3 aprile 2009

Valdagno: Cacciato dal coro alpino perchè "negro"

Si può essere esclusi da un coro alpino solo perché di colore nell'Italia del 2009. Difficile da credere ma leggendo le cronache degli ultimi giorni non siamo più certi che l'Italia tollerante e aperta sia la stessa. A Valdagno in un paese del Veneto Victor Nelson, 37 anni originario della Costa d'Avorio è stato cacciato dal coro “amici dell’Obante” perché di pelle scura. A lanciare questa grave accusa non è lo stesso Victor ma un ex componente del coro, che ha accusato alcuni influenti “soci” del coro di avere escluso il bravo corista ivoriano esclusivamente per motivi razzisti.Il direttore del coro si è dimesso per protesta contro il razzismo è emerso nel gruppo e ha affermato: “Non lo volevano perché è nero, e glielo hanno detto in faccia, non ci sono altri motivi per tutto quello che è successo».Tutto nel nome della difesa della tradizione veneta. in tanto in nome della tradizione il nuovo direttore del coro risulta al momento una donna di nazionalità russa ma con il colore della pelle rigorosamente bianca. Otto anni fa sempre in Veneto il 3 giugno 2001 i giocatori del Treviso in risposta ad alcuni incresciosi atteggiamenti razzisti di una frangia di tifosi trevigiani nei confronti del giocatore nigeriano Omolade, scendono in campo con la faccia dipinta di nero. Il loro gesto è apprezzato da tutta l'Italia che applaude al coraggio dei neoretrocessi ragazzi del Treviso. Lo "sceriffo" Gentilini visibilmente contrariato, coerente con gli atteggiamenti xenofobi che hanno contraddistinto la sua politica, diligente discepolo di Haider risponde stizzito:"Hanno scelto il colore giusto, il nero della vergogna". Purtroppo il vero colore della vergogna è quello che sventola sugli stracci verdi dei leghisti e dei razzisti

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