9 febbraio 2012

No Tav: Luca e Giorgio restano in carcere, Federico e Zeno ai domiciliari

Questa mattina, lo riferisce l'avvocato Lamacchia, il tribunale del riesame si è pronunciato sulle richieste di scarcerazione dei quattro No Tav per i quali c'è stata l'udienza il 6 febbraio. Luca Cientanni e Giorgio Rossetto restano in carcere, a Federico Guido e Zeno Rocca sono stati concessi i domiciliari.


A seguito della protesta al carcere delle Vallette martedì scorso (leggi la lettera nella rubrica “Lettera dal carcere”), la vendetta degli organi di polizia giudiziaria non si è fatta attendere: questa mattina Luca Cientanni è stato spostato per punizione nel carcere di Ivrea e  Tobia Imperato è stato trasferito nel carcere di Cuneo. Secondo quanto scrivono i quotidiani La Stampa e CronacaQui i direttori e la polizia penitenzia delle carceri di mezza Italia non vorrebbero i detenuti No Tav, perché sono diventati punto di riferimento per gli altri prigionieri e la situazione, già incandescente per il sovraffollamento, rischia di dilagare in proteste più ampie.

L'udienza del riesame pergli altri No Tav è stata fissata il 13 febbraio: l'esito si saprà il prossimo fine settimana. Dal carcere dove è rinchiusa, Gabriela Avossa denuncia le dure e schifose condizioni di detenzione : ristretta in una cella senza finestre e dorme in un letto pieno di pulci.

Un motivo in più per essere in tanti alla manifestazione del 25 febbraio da Bussoleno a Susa

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