20 agosto 2007

Bologna: Sgomberato il Crash


È iniziato alle 6.30 ed è durato per diverse ore, senza incidenti, lo sgombero di uno stabile della periferia di Bologna, in via Zanardi, occupato dal maggio 2006 dal collettivo Crash, che riunisce universitari, immigrati e lavoratori precari. Durante le operazioni di polizia municipale, polizia e carabinieri, disposte con ordinanza del sindaco Sergio Cofferati, nessun membro del collettivo si trovava all'interno del capannone, un'ex cartiera di proprietà del Comune. Una decina di ragazzi, avuta notizia dello sgombero, si è riunita davanti all'ingresso dell'edificio in tarda mattinata. Il collettivo Crash si era stabilito in via Zanardi il 12 maggio 2006 dopo lo sgombero dell'ex mensa di via Gioannetti, nel quartiere San Donato. A operazioni concluse il collettivo Crash ha scritto in una nota che «l'ordine di sgombero maturato nella giunta comunale Cofferati è una scelta esclusivamente politica che mira a neutralizzare un'esperienza pluriennale di costruzione di eventi culturali e sociali, di iniziativa politica». Il collettivo ha indetto una conferenza stampa domani a mezzogiorno nell'atrio del comune, in cui è preannunciata la presenza di alcuni consiglieri comunali dell'Altrasinistra.
«È evidente come a Bologna si viva una condizione di svolta autoritaria nella vita politica e nella gestione della cosa pubblica». Il capogruppo del Prc nel consiglio provinciale di Bologna, Sergio Spina, commenta così lo sgombero avvenuto oggi sotto le due torri dello spazio occupato abusivamente dal collettivo di disobbedienti denominato 'Crash'. Duro l'attacco di Spina al sindaco Sergio Cofferati e l'operato della giunta: «Bologna, per la sua storia e la sua tradizione di tolleranza, della Resistenza e di tributo pagato con le stragi che l'hanno colpita, non può essere rappresentata da politiche di questo stampo», sostiene l'esponente del Prc affermando che «le politiche autoritarie sono sempre e comunque patrimonio dell'estrema destra». Secondo il capogruppo di Rifondazione a palazzo Malvezzi, la città si trova di fronte ad un «allarme democratico» e al «tentativo di chiudere spazi di cultura e che hanno fatto discutere intellettuali bolognesi, come ha fatto Crash». «Non è possibile tollerare in nessuna maniera il bavaglio» incalza Spina convinto che «il cambio alla guida della città va preparato subito e non è più procrastinabile». «La questione è quella del sindaco e anche del candidato alle prossime elezioni del 2009 -conclude Spina- e avevamo ragione nel porla per tempo perchè al risposta a questa svolta autoritaria va preparata con largo anticipo

Fonte: Ansa

1 commento:

Alessia Cocco ha detto...

Lettera aperta dell’Associazione Pixi ai quotidiani locali, ai cittadini onesti del comune di Ladispoli, a quelli disonesti, agli ignavi, ai codardi, a coloro che vendono il loro voto e la loro dignità all’angolo della strada, a coloro che hanno smesso di votare, a chi ancora non ha mai votato.





Quello che state per leggere non è un racconto di fantapolitica e non è nemmeno la trama di uno dei tanti film di mafia che sono stati fatti ma è una storia vera, una storia di ordinaria ingiustizia , di quelle che vengono raccontate ogni giorno nei telegiornali e che per un attimo, solo per un attimo, fanno accendere l’indignazione generale. Una di quelle storie in cui ci sono i tipi che mentre ti sorridono o ti stringono la mano stanno progettando di fregarti nel peggiore dei modi e ci sono quelli che girano la faccia e fingono di non vedere e poi ci sono anche i soliti, un gruppetto sempre piuttosto esiguo, che a volte le prendono di santa ragione ma non si danno per vinti e all’ultimo, poco prima del finale, quando ormai li abbiamo dati per spacciati, allora sferrano un colpo maestro e ribaltano la situazione. Siamo più meno in una situazione del genere.

