9 dicembre 2007

Roccaravindola (IS): Giovane chiama il 112 e viene malmenato dai Carabinieri

Carabinieri che picchiano persone innocenti con la sola colpa di avergli arrecato disturbo. Questo è successo nella mattinata di sabato 8 dicembre nei pressi del distributore Q8 a Roccaravindola in provincia di Isernia. Vittima dell'episodio, un ragazzo 19enne del posto. Erano circa le 6,20 quando il giovane si trovava nel luogo dell'aggressione e trovava il distributore di benzina chiuso. Rimasto sconcertato dal disservizio ha pensato di chiamare il 112 per chiedere dove potesse trovarne uno aperto visto che si doveva recare a Roma. I militari, seccati dalla chiamata, hanno fatto ribalzare la richiesta di intervento da Isernia a Venafro fino a quando una volante non è giunta sul posto. Appena arrivati sul posto uno dei due militari è piombato addosso al 19enne cominciando ad inveire con frasi ingiuriose e ginocchiate. Il ragazzo dopo aver cercato di difendersi ha chiesto aiuto all'altro carabiniere il quale ha fatto finta di niente e si è allontanato dal luogo del pestaggio. Il ragazzo ha cercato invano di avvertire la famiglia ma i militari oltre ad impedirglielo lo hanno costretto a salire sulla vettura dell'arma per un controllo in caserma. Dopo averlo trattenuto in macchina e controllato i documenti gli hanno detto: "Devi chiamare soltanto quando ti rapinano o ti stanno aggredendo". Ora i genitori chiedono alle autorità competenti di fare piena luce sull'accaduto e di acquisire i filmati della telecamera del benzinaio che inquadrava perfettamente la zona dove sono avvenuti i fatti. Il ragazzo soffre di angioedema, una patologia che può portare alla morte in casi di forte stress.

2 commenti:

un cittadino che ama i carabinieri ha detto...

E a voi sembra possibile che due carabinieri si comportino così? Chissà perchè chi odia le forze dell'ordine (forse perchè hanno la deprecabile tendenza a reprimere i reati che, magari, vorreste commetere in piena libertà, tipo spaccio, "espropri proletari" e via discorrendo?), ha la sfortuna di imbattersi spesso in poliziotti e carabinieri crudeli ed efferati... Alla gente per bene, invece, queste sfortune non capitano mai. Ma la gente per bene non si benda la faccia quando partecipa a manifestazioni di protesta e non assalta le camionette dei carabinieri, cercando di linciare gli occupanti e lanciando estintori all'interno. Salvo, poi, quando i suddetti carabinieri si difendono legittimamente, cercare di trasformare loro in mostri, e chi ci ha lasciato le penne (stupidamente) in eroi. Forse un giorno vi renderete conto di cosa significa - davvero - vivere in un paese democratico, rispettandone le regole. Anche quelle che non piacciono, ma piacciono alla maggioranza dei cittadini. Ossequi.

Anonimo ha detto...

e tu la chiami sfortuna?? poteva capitare anche a te... sono stato vittima di un fatto analogo anche io! e ho 21 anni e faccio parte della cosidetta gente per bene se lo vuoi sapere! Questo è ABUSO DI POTERE! Prendetevela coi delinquenti non con i cittadini per bene che "disturbano" per chiedere aiuto!!! VERGOGNA!

Notizie Correlate