4 novembre 2008

Tornerà ad essere un reato "l’oltraggio a pubblico ufficiale"

Torna dopo dieci anni il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, abrogato nel 1999 con la legge sulla depenalizzazione dei reati minori. Da sei mesi a due anni di carcere per chi offende l’onore o il prestigio di un pubblico ufficiale, è la pena prevista da quasi tutte le otto proposte di legge presentate da maggioranza e opposizione alla Camera e al Senato.
Dieci anni fa il legislatore aveva ritenuto eccessiva la pena rispetto al reato, decidendo infine di abrogare la norma, in vigore da 70 anni, "perché non più rispondente alle esigenze attuali ed alle concezioni sociali dominanti della società moderna". "Un errore ai limiti della irresponsabilità legislativa che ora bisogna riparare", dice il senatore del Pdl Maurizio Saia, tra i promotori dell’iniziativa di legge che intende ripristinare gli effetti sanzionatori dell’articolo 341 del codice penale. Una forma di punibilità dell’offesa recata ad un pubblico ufficiale è ancora in vigore secondo il codice penale, che sanziona l’ingiuria aggravata commessa contro pubblici ufficiali.
"Non c’è però - commenta il carabiniere in aspettativa e deputato del Pdl Filippo Ascierto - l’attivazione automatica della macchina della giustizia. Inoltre, la procedibilità non è d’ufficio, ma a querela di parte, e questo relega il pubblico ufficiale in una posizione inferiore a quella di un qualunque altro cittadino".
"L’oltraggio ad un pubblico ufficiale - sottolinea Ascierto, che ha presentato una proposta di legge per ripristinare il reato abrogato dieci anni fa - può danneggiare in maniera grave l’immagine della Pubblica amministrazione, di fatto completamente spodestata da qualsiasi forma di tutela".
"La figura che rappresenta lo Stato necessita di una tutela e di una garanzia tali che i comportamenti che ne offendono la reputazione o il decoro devono essere sanzionati penalmente in relazione alla funzione che svolge il pubblico ufficiale nella nostra società", argomenta la parlamentare del Pdl Isabella Bertolini, anche lei tra i promotori di una iniziativa legislativa per reintrodurre nel codice penale il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.
La scelta di avviare una politica legislativa di depenalizzazione, come quella del 1999 che comprendeva, appunto, anche il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, è condivisibile, aggiunge Bertolini, "perché il codice Rocco presenta, ad oggi, reati che possono essere considerati ormai superati dal mutare della realtà sociale". Tuttavia, "le istituzioni e chi le rappresenta costituiscono un punto di riferimento importante per la vita dei cittadini. Per questo - sottolinea l’esponente del Pdl - non vanno trascurate o abbandonate. Anzi, al contrario, la loro immagine e il loro prestigio va difeso, per il ruolo e la funzione che esse rappresentano per l’intera collettività".
"Obiettivamente fuori misura", secondo la deputata del Pdl Angela Napoli, la pena prevista dal codice penale prima che il reato di oltraggio a pubblico ufficiale venisse abrogato: da 6 mesi a 2 anni. La cancellazione di quel reato, però, "ha creato una evidentissima e dannosa carenza di tutela giuridica del prestigio e dell’autorità dello Stato in generale. Per questo - spiega Napoli - è necessario reintrodurre il reato". Anche se con una pena più lieve: fino a un anno di carcere, secondo la proposta di legge presentata da Napoli.


fonte: Adnkronos

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Buona sera a tutti, E' giustissimo che ritorni ad essere questo reato, le forze di polizia non sono per niente tutelate, non vi lamentate poi se un poliziotto vede dei sfatti scorretti ma non fa niente in proposito; questo succede proprio perche' un operatore di polizia mette a repentaglio la propria incolumità per non avere in cambio niente in termini di giustizia. Gli abusi sono purtroppo commessi da tutti in questo mondo ma vi posso assicurare che il poliziotto non fa quel mestiere per soldi o perchè è stato costretto ma perchè sente da sempre la voglia di rimediare nel suo piccolo ai mali che esistono al mondo e hanno voglia di aiutare la gente e non come dice questo articolo di instaurare un rapporto autoritario, ASSOLUTAMENTE! Altra fesseria dell'articolo quando dice che da ora in avanti nessuno puo' dire niente ed e' autorizzato solo a rispondere signor si...questa e' solo ignoranza!! tutti solo liberi di parlare e anche di protestare se c'è qualcosa che non va ma non c'è bisogno di passare agli insulti e denigrare la nostra amministrazione; un normale cittadino onesto ed educato non ha assolutamente bisogno di ricorrere agli insulti non vi pare!!!??? Senza quella legge si dava autorità a tutti quei nullafacenti che non hanno intenzione di rispettare quelle che sono le normali norme di vita corretta e di rispettoso comportamento tra gli individui. Noi poliziotti non vogliamo e sopratutto non siamo al di sopra di nessuno anzi... noi abbiamo il piacere di metterci al servizio del cittadino, quello onesto pero' , e vi posso assicurare che la brava gente e' proprio questo che vuole: sicurezza, ordine, tranquillià e lieto vivere!
Dunque brava gente non badate a quello che c'è scritto su perche' colui che ha fatto questo non fa parte di voi.
Saluti a tutti

Anonimo ha detto...

