5 febbraio 2009

La polizia carica gli operai della Fiat di Pomigliano

Scontri tra operai Fiat di Pomigliano e polizia: l'intervento degli agenti in assetto anti-sommossa ha impedito l'ingresso della maggior parte dei lavoratori sulla sede autostradale dell'A1 nei pressi dello svincolo di Acerra-Afragola. Ma tra scontri e tensione gruppi di operai sono riusciti a entrare sulla A1 passando dalle campagne. La polizia sta intervenendo portando via alcuni manifestanti. Gli operai di Pomigliano avevano dato inizio a una manifestazione di protesta stamattina intorno alle 11. I manifestanti chiedono garanzie per il futuro occupazionale degli oltre 5.000 lavoratori in cassa integrazione dello stabilimento: "Non ci sono piani produttivi per noi - spiegano - e vogliamo capire cosa ne sarà del nostro futuro. Siamo in cassa integrazione da mesi, e chiediamo ora risposte concrete da parte dell'azienda".
Piena solidarietà ai cinque manifestanti fermati oggi dalla polizia da parte di Paolo Ferrero segretario nazionale del Prc. Tra i fermati c'è anche il delegato Fiom e militante del Prc Mimmo Loffredo. "I manifestanti fermati devono essere subito rilasciati: chiedono solo precise garanzie sul loro futuro occupazionale e su quello degli oltre 5.000 lavoratori dello stabilimento, dopo aver svolto un'assemblea davanti ai cancelli dello stabilimento". ''Non ci sono piani produttivi per noi - affermano - e vogliamo capire cosa ne sara' del nostro futuro. Siamo in cassa integrazione da mesi, e chiediamo ora risposte concrete da parte dell'azienda''. "Queste sono le risposte che deve dare il governo, non certo quelle della repressione di una manifestazione giusta e legittima" conclude Ferrero.

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