21 settembre 2008

Processo Aldrovandi, perizie a confronto

Diciottesima udienza. Per Francesco Maria Avato, medico legale di Ferrara, il contenimento dell'addome aumenta il rischio di ipossia (la tipologia di soffocamento a cui è attribuita la morte), ma non può da solo causare il decesso, alludendo nuovamente al consumo di droghe da parte di Aldro.Ma per Manuela Licata, tossicologa della Medicina legale di Modena e consulente di parte civile, la concentrazione di morfina e ketamina nel sangue del ragazzo è troppo bassa per causare seri problemi respiratori. Nega anche la validità dei primi esami svolti a Ferrara, che avrebbero rilevato valori più alti, rispetto a quelli più accurati e attendibili svolti successivamente a TorinoIntanto per giovedì prossimo, terzo anniversario dell'assassinio, il comitato Verità per Aldro convoca, come negli scorsi anni, una fiaccolata per le ore 21.30 da Piazza Trento e Trieste


"Federico Aldrovandi, è in corso il processo ai poliziotti per omicidio colposo"

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