17 novembre 2010

Massa: Cariche delle forze dell'ordine contro i lavoratori della Eaton

I lavoratori della Eaton di Massa, da due anni in cassa integrazione, hanno occupato il casello autostradale di Massa, sulla A/12,  agenti di polizia e carabinieri in tenuta anti-sommossa  hanno effettuato una  violenta carica contro i lavoratori, ferendo due sindacalisti: Giovacchino Pitanti, rsu aziendale, è finito a terra dopo essere stato colpito e poi portato in ospedale, mentre Alessio Castelli, segretario locale della Fiom ha dichiarato di aver preso una manganellata sul petto e non riuscire più a respirare bene.
Mentre i lavoratori - oltre 200 quelli che stanno protestando stasera - hanno dato luogo ad un sit in, al casello si è recato il prefetto di Massa Carrara, Giuseppe Merendino, che ha iniziato subito a parlare con loro, rassicurandoli sulle condizioni di salute di Pitanti. L'operaio è in buone condizioni, ha detto. Oltre a Castelli però, altri addetti della Eaton sarebbero rimasti contusi nello scontro. Il transito dei veicoli dal casello è stato bloccato.
In un comunicato congiunto, la segreteria regionale di Rifondazione e il gruppo di Federazione della sinistra e Verdi in Regione giudicano "gravissimo quanto avvenuto oggi presso il casello autostradale di Massa. La carica delle forze dell’ordine ha il segno di voler colpire la sacrosanta protesta dei lavoratori dell’azienda massese, intenti ad una occupazione simbolica e temporanea (e con modalità pacifiche) del casello autostradale al fine di rivendicare il proprio diritto al lavoro".

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