna a riprendere con video i giovani minorenni di sinistra davanti ai Licei, forse nella speranza di trovare i segni caratteristici facciali della “sovversività”, ma si guarda bene dal videare i giovanotti che amano fare saluti romani e inni al duce, cose che sarebbero però delle evidenti notitiae criminis! Se a tutto ciò si aggiunge che una parte di questi giovanotti è adusa andare a fare a mazzate proprio con i poliziotti la domenica presso gli stadi di calcio, allora la maionese è impazzita ed è aromatizzata alla schizofrenia e alla lobotomizzazione. Questo è il vero film ACAB che avviene a Roma!
Intanto altre iniziative sono in corso o prossime a Roma. A Via Caracciolo nel quartiere Trionfale, dove, come è noto, i fascisti furono nel 1922 respinti a revolverate e negli anni successivi del ventennio avevano terrore a rimanervi quando calava il sole, si tiene sabato 25 febbraio e anche la domenica un fantastico incontro pubblico di GIOVINOTTI DI DESTRA con altri gentiluomini europei di MSR (Spagna), TROISIEME VOIE (Francia), NATION (Belgio-Fra), PATRIA Hellas (Grecia), Euro-Rus (Belgio-Fia). Non è annunciato neanche uno straccio di presidio, come avverrebbe in Germania, UK o Francia per esempio: le organizzazioni antirazziste da noi dormono come pure quelle delle comunità israelitiche…per non parlare di quelle antinaziste!
Infine lunedì è annunciato nel Centro Storico, a Via di santa Maria in via, un’iniziativa pubblica del grande deputato del PDL Scilipoti sulle solite tiritere della lotta al signoraggio bancario, avendo come special guest, il leader del negazionismo della Shoah il Prof. Moffa di Teramo!

Questa è oggi Roma, città aperta alle voglie nazifasciste!

Golem

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