Oh sì, ci stanno fregando, amici. Ci stanno fregando per bene, a tutti noi. Ma non è ancora troppo tardi,quindi state a sentire…

Solo per un istante, lo spazio di tempo tra una portata e l’altra, all’ora d cena, assediati dal caldo e sfiancati dal lavoro, sarà capitato anche a voi di ascoltare qualcosa che non vi è stato possibile mandare giù. Anche solo per un attimo, sebbene ormai l’assuefazione alla violenza e all’ingiustizia ha aperto la strada all’insensibilità, perchè come ammoniva Leopardi “ l’eccesso di sensazioni si tramuta spesso in insensibilità”, deve esserci stato qualcosa che per un attimo ha suscitato il vostro disgusto e la vostra indignazione. Come avete reagito allora? Il passo dalla consapevolezza all’azione deve esservi apparso irto di ostacoli e la vostra volontà, magari poco avvezza alle lotte esistenziali, forse non vi ha sostenuto nel momento in cui bisognava alzare la testa, nel momento in cui bisognava aprire la bocca e dire di no . L’uomo è scelta, l’uomo è da sempre quello che sceglie. Nessuno può sfuggire alla responsabilità della scelta. Anche la decisione di non scegliere è di per sé una scelta, l’uomo scegliendo se stesso sceglie il mondo che dovrà abitare, scegliendo la sua morale sceglie e inventa la morale stessa.

Quella che stiamo per raccontarvi è la storia di un gruppo di persone che hanno deciso di scegliere ciò che ritenevano giusto e che in questo momento stanno pagando le conseguenze delle loro scelte. Leggete attentamente la nostra storia perché è arrivato anche per voi il momento di scegliere, è arrivato il momento di dare voce allo sgomento che vi ha afferrato alle volte davanti alle storie di violenza prevaricazione e ingiustizia con la quale siamo abituati a riempirci le orecchie. E’ arrivato il momento di scegliere la vostra morale e allo stesso tempo la morale a cui potranno un giorno fare riferimento i vostri figli. E’ arrivato il momento di chiedervi: è questo il mondo in cui voglio abitare? Leggete attentamente e ricordate , com’è che faceva quella canzone di De André, sì faceva proprio così, diceva: “ Anche se adesso ve ne fregate voi quella notte voi c’eravate. Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti, per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”





SIAMO UN ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE, REGOLARMENTE ISCRITTA ALL'ALBO DELLE ASSOCIAZIONI ,ISTITUITO DALLA REGIONE LAZIO, OPERIAMO NEL TERRITORIO DI LADISPOLI E CERVETERI DAL 1996, E DALLO STESSO ANNO CHE, IN CONVENZIONE CON LA SCUOLA E IL COMUNE ,USUFRUIAMO DEI LOCALI DEL 240° CIRCOLO E DI ALTRI LOCALI IN ALTRI CIRCOLI, DEL TERRITORIO, PER LO SVOLGIMENTO DELLE NOSTRE ATTIVITA' .SENZA SCOPO DI LUCRO.



POTREMMO SCRIVERE PER ORE SUI SERVIZI, SUL NOSTRO VOLONTARIATO, ETC...PREFERIAMO CHE A TESTIMONIANZA, DELL'UTILITA'DELLA NOSTRA PRESENZA SUL TERRITORIO ,E IN PARTICOLARE NEL 240° CIRCOLO DIDATTICO SIANO LE FAMIGLIE CHE USUFRIOSCONO DEI NOSTRI SERVIZI , A DIRLO CON LE FIRME CHE STIAMO RACCOGLIENDO DA UNA SETTIMANA.





Siamo arrivati al sorprendente numeri di 180 firme!

Chi volesse aderire alla nostra campagna può firmare uno dei moduli disponibili presso la scuola Elementare Falcone ( saremo lì ancora per tutto il mese di agosto) oppure può inviare un e-mail di solidarietà all’indirizzo: alessia361968@libero.it





La storia è complicata e va raccontata per bene…





BREVE SINTESI DEI FATTI ACCADUTI DA APRILE '07 AD OGGI:



