20 giugno 2011

La Spezia: Antifascisti picchiati ed arrestati dalla Polizia mentre protestavano contro l’apertura di un circolo fascista di Casa Pound !

Il 18 Giugno, a La Spezia, un gruppo di antifascisti/e si è opposto all’apertura di un circolo fascista di Casa Pound manifestando e protestando in strada.
Dato che il luogo dell’inaugurazione era inaccessibile per l’ingente plotone di protezione eretto dalla polizia di stato, gli antifascisti/e hanno effettuato un blocco stradale nelle vicinanze con l’obbiettivo di non far passare sotto silenzio e lasciare così incontrastata una reiterata violazione della Costituzione che prevede il divieto di apertura di circoli o sedi in cui si propaganda politica fascista e razzista.
Con l’occupazione e il blocco di una arteria stradale del centro cittadino gli antifascisti/e intendevano giustamente e legittimamente esprimere una forte e civile protesta in difesa dei valori dell’antifascismo e della democrazia così fortemente e pericolosamente attaccata dall’apertura del circolo fascista.
Davanti a questa manifestazione di civiltà in difesa dei valori dell’antifascismo e della Resistenza la Polizia locale ha reagito con violenza caricando e picchiando i compagni/e.
Al termine del pestaggio sono stati effettuati 9 fermi (i nove sono stati rilasciati dopo l’identificazione all’una e trenta del 19 Giugno).
Oltre alla violenza in divisa contro gli antifascisti non meno grave è stato il comportamento delle istituzioni che invece di vietare l’apertura del circolo fascista hanno dato un vergognoso ed eversivo avvallo a questa vergognosa inaugurazione, Questura, Prefetto e Amministrazione Comunale locale in primis.
Le istituzioni stesse con la loro legittimazione all’apertura di una sede fascista hanno commesso a loro volta il reato di apologia di fascismo concorrendo insieme ai fascisti di Casa Pound alla propaganda del fascismo e dell’odio razzista e xenofobo che caratterizza questa organizzazione.
L’assemblea intervenuta alla celebrazione della GIRP (Giornata internazionale per i rivoluzionari prigionieri) dedicata al rivoluzionario africano Thomas Sankara, tenutasi a Massa presso l’ex deposito del CAT, esprime solidarietà agli antifascisti/e di Spezia aggrediti e arrestati dalla Polizia.
Non è ammissibile che chi apre sedi e circoli fascisti venga protetto e legittimato dalle istituzioni, non è ammissibile che chi lotta per difendere i valori della Costituzione subisca pestaggi e arresti.

Per questo motivo siamo al fianco dei compagni/e arrestati e picchiati ed esprimiamo loro incondizionata solidarietà.

Costruiamo e rafforzeremo il fronte democratico di lotta per la conquista della vera pace sociale, dell’Uguaglianza e della Libertà!

Respingiamo uniti e con forza ogni prova di fascismo e ogni attacco ai diritti umani!

Un mondo nuovo è possibile e necessario, lottiamo per conquistarlo, cacciamo per sempre odio, sfruttamento, fascismo, razzismo e violenza!

Coordinamento Migranti Toscana Nord – ASP Circolo MS – P. dei CARC MS – Collettivo Autonomo Studentesco Massa - PCL MS – Red Warriors Massa – Luddite Riot Massa

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