12 maggio 2008

Omicidio Aldrovandi, teste chiave ritratta tutto

Dodicesima udienza del processo contro gli agenti di Polizia. Dopo il testimone intervenuto a Chi l'ha visto, anche una novantacinquenne ci ripensa: "Non ho visto poliziotti colpirlo".

Marta Taddia, novantacinquenne residente di Via dell'Ippodromo, ha negato tutto quello che aveva dichiarato ai carabinieri lo scorso 15 aprile. Secondo il primo racconto della donna (sentita dalla corte al proprio domicilio data l'età avanzata), ella, affacciatasi sulla strada dopo aver sentito delle grida, avrebbe visto "quattro 0 cinque poliziotti trattenere un ragazzo molto agitato cercando di bloccargli gambe e braccia. Il ragazzo urlava e dava calci e pugni e gli agenti lo trattenevano"."Non ho visto poliziotti colpirlo -aveva proseguito la donna- e poi mi sono riaffacciata e ho visto il ragazzo steso a terra" E' la seconda strana marcia indietro di questo processo, dopo quella di Ivo Silvestri, l'ex-superteste che telefonò il 25 giugno 2007 a Chi l'ha visto dicendo di aver assistito al pestaggio salvo poi affermare in aula di essersi inventato ogni cosa. Mancano otto udienze alla conclusione, la prossimaè il 19 maggio.

Vai alla feature su Federico Aldrovandi con le cronache di tutte le precedenti udienze



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