19 dicembre 2009

Natale di Solidarietà. Catania città aperta all’accoglienza

senza le confische, le perquisizioni, gli arresti perpetrati ai danni dei migranti, extracomunitari e non, che svolgono attività di lavoratori ambulanti.

Da qualche tempo Catania è ancora più violenta. Stavolta non parliamo della violenza odiosa dell’assenza dei servizi, spazi e democrazia, e di quella sfacciata e brutale praticata dalle bande criminali che imperversano nella nostra città. Parliamo degli atti di maltrattamento che i migranti subiscono quasi quotidianamente ad opera della forza pubblica mentre, nel disperato tentativo quotidiano di sopravvivere, cercano di vendere le loro mercanzie, specie nell’area di Corso Sicilia.

E’ grottesco che tutto ciò avvenga proprio a Catania, dove mafia, clientelismo e malaffare allungano i propri tentacoli su importanti settori della vita sociale, politica, economica ed anche religiosa; in una città dove gli amministratori , che smantellano i servizi pubblici comunali e con oltre un miliardo di euro di deficit, con 6 nuove ordinanze, in vigore dall’agosto scorso, vorrebbero garantire la nostra sicurezza privando della libertà i migranti, restringendo quella di noi tutti/e, militarizzando la città.

Il diritto a vivere e a lavorare deve essere garantito a tutti gli esseri umani

anche a Catania:ai tanti disoccupati , giovani, precari,ai cittadini migranti che hanno cercato rifugio nella nostra città, fuggendo dalla fame e da guerre.

Ribadiamo il nostro NO al razzismo

alle disumane leggi che criminalizzano i migranti, alla violenza delle galere etniche, alle ronde, agli sgomberi dei campi rom, al pacchetto sicurezza e alla “morte sociale” a cui sono condannati i non regolari, ai respingimenti che sempre più provocano stragi di uomini, donne e bambini nel Mediterraneo.

La paura genera il razzismo. Il razzismo genera guerre fra poveri.

La Solidarietà unisce i popoli! Mai più clandestini, ma cittadini!



Invitiamo a partecipare

22dicembre CORTEO concentramento ore 17.30 in Corso Sicilia– incrocio Via Puccini-

Iniziamo una fase di sensibilizzazione antirazzista, di lotta e di confronto con le strutture istituzionali

dalle 20,30 Incontro antirazzista con assemblea, cena sociale e musica presso ARCI, piazza Carlo Alberto 47

promuovono:Anpi, Arci,Centro Popolare Experia, CittàInsieme, Cobas, Collettivo Rotta Indipendente (Fac. Lettere e Filosofia), Collettivo Scienze Politiche, Comunisti Italiani, Coordinamento Precari Scuola, Gapa, Gas Tapallara, Giovani Comunisti, Movimento Studentesco Catanese, Officina Rebelde Catania, Open Mind Gblt, Rete Antirazzista Catanese, Riccardo Orioles, Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà

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