In Italia parlano tutti dal colto alla persona più negligente e tutti dicono la loro ognuno per secondo il proprio punto di vista. Le forze di polizia, in particolare quelle che vivono giornalmenmte fra la gente sono quotidianamente offesi, sbeffeggiati, dichiarati incapaci di assolvere al loro mestiere etcc... Tutti parlano. Anche i giudici ed avvocati quando sottopongono qualche tutore dell'ordine ad interrogatorio per deposizione di fatti avvenuti, sono talmente incomprensivi che quasi quasi sembrano che abbiano a che fare con un malfattore. Ma avete provato come ci si sente quando coloro che ci proteggono hanno una pistola puntata contro, affrontano un evento criminoso, ti sbeffeggiano tanto da sembrare un pupazzo in mano a delinquenti che si sentono spalleggiati da uno stato che invece di condannarli, li spalleggia, offre loro un avvocato d'Ufficio gratis mentre l'operatore di polizia deve pagarlo con le sue tasche, e dopo anni di procedimento viene magari assolto o te lo ritrovi faccia a faccia sun una strada. provate e vedrete l'ebrezza che vi circonda mentre l'adrenalina sale fino alla punta dei capelli, tanto quelli sanno che tu sei inoffensivo. Ha mai provato il legislatore ad avere una pistola contro, ha mai provato ad essere deriso perchè le leggi siono impotenti di fronte a delinquenti, ha mai provato a doversi controllare con l'adrenalina al massimo pur pensando ad eventuali ritorsioni sulla tua famiglia o sul tuo patrimonio, il tutto per una modica somma di 1.500 euro al mese. Non ci lamentiamo se le forze dell'ordina a volte non intervengono in modo risoluto, non hanno purtroppo materiale con cui affrontare i delinquenti. basta parlare affrontiamo i fatti, lostato dia più autorità alle forze di polizia e gli ridia la propria identità con pene certe e non a chiacchere tanto prima o poi anche voi passerete sotto la forche dei delinquenti

Anonimo ha detto...

si certo, però ci si dimentica anche di quanto - spesso e volentieri - le Forze dell'ordine si comportino in modo quantomeno ARROGANTE nei confronti dei cittadini, solo per il fatto di indossare la divisa. Se uno sbaglia , è giusto che paghi, ma troppo spesso quello che possiamo definire "buonsenso" non lo conoscono nemmeno....e se ci si sbaglia a chiedere qualche chiarimento, guai....mai capitato, durante un normale viaggio, di essere fermati per un normale controlla da una pattuglia? Non dico di fare amicizia, ma troppo spesso ti trattano con una strafottenza che la metà basta....questo è risaputo. Quindi, massimo rispetto per le Forze dell'Ordine, ma non facciamoli passare sempre e comunque come dei poveri bistrattati, perchè così NON è.

Anonimo ha detto...

p.s. : e non tiriamo fuori ogni volta la questione dello stipendio: se prendi 1.550 euro al mese LO SAI GIA' IN PARTENZA. Se non ti sta bene, o lo giudico poco in proporzione ai rischi che corri (e qui potrei essere d'accordo) , mica te lo ordina il medico, di arruolarti. Cambi mestiere....e poi consideriamo anche certi "privilegi"...ho amici nella Guardia di Finanza e nei Carabinieri...e ridendo (ma non troppo) , ogni tanto ricordo loro che il loro stipendio lo dovrebbero considerare moltiplicato per 2....capito cosa intendo dire o devo proprio essere più esplicito??????....

ciao

Anonimo ha detto...

SIGNORI MIEI MA CHE SCHERZIAMO?? E' DAVVERO MOLTO IMPORTENTE IL RITORNO DELL'OLTRAGGIO AL PUBBLICO UFFICIALE. ALTRIMENTI OGNUNO FA COME GLI PARE.

Anonimo ha detto...

1550 euro ad un operatore di polizia??????magari!!!!almeno che non abbiano fatto l'aumento di ben 350 euro non mi risulta!!!

per il signore che scrive:
" poi consideriamo anche certi "privilegi"...ho amici nella Guardia di Finanza e nei Carabinieri...e ridendo (ma non troppo) , ogni tanto ricordo loro che il loro stipendio lo dovrebbero considerare moltiplicato per 2....capito cosa intendo dire o devo proprio essere più esplicito??????...."

io non so che amici possa avere ma quello che da più fastidio è questa malafede che si insidia nell'immagginario comune!
che tristezza!!

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