13 novembre 2008

VERGOGNA!!!!!!

Sono stati assolti i vertici della polizia Gratteri e Luperi per i fatti avvenuti il 21 luglio 2001 all'interno della scuola Diaz di Genova. Ad ascoltare la sentenza, nell'aula, affollata di parti civili e pubblico, c'erano anche gli altri magistrati della procura di Genova: tra loro i pm del processo per i fatti di Bolzaneto, Petruzziello e Ranieri Miniati, oltre ad altri quattro che si sono occupati della Diaz. In aula c'era solo un imputato: il capo della squadra mobile di Parma, Alberto Fabbrocini per il quale i pm hanno chiesto l'assoluzione. Tra il pubblico era presente anche Mark Covell, giornalista inglese di 40 anni presente nella scuola durante l'irruzione e il sindaco di Genova Marta Vincenzi: "Spero che con questa sera si chiuda una ferita che è rimasta aperta per sette anni - aveva detto prima della lettura della sentenza -. E' importante che sia stata fatta una ricostruzione, quindi è un passo avanti rispetto al passato". "Rimarrò qui fino alla lettura della sentenza - aveva aggiunto - E' un riappropriarsi del rapporto tra i cittadini e le istituzioni". Ora restano da discutere alcuni processi-satellite. Il primo è quello a carico di Vincenzo Canterini, durante il G8 comandante del VII nucleo sperimentale antisommossa del I reparto mobile di Roma, imputato di lesioni personali aggravate e di violenza privata per aver spruzzato gas urticante contro alcune persone radunate in corso Buenos Aires.
Il secondo riguarda la carica avvenuta in piazza Manin: in questo processo sono imputati 4 poliziotti del reparto mobile di Bologna. Un terzo processo riguarda l'ex capo della polizia Gianni De Gennaro, accusato di aver istigato l'ex questore di Genova a rendere false testimonianze nel corso della deposizione al processo sull'irruzione della Polizia della scuola Diaz. Con lui sono indagati l'ex capo della Digos di Genova Spartaco Mortola e l'ex questore Francesco Colucci. In questo caso l' udienza preliminare è fissata per il 25 novembre. Il primo processo ad essere celebrato per i fatti di Genova è stato quello per le violenze di strada che si è concluso il 14 dicembre 2007 con la condanna a pene tra i 5 mesi e gli 11 anni per 24 no global. Il secondo è stato invece quello per le violenze e i soprusi avvenuti nella caserma di Bolzaneto. In questo caso, il 14 luglio 2008 il tribunale ha condannato 15 persone (tra poliziotti e civili) a pene variabili tra 5 mesi e 5 anni.
fonte: La Repubblica

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