8 maggio 2011

Bari: polizia aggredisce presidio antifascista

A Bari, nella “Puglia migliore”, i fascisti di “Casa Pound” hanno presentato il loro libro di “propaganda”; l’evento è stato ospitato nella biblioteca provinciale, nel cuore della città vecchia, e patrocinato dalla Reguione Puglia, dalla Provincia e dalla circoscrizione “Murat-S.Nicola”, e con la silenziosa connivenza di tutte le altre realtà cittadine.
Oggi come non mai, professarsi e comportarsi da fascisti va di moda. E così la Polizia di Stato, nel pomeriggio si è schierata in difesa dei viki infami.
Noi antifascisti abbiamo cercato di bloccare la profanazione delle strade della città di Benedetto Petrone ucciso da lame fasciste nel 1977.
Bloccati da un cordone di celerini, aggrediti prima verbalmente abbiamo resistito con decisione e rabbia, ma pacificamente, quando alle forze dell’ordine sono saltati i nervi senza motivo e dalle parole sono passati ad i fatti o meglio ai manganelli.
Questa è la vile aggressione che abbiamo subito, aggressione che ha avuto in primis, come bersaglio, le donne davanti al cordone.
Rivendichiamo l’antifascismo come dovere morale, portando nel cuore i fratelli e le sorelle vittime della repressione fascista e di Stato.

Ora e sempre Liberi, Ribelli e Antifascista !!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Trieste c'è la legge ? http://www.youtube.com/watch?v=E2hOP_xzm8w

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