29 aprile 2009

Genova: Strappò la bandiera di Forza Italia, condannato a 5 mesi di carcere

«Non puoi permetterti di parlare così. Io sono una persona perbene, tu sei un coglione». Silvio Berlusconi reagì con questa frase alle invettive che un giovane «disobbediente» gli indirizzava il 21 marzo 2006 in piazza Matteotti durante un blitz genovese del politico all´epoca in campagna elettorale. Le prime indagini vollero come destinatario della reazione di Berlusconi Luca Piazza, 27 anni, un giovane contestatore che poco prima aveva strappato di mano una bandiera di Forza Italia dalle mani di una fan del Cavaliere. Piazza, da tempo impegnato nei Servizi Sociali, contestò le accuse, ammettendo soltanto l´episodio della bandiera. Comunque non avrebbe potuto nemmeno negarlo perché la manifestazione di protesta era stata ripresa dalle telecamere.«Intendevo soltanto calpestarla e imbrattarla», dichiarò agli inquirenti presenti in massa per evitare degenerazioni. In mancanza di prove certe, perché la contestazione, promossa da decine di persone radunate in piazza De Ferrari e strade limitrofe, era stata piuttosto violenta, Piazza fu comunque denunciato per rapina e rinviato a giudizio. Ieri la definizione del processo, davanti al giudice Margherita Bossi. Il difensore, avvocato Massimo Auditore, è riuscito a ottenere la derubricazione del reato contestato in quello meno grave di furto e perciò all´imputato sono stati inflitti cinque mesi di carcere, con i doppi benefici di legge. Questo, dunque, l´epilogo di una vicenda che per cinque ore sconvolse il centro cittadino, mentre Berlusconi teneva un comizio al Carlo Felice. Non mancarono tafferugli e cariche delle forze di polizia. Una ragazza «no global» rimase anche ferita alla testa, fortunatamente senza conseguenze gravi. I disordini proseguirono poi anche in piazza Matteotti e gli scontri ricominciarono.


fonte: La Repubbliva

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