31 ottobre 2008

Genova G8. Processo Diaz:manganellatore va in tribunale. Ma non da indagato

Si presenta addirittura in tribunale durante il processo, presumibilmente certo dell'impunità considerata la sfrontatezza. Si tratta dell'agente di polizia in borghese, con una coda di cavallo ed il volto coperto da un fazzoletto, ripreso nel luglio 2001 mentre tira un ragazzo per i capelli nella scuola Diaz e lo picchia con il manganello. A denunciare il fatto è stato il pm Enrico Zucca nella replica al processo per i fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova. «All'accertamento della verità si è opposta la reticenza e la falsità di alcuni - ha commentato Zucca - Perchè non sappiamo i nomi degli agenti con i volti coperti?». Il pubblico ministero ha poi aggiunto: «un poliziotto con la coda di cavallo è stato individuato da poco dal pubblico ministero. Quell'agente ha un nome che non figura negli elenchi eppure spesso ha frequentato quest'aula» durante il processo. «È stato l'ultimo affronto - ha detto Zucca - l'ultima beffa».

1 commento:

Anonimo ha detto...

Il digos noto come "coda di cavallo" ha nome e cognome: trattasi di Luidi de Marinis, digos di Genova.
Tutte le foto e le relative informazioni si trovano qui:
http://liguria.indymedia.org/node/6470

Vi prego di diffondere.

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