23 aprile 2008

Sicurezza : penalisti , no alle ronde , si rispetti lo Stato di diritto

L’Unione Camere Penali Italiane si oppone alle ronde per la sicurezza.
Con una nota di ieri a firma del presidente, prof. Oreste Dominioni, l'UCPI rileva che "torna ad essere riproposto in termini emotivi e di polemica politica l’importante tema della sicurezza dei cittadini, suscitando serie perplessità".
I penalisti italiani, in attesa di esaminare proposte concrete e meno vaghe, ribadiscono che "la sicurezza pubblica va tutelata con grande rigore ma nel rispetto dei diritti fondamentali e delle libertà costituzionali, avendo di mira i reali connotati del fenomeno senza deformazioni e proponendo soluzioni efficaci e non di facciata".
"In particolare - continua l'UCPI - deve essere ribadito che i fenomeni delinquenziali si combattono con una presenza forte ed efficace delle istituzioni, degli organi di polizia investigativa e di prevenzione, con l’uso intelligente delle strutture del potere esecutivo sul territorio senza cedere a scorciatoie semplificanti e limitative dei diritti dei cittadini".
"In tal senso profonda preoccupazione discende dalle ipotesi di questi giorni di consegnare il controllo dell’ordine pubblico a formazioni private, il che comporterebbe la rinunzia agli strumenti pubblici di tutela nell’interesse di tutti i cittadini - conclude l'associazione dei penalisti - . La difesa dei cittadini dalla microcriminalità deve essere intransigente ma senza far velo ai principi dello stato di diritto".

fonte: osservatorio sulla legalità

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