28 dicembre 2010

Cariche della polizia contro gli allevatori sardi al porto di Civitavecchia

Circa duecento membri del Movimento Pastori Sardi sono sbarcati questa mattina all'alba, decisi a compiere un blitz nella capitale. Ma ad attenderli hanno trovato un presidio delle forze dell'ordine che ha impedito loro di salire sui pullman che li stavano aspettando per condurli a Roma. E li ha bloccati nell'area portuale.
Obiettivo dei manifestanti, guidati da Felice Floris, era di bloccare una strada di grande scorrimento. Da tempo i pastori protestano lamentando che il prezzo del latte riconosciuto dagli industriali, ovvero 60 centesimi al litro, non è sufficiente a coprire i costi di produzione. Dalla Sardegna proviene il 60% del latte ovocaprino nazionale.
Le forze dell'ordine, schierate in assetto antisommossa hanno impedito di oltrepassare l'area portuale. Ne è seguita una carica, con il fermo di  alcuni pastori, tra cui Floris, leader del movimento. Imbarazzo e paura tra gli altri manifestanti (foto) (Video). Dopo alcuni minuti è tornata la calma, con il rilascio dei due fermati, ma per il momento i pastori restano bloccati nel porto, guardati a vista da polizia e carabinieri.

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