PRESENTAZIONE DA PARTE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA RICHIESTA DEI LOCALI DEL PLESSO DI P.ZZA FALCONE PER REALIZZARE I SOGGIORNI ESTIVI LUGLIO E AGOSTO E IL DOPOSCUOLA E ALTRI SERVIZI ABINATI PER IL PERIODO SCOLASTICO.
DATA DI PRESENTAZIONI DELLE RICHIESTE : MAGGIO 2007
IL 05/06/07 CI ARRIVA IL PARERE FAVOREVOLE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO PER LO SVOLGIMENTO DEI SOGGIORNI ESTIVI NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO 2007 ,
IL 30.06.07 IL DIRETTORE DIDATTICO CI COMUNICA UNA VARIAZIONE ALLA CONVENZIONE ESTIVA CHE CI METTE IN DIFFICOLTA'.CI CHIEDE IL RIPRISTINO A NORMA DI LEGGE DELL'INTERO PIANO DELLA SCUOLA FALCONE(COMPRENDE TRE AULE DELLE QUALI SOLO DUE CI SONO STATE AFFIDATE E VENGONO UTILIZZATE DA NOI E NON SOLO DA NOI ).E' UN COSTO ELEVATO DA AFFRONTARE E NON PENSIAMO SIA UNA RICHIESTA CONGRUA, VISTO CHE LA SCUOLA E' UTILIZZATA DA DIVERSE ASSOCIAZIONI, CHE COME NOI SONO SPINTE DA UNO SPIRITO SOLIDARISTICO.ALDILA' DI OGNI CONSIDERAZIONE FIRMIAMO LA CONVENZIONE .qUINDI NOI CI IMPEGNIAMO AL RIPRISTINO DELLE SUDDETTE AULE IL 30.06.07.
IL 30.06.07 CI ARRIVA LA COMUNICAZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO CHE CI NEGA L'AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI LOCALI SCOLASTICI PER IL PERIODO INVERNALE


E a questo punto il gioco si fa pesante…





DAL 1 LUGLIO 2007 AD OGGI , (E SPERIAMO CHE IN QUALCHE MODO QUESTA SITUAZIONE FINISCA),IL DIRETTORE DIDATTICO HA INIZIATO NEI NOSTRI CONFRONTI E NON SOLO (Più O MENO LO STESSO COMPORTAMENTO LO HA TENUTO CON IL SOGGIORNO GESTITO DALL’ASS.VELICA)UNA VERA E PROPRIA RAPPRESAGLIA CHE VI DESCRIVIAMO DI SEGUITO:





1. ISPEZIONI CONTINUE DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL SOGGIORNO , IL DIRETTORE ACCOMPAGNATO DAL PERSONALE AUSILIARIO DELLA SCUOLA, ATTRAVERSAVA IL SOGGIORNO CON DUE BIDELLE A SEGUITO ENTRANDO E USCENDO DA TUTTE LE AULE.

2. URLANDO AGLI OPERATORI ,CHE IL CAOS CREATO DAI RAGAZZI URLANTI , LO IRRITAVA A TAL PUNTO CHE AVREBBE IMPEDITO DI OPERARE DA QUEL MOMENTO IN POI ,NELLA SUA STRUTTURA.(FORSE DIMENTICANDOSI CHE LA STRUTTURA E’ PUBBLICA).

3. DA OGNI CONTROLLO SCATURIVA UNA LETTERA, DI CONTESTAZIONE E DI RICHIAMO ALLA CONVENZIONE.

4. OGNI GIORNO ALL'APERTURA DELLA SCUOLA , C'ERA QUALCOSA CHE NON ANDAVA, MATERIALE DELL'ASSOCIAZIONE PIXI, SPARITO , TUTTO QUESTO NON è MAI SUCCESSO NEGLI ANNI (BEN DIECI ANNI) PRECEDENTI DI ATTIVITA'

5. PERSONALE AUSILIARO IMPEGNATO , A FAR PORTAVOCE DI OGNI CRITICA DA PARTE DEL DIRIGENTE ES: NON PARCHEGGIARE DENTRO LA SCUOLA(L'UNICA MACCHINA PARCHEGIATA ALL'INTERNO DELLA SCUOLA ERA QUELLA DEL DIRETTORE DIDATTICO) , AVETE LASCIATE LE LUCI ACCESE PER UN INTERO WEEK END, (IN REALTA' LE LUCI VENGONO SPENTE DAL PERSONALE DELLA SCUOLA, E NON DA NOI (CHE IN PIENO LUGLIO DALLE TREDICI ALLE QUATTRO E MEZZA DEL POMERIGGIO NON MUORIAMO CERTO DI BUIO), PER QUESTO MOTIVO PERCHE' NON SIAMO NOI A GESTIRE L'IMPIANTO ELETTRICO NON ABBIAMO PORTATO IL FRIGORIFERO (CHE CI SI SCONGELAVA OGNI SERA ROVINANDO IL CIBO ALL'INTERNO).







