23 luglio 2009

Roma: la protesta dei disabili finisce con le multe per intralcio al traffico. Linea dura della polizia contro i manifestanti in carrozzina.

Oltre al danno, pure la beffa: hanno chiesto loro i documenti, li hanno filmati e li hanno tutti multati per intralcio al traffico e blocco stradale. Mattinata calda per le persone con disabilità alla manifestazione di protesta davanti ai cancelli della sede della regione Lazio a Roma. A ricevere a casa un verbale di contestazione infatti non saranno le automobili parcheggiate momentaneamente in seconda fila per consentire ai disabili di risalire su pulmini e vetture attrezzate, ma proprio le persone disabili in carrozzina che durante la manifestazione hanno stazionato sul manto stradale di via Rosa Raimondi Garibaldi, la via – laterale rispetto alla grande arteria stradale della Cristoforo Colombo – in cui si è assiepato il gruppo di circa duecento persone composto da disabili, loro familiari e operatori dei centri di riabilitazione.A quanto pare, l’autorizzazione arrivata dalla questura prevedeva che i manifestanti potessero sostare solamente sul marciapiede: il grande numero di persone ha però “sconfinato” sul manto stradale e la strada è stata chiusa al traffico. Fra la sorpresa e l’incredulità generale, il responsabile dell’ordine pubblico, Roberto Vitanzo, ha detto a manifestanti e giornalisti che “un gruppo di persone hanno impedito il flusso del traffico: ad ognuno di loro verrà recapitato un verbale”. Vitanzo ha affermato che “abbiamo dovuto chiudere la strada perché non potevamo caricarli in quanto disabili, però li abbiamo filmati e procederemo alla loro identificazione per blocco stradale”. Lungo l’intero arco della manifestazione, la zona era stata presidiata la polizia e carabinieri in tenuta antisommossa, con vetture di servizio e camionette, per una presenza complessiva stimabile fra i trenta e i quaranta operatori delle forze dell’ordine.
fonte: redattore sociale

1 commento:

Marco B. ha detto...

Burocrazia senza freni! Adesso anche una manifestazione di disabili diventa problema d'ordine pubblico da reprimere anzichè capire. Di questi tempi il potere, la politica e, senza colpe solitamente, la Polizia, sembrano un uomo che, non volendo sentire le istanze della società, le urla addosso sperando che quella, considerata un pericolo anzichè un elettorato da soddisfare, si spaventi e se ne stia zitta... Ma poi s'è mai vista una manifestazione che occupa solo un marciapiede? Un po' di buon senso, su! "Non potevamo caricarli"? E' tragicomico, non è neanche da dire, è ovvio, scontato. Si sottintende forse che, se fossero stati cittadini in piedi sulle proprie gambe, fermi semplicemente in mezzo alla strada, anzichè tentare di mediare, gli sareste venuti addosso in cinquanta con scudi e manganelli?! E' grave

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