21 novembre 2008

Roma. Due poliziotti condannati per violenze sessuali

Avrebbero costretto due cittadine rumene, che si prostituivano in via Cristoforo Colombo per conto di un’organizzazione criminale, ad avere con loro ripetuti rapporti sessuali consumati negli uffici del compartimento della polizia ferroviaria. In cambio, chiudevano un occhio sulla loro posizione di clandestinita’. Con le accuse di concussione e violenza sessuale, due agenti scelti della Polfer, Giorgio Campanari e Stefano Fortini, ora licenziati, sono stati condannati a quattro anni di reclusione dalla corte di appello di Roma che ha ribaltato l’assoluzione decisa dal gup Renato Laviola l’8 novembre del 2004. Secondo la ricostruzione della procura, gli agenti, fino al maggio del 2003, almeno in tre distinte occasioni e “abusando dei loro poteri e delle loro qualifiche”, avrebbero minacciato e costretto G.M.P. e C.E.G., costituitesi parte civile attraverso gli avvocati Geraldine Pagano e Cristina Cerrato, a compiere e a subire atti sessuali negli uffici di via Ostiense durante la notte. Le prostitute venivano caricate sull’auto di servizio con la scusa di un controllo e, dopo la violenza, venivano rilasciate senza alcuna conseguenza anche se non erano in regola con il permesso di soggiorno.


Fonte: Adnkronos

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tra poco tutti i giornalisti pagheranno i danni morali per false notizie su Giorgio Campanari.
Anastasia.

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