9 ottobre 2007

Benevento: cariche della polizia contro manifestanti antifascisti

Probabilmente la città di Benevento non ha mai assistito a quello che è accaduto ieri sera, non ha mai assistito alla gratuita violenza, alla prepotenza, alla tracotanza delle forze dell’ordine che senza batter ciglio hanno deciso di caricare brutalmente un assembramento spontaneo di cittadini che si sono riuniti a Piazza Matteotti in difesa dell’antifascismo e del valore simbolico, politico e culturale che quella piazza custodisce.Ieri infatti dopo aver appreso dalla stampa di una fiaccolata indetta dai fascisti di Forza Nuova, un gruppo nutrito di cittadini si è radunato spontaneamente in Piazza Matteotti per evitare che quest’ultimi potessero sfilare ed entrare liberamente in quella piazza, intitolata ad un martire del fascismo.Ma in nome della legalità le forze dell’ordine si sono sentiti in dovere di allontanare a colpi di manganello i cittadini e di consentire a persone che non si riconoscono nella Costituzione e nelle Leggi Scelba e Mancino di sfilare senza alcun problema.Ieri eravamo a Piazza Matteotti per ricordare ancora una volta il sacrificio di uomini e donne cadute per consegnarci un paese libero, fondato sulla Costituzione antifascista dalla quale derivano quelle leggi che le forze dell’ordine dicono di eseguire e difendere facendo sfilare fascisti che in quelle leggi non si riconoscono.Ieri siamo stati picchiati barbaramente in nome della legalità.Legalità utilizzata a pretesto per difendere persone illegali che obbediscono al principio della violenza squadrista e della barbarie.La stessa barbarie che ha ucciso Giacomo Matteotti oppure quattro anni fa Davide Cesari, accoltellato barbaramente a Milano davanti un bar.Barbarie che l’opinione pubblica e la stampa fanno finta di non vedere ponendo allo stesso livello fascismo e anti-fascismo e continuando a ridurre il problema ad uno scontro tra opposte fazioni come se si giocasse una partita di calcio a rischio tra tifoserie rivali.Come se si ponessero mafia ed anti-mafia allo stesso livello.Per questo all’ipocrita tormentone del rispetto della legalità sbandierato dalle forze dell’ordine ieri sera rispondiamo dicendo che il fascismo è illegale, la violenza e la barbarie fascista sono illegali, coloro che coprono e difendono i fascisti sono illegali.Bloccarli o tentare di farlo è un dovere.L’assembramento di ieri sera disperso a suon di manganelli deve far aprire una riflessione.Se un cittadino impedisce con il suo corpo ad un fascista di sfilare senza far del male a nessuno compie un atto violento?O è più violento chi si rifà al fascismo, chi uccide giovani dei centri sociali, oppure chi picchia con le spranghe gli immigrati o ancora di più chi cerca di coprire e difendere queste persone in nome di una presunta legalità o ancora chi cerca di omettere la verità?Da diverso tempo assistiamo sgomenti all’omissione della verità, alla difesa di questi loschi personaggi sia da parte delle forze dell’ordine che delle istituzioni locali.Nel 2003 un convegno di Forza Nuova all’ Hotel Italiano si concluse con la carica degli antifascisti e con la denuncia di quattro cittadini per manifestazione non autorizzata e resistenza e lesioni: i fascisti tornano a casa protetti e impuniti. La stampa parlerà della violenza dei no global.Nel Giugno del 2007 il Convegno del Campo Hobbit viene autorizzato al Pala Parente da Questura, Prefettura e con la complicità velata dell’Assessorato alla Cultura. I fascisti tornano a casa scortati, protetti e impuniti. La stampa concentra l’attenzione sulla violenza dei no global che poteva esserci. Ieri sera Forza Nuova ha sfilato in città ed infine a Piazza Matteotti con tanto di bandiere celtiche e svastiche, le forze dell’ordine hanno consentito l’ingresso picchiando barbaramente i cittadini indignati.C’è stata la violenza delle forza dell’ordine. Speriamo che qualcuno ne parli……

BENEVENTO ANTIFASCISTA

CSA DEPISTAGGIO

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