22 settembre 2011

Pescara: Contestano Emilio Fede. Denunciato Maurizio Acerbo, consigliere regionale del Prc

 Il consigliere regionale del Prc Maurizio Acerbo è stato denunciato dalla Questura " poichè in data 17/9/2011 in Pescara, si faceva promotore di una riunione in luogo pubblico invitando cittadini e associazioni a ritrovarsi al fine di contestare l'evento pubblico denominato Miss Gran prix e Mister Italia che lì si teneva omettendo di darne avviso all'Autorità locale di Pubblica sicurezza, violando con la propria condotta il disposto di cui all'art.18 del T.U.L.P.S. (Regio Decreto 18.6.1931 nr.773)".
Sabato 17 settembre a Pescara si è svolto allo "stadio del mare" la finale di un concorso di miss. Il presidente della giuria designato era l'indagato per favoreggiamento della prostituzione e altro EMILIO FEDE.
Il Comune ha finanziato l'iniziativa "culturale" con 12.000 euro.
Emilio Fede si aspettava forse di trovare mele mature a Pescara, e invece ha incontrato sulla sua strada solo un Acerbo (Maurizio) consigliere comunale e regionale di Rifondazione comunista, che aveva organizzato in poco tempo, anche tramite Facebook, una protesta nei confronti del noto conduttore del TG4, che alla fine aveva desistito dal presentarsi come rappresentante della giuria al concorso di Miss e Mister Italia, in programma allo Stadio del Mare.
Ma il direttore del TG4, a mò di bambino offeso, non poteva restare in silenzio, e così ha approfittato del ruolo che ricopre nel tg nazionale: “Un consigliere di Rifondazione comunista, tale Ciccino Acerbo, avrebbe organizzato una protesta contro la mia presenza. Sono qua, Ciccino, è inutile che protesti“, ha detto Fede in diretta, al tg delle 19.00 di sabato.“Godetevi la serata e lasciate che Ciccino faccia le sue fischiate”.
Ma 200 persone tra cui, Maurizio Acerbo, hanno contesta la manifestazione bloccando l'evento: il presentatore Milo Infante si rifiuta di salire sul palco. Tra i giurati anche Raffaella Zardo, ex meteorina e conduttrice di Sipario

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