24 agosto 2009

Testimonianze: Due episodi inquietanti di razzismo

A Castiglione della Pescaia (Grosseto) un calciatore brasiliano 16enne, in prova con la squadra locale della Castiglionese, è stato pestato venerdì sera da tra coetanei italiani nel centro della cittadina maremmana. I tre l'hanno fermato al termine dell'allenamento e hanno cominciato a infierire su di lui gridandogli: "Tornatene al tuo paese, torna in Brasile". Medicato al pronto soccorso, il ragazzo ha chiesto di tornare a casa, in Brasile.
Sempre venerdì, nel pomeriggio, nei pressi di piazza San Babila, nel centro di Milano, un ragazzo marocchino di 14 anni è stato insultato e picchiato da un gruppo di giovani italiani poco più grandi di lui, che oltre a una serie di insulti razzisti, gli hanno detto in tono minaccioso: "Facciamo parte di una ronda padana e non vogliamo clandestini a Milano".
Dopo la raccapricciante performance del figlio di Umberto Bossi, "creatore" del gioco razzista "Rimbalza il clandestino", ecco nuove spregevoli azioni della generazione che tanti cattivi maestri stanno allevando per trasmettere la loro eredità di razzismo e vigliaccheria all'Italia e all'Europa di domani, sempre più "padane", sempre meno umane.


Gruppo EveryOne

1 commento:

saras ha detto...

E tutti gli Italiani all`estero a fare i gradassi e a sfruttare tutto quello che NON gli viene dato dal proprio governo in Italia (come ad esempio in Inghilterra)???

Cosa ne direbbero se li incominciassero a trattare tutti come in Italia stiamo trattando i "NON" Italiani??

Personalmenet ho 2 figli misti,ed ero orgogliosa che per parte erano anche Italiani,adesso devo dire che me ne vergogno un po`perche` pensavo che in Italia fossimo un po` + intelligienti e ho i miei seri dubbbi a tornarmene a stare in italia anche con loro; Ho vissuto per un po` anche nei caraibi,dove ci sono persone dai mille colori e mille provenienze,e sinceramente bianco,nero,giallo,non ne importa niente a nessuno,c`e` talmente tante altre cose a cui pensare(come portare il pane a casa),che nessuno ti guarda neppure.

Mi rendo conto che con questo progetto del: New World Order (Globalizzazione),stiamo direzionando tutto e tutti in una sola direzione.....Ma non credete che sia quella sbagliata??
Ragazzi fate funzionare il vostro cervello e non copiate quello che i vostri coetanei nel mondo stanno facendo(rovinandolo),Capite che Il mondo e` di tutti e tutti serviamo a tutti; nazioni e colori sono solo limiti nella nostra testa che cercano di contaminare il nostro pensiero rendendoci un po` piu` egoisti.

One Love,One Unity.

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