11 dicembre 2007

Processo agli antifascisti a Torino. Comunicato del comitato 18 giugno

Lunedì 10 dicembre si è concluso il processo di primo grado contro 10 antifascisti torinesi che avevano partecipato nel giugno del 2005 ad una manifestazione di denuncia, in risposta ad una grave aggressione fascista avvenuta pochi giorni prima ai danni di due anarchici di una casa occupata. Il reato contestato al momento dell’arresto fu devastazione e saccheggio, resistenza e lesioni.
Nel corso del processo il PM aveva chiesto 5 anni e 5 mesi per gli imputati.
Il tribunale ha assolto tutti dal reato di devastazione e saccheggio,comminando pene solo per i reati di resistenza e lesioni con condanne che variano dai nove mesi all’anno e otto mesi e a tutti è stata concessa la sospensione condizionale della pena.
Riteniamo sicuramente positiva l’assoluzione da quel reato di devastazione e saccheggio che da subito si è connotato come spropositato in relazione ai fatti realmente accaduti a Torino e che dava continuità alla repressione iniziata a Genova e concretizzatasi a Milano con condanne pesantissime.
Rimane il fatto che la sentenza torinese ha condannato gli antifascisti alla massima pena per reati di resistenza e lesioni.
Esprimiamo la nostra totale solidarietà ai compagni di Genova ancora sotto processo e accusati come a Milano e Torino di aver manifestato il loro dissenso alle politiche dominanti.
IL COMITATO ANTIFASCISTA 18 GIUGNO TORINO

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