22 luglio 2010

Sestri Ponente: denunciati 19 lavoratori della Fincantieri

La Procura di Genova ha inviato un avviso di garanzia al segretario provinciale della Fiom Cgil Francesco Grondona, al responsabile organizzativo della stessa organizzazione sindacale Bruno Manganaro e ad altri 17 lavoratori e delegati sindacali dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente per gli scioperi e l’occupazione del dicembre 2009. A denunciare i lavoratori, secondo quanto annunciato dai rappresentanti sindacali durante una conferenza stampa convocata stamani nella sede regionale della Camera del Lavoro di Genova e della Liguria, sarebbe stata la direzione stessa dell’azienda.
Nel mirino degli inquirenti, la manifestazione del 18 dicembre scorso durante la quale un gruppo di lavoratori e delegati sindacali forzarono i blocchi all’esterno dello stabilimento per partecipare all’assemblea pubblica sul futuro dell’azienda, a cui aveva preso parte anche il governatore ligure Claudio Burlando ed il sindaco di Genova Marta Vincenzi. Sindacalisti e lavoratori, secondo quanto denunciato dalla Fiom, sarebbero accusati di aver danneggiato durante l’irruzione le sbarre e le transenne posizionate all’esterno dell’edificio.
«Un’azione intimidatoria nei confronti della Fiom e un segnale preoccupante per il futuro dello stabilimento». Così il segretario provinciale della Fiom Cgil di Genova, Francesco Grondona, ha commentato stamani le denunce nei confronti dei vertici dell’organizzazione sindacale e di altri 17 lavoratori dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente per gli scioperi e l’occupazione del cantiere genovese nel dicembre del 2009.
"Occorre svelenire l'Italia dal clima di repressione nei confronti dei lavoratori e delle loro lotte che sta annichilendo la vita sociale e democratica del paese". E' quanto dichiara il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, commentando i 19 avvisi di garanzia inviati dalla procura di Genova a lavoratori e sindacalisti dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente per gli scioperi e l’occupazione del dicembre 2009.
"A denunciare i lavoratori sarebbe stata la stessa direzione aziendale, a conferma di un accanimento contro le rivendicazioni e i diritti dei lavoratori che dalla Fiat si sta estendendo come una metastasi a tutto il paese", osserva il segretario di Rifondazione intervenendo a Napoli a una tavola rotonda sui temi della democrazia e del lavoro insieme al segretario della Fiom Maurizio Landini, l’europarlamentare dell’Idv Luigi De Magistris e il leader della minoranza del Pd Ignazio Marino. "Ai 19 indagati e alla Fiom va tutta la nostra solidarietà per quest’azione intimidatoria - conclude Ferrero - Si tratta di un segnale allarmante sia per il futuro di Fincantieri che per quello della democrazia e dei diritti del lavoro in Italia. Perciò siamo convinti che la manifestazione nazionale convocata dalla Fiom il 16 ottobre sui temi del lavoro, i diritti e la democrazia sia quanto mai necessaria, tempestiva e utile al paese e a far ripartire l'iniziativa comune dell’opposizione".

Nessun commento:

Notizie Correlate