23 settembre 2010

Salerno: Roberto Collina, come Cucchi, Aldrovandi e Uva?

Roberto Collina (nella foto) è morto durante i festeggiamenti di San Matteo che si dice sia un santo con due facce. Speriamo che nessuno in questa triste faccenda ne voglia oscurare una. Come succede sempre più spesso in Italia. Da qualche tempo.
Roberto Collina come Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Giuseppe Uva?
Questa volta si tratta del quarantenne Roberto Collina, di Pastena, quartiere est della città. Mentre nel cielo delle illusioni si erano da poco spenti le luci dei fuochi d’artificio per la festa di San Matteo, patron della città, Roberto cadeva sulla dura e reale terra di Largo Campo, vicino alla fontana del Vanvitelli, storico fulcro della movida salernitana, battendo la testa in seguito ad una colluttazione con due agenti della polizia in borghese e fuori servizio. Uno che presta servizio a Napoli ed un altro che lavora in toscana. Roberto moriva sul selciato.
I giornali raccontano che Roberto era in chiaro stato di ebbrezza ed avrebbe infastidito i familiari di uno dei due agenti. Questo sarebbe stato il motivo dell’origine del tentativo di bloccarlo e della colluttazione. Al macabro spettacolo hanno assistito decine di testimoni.
Sono intervenuti un’ambulanza ed una squadra della sezione volanti. Il corpo è rimasto a terra per quasi quattro ore fino all’arrivo del magistrato che ha aperto un’inchiesta. E’ stata avvertita anche la mamma di Roberto che, arrivata sul posto, vicino al corpo del figlio, è scoppiato in lacrime e sorretta da amici e parenti, ha gridato più di una volta, “Me l’hanno ucciso, Me l’hanno ucciso”.
Logica pretenderebbe che con un ubriaco dei professionisti evitassero colluttazioni e contatti. E che il “dare fastidio”, sempre per dei professionisti, non implicasse interventi ravvicinati ma allontanamento. Allo stato è presto per dare giudizi e non sappiamo niente di più di quello che dicono i giornali e le impressioni della gente presente.
A molti, però, non è piaciuto il comunicato della questura di Salerno da cui, sembra, trasparire più che una descrizione dei fatti, la preoccupazione di conclamare a chiare lettere il ligio e ortodosso comportamento dei due poliziotti.
Sul corpo di Roberto sono state disposti un esame autoptico, per verificare la presenza o meno di sostanze stupefacenti o alteranti e per stabilirne la causa della morte.
Roberto Collina è morto durante i festeggiamenti di San Matteo che si dice sia un santo con due facce. Speriamo che nessuno in questa triste faccenda ne voglia oscurare una. Come succede sempre più spesso in Italia. Da qualche tempo.
Speriamo di non dover allungare la lista degli Stefano Cucchi, dei Federico Aldrovandi, dei Giuseppe Uva.
La morte di Collina pone una serie di interrogativi. Il Cantiere Salerno ritiene che c'è bisogno di una riflessione in comune. Vediamoci Lunedì 27 Settembre alle ore 20.00 nella hall del Cantiere. Chi è interessato si faccia vedere.


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