1 agosto 2009

Massa Carrara: C'è anche un maresciallo dei carabinieri tra le ronde "SSS".

C'è anche un carabiniere di stanza a Pisa, tra le persone accusate di essere coinvolte negli scontri accaduti a Massa, alcuni giorni fa.Come noto, nella cittadina apuana un esponente della destra locale aveva promosso una «ronda» di vigilanza dal nome "Soccorso sociale e sicurezza": la sigla - SSS - aveva suscitato numerose polemiche, per l'evidente assonanza con il corpo militare nazista. In risposta a questa iniziativa, un gruppo di giovani dei "CARC" - aveva promosso un presidio antifascista. I due gruppi erano venuti alle mani, provocando l'intervento delle forze dell'ordine. Ora gli inquirenti, analizzando foto e video degli scontri, hanno trovato tra le persone coinvolte anche un maresciallo dei carabinieri, massese ma di stanza a Pisa. Secondo quanto si apprende dalla stampa locale, il militare sarebbe stato ripreso da una telecamera mentre mostrava il braccio destro, a mo' di saluto romano, a un militante dei CARC. In un altro fotogramma, il carabiniere sarebbe stato ripreso mentre scagliava una sedia contro un funzionario di polizia. Diversa la versione dell'interessato. Che nega di aver fatto il saluto romano - "al massimo posso aver alzato il braccio per invitare quei ragazzi in corteo alla calma", ha dichiarato alla stampa - e sostiene di essere stato coinvolto per caso nella rissa.«Non sapevo che quello che stavo colpendo era un agente», ha spiegato in una intervista al quotidiano Il Tirreno, «ero circondato da una decina di persone che volevano picchiarmi con un bastone, dietro c'era mia moglie e un mio amico con il figlio di cinque anni che piangeva. Sono costernato per quanto accaduto al funzionario di polizia, andrò da lui a stringergli la mano e a chiedergli scusa. Era in borghese non l'ho riconosciuto». A quanto si apprende, il militare non è ancora formalmente denunciato, ma il Pubblico Ministero Alessandra Conforti, che conduce l'inchiesta sugli scontri a Massa, potrebbe far partire una denuncia già nei prossimi giorni.

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