QUESTO MESE (LUGLIO '07) , L'ASSOCIAZIONE PIXI HA AVUTO 140 ISCRIZIONI,SOLO PER IL SOGGIORNO ESTIVO,ALL'INTERNO DEL SOGGIORNO CONVIVONO E SONO OSPITATE GRATUITAMENTE , SERVIZI DE ASSISTENZA PER I MINORI (ORIENTAMENTO AL LAVORO, ASSISTENZA EDUCATIVA ,MESSA ALLA PROVA, INCONTRI PROTETTI), ALL'INTERNO DEL SOGGIORNO SONO PRESENTI UN GRUPPO DI ADOLESCENTI (21), CHE HANNO FATTO DEL LUOGO FISICO(SCUOLA FALCONE) E DEGLI OPERATORI DELL'ASSOCIAZIONE, UN PUNTO DI RIFERIMENTO IMPORTANTE.

SONO PRESENTI OTTO OPERATORI PER L’ASSISTENZA AI DISABILI.

UN EQULIBRIO MOLTO DIFFICILE DA MANTENERE NEL CLIMA DI PRESSIONE A CUI SIAMO SOTTOPOSTI,SIAMO CIRCA TRENTA LAVORATORI (SOLO PER IL PERIODO ESTIVO) CHE OPERIAMO CERCANDO DI CREARE UN CLIMA FRUTTUOSO E POSITIVI PER GLI UTENTI E PER

NOI.





In breve: non ci stiamo ad andarcene a testa bassa, non accettiamo una decisione dettata da chissà quali interessi ( noi un’idea ce l’abbiamo e se avete voglia di andare a fondo sulla questione presto un’idea chiara della situazione potrete farvela anche voi) per questo abbiamo deciso di richiedere l’autorizzazione per un consiglio comunale aperto al quale siete invitati. La lettera che state leggendo è stata inviata a tutti i consiglieri comunali, a tutti i quotidiani, al sindaco di Ladispoli, all’Assessore della pubblica istruzione. Abbiamo bisogno di solidarietà, non dobbiamo essere lasciati soli in un momento come questo!









CHE COSA CHIEDIAMO A QUESTO CONSIGLIO COMUNALE:





UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO , CHE INDAGHI E SI CONFRONTI CON QUESTA ASSURDA SITUAZIONE, CHIEDIAMO DI VEDERE GLI ATTI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO,E DI SAPERE DAL DIRETTORE DIDATTICO PER QUALE MOTIVO HA DECISO DI INTERROMPERE I RAPPORTI CON LA NOSTRA ASSOCIAZIONE , RAPPORTI CHE VANNO AVANTI DA 11 ANNI.

CHIEDIAMO AL DIRETTORE DIDATTICO QUALI SONO I GRAVI FATTI COMMESSI DALL'ASSOCIAZIONE PIXI NELL'ARCO DI TEMPO DI UN MESE IL 30 MAGGIO CI AUTORIZZA ALL'UTILIZZO ,IL 30 GIUGNO CI NEGA L'UTILIZZO.

RICORDIAMO A QUESTO CONSIGLIO CHE PER CONVENZIONE CHI OPERA IN STRUTTURE PUBBLICHE DEVE STIPULARE APPOSITA POLIZZA ASSICURATIVA CHE TUTELI COSE E PERSONE DA EVENTUALI DISATTENZIONI COMMESSE DA OPERATORI IN SERVIZIO.



E SOPRATUTTO VOGLIAMO COMUNICARE A QUESTO CONSIGLIO CHE L'ASSOCIAZIONE PIXI HA INTRAPESO UN AZIONE LEGALE NEI CONFRONTI DEL DIRETTORE DIDATTICO, PER ALTRI GRAVI MOTIVI CHE PER UN RISPETTO DEI TEMPI BUROCRATICI NON PUO’ RENDERE NOTA IN QUESTA FASE , MA CHE NON APPENA CI SARA' POSSIBILE FAREMO SAPERE A TUTTO IL TERRITORIO I TERMINI,DI QUANTO INTRAPRESO.





Per chi volesse vederci chiaro in questa faccenda e non cadere nella trappola del: “ Tanto sono tutti corrotti”, invitiamo consiglieri comunali, giornalisti assetati di verità e singoli cittadini che hanno fatto della democrazia partecipativa la loro bandiera, di verificare quanto vi abbiamo raccontato e mettiamo a disposizione di chiunque voglia consultarli i seguenti documenti :





1. CONVENZIONI

2. LETTERE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO

3. PARERI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO

4. PRIMA TRANCE DI FIRME RACCOLTE

5. LETTERE E RELATIVE RISPOSTE (CONTESTAZIONI MESE DI LUGLIO ’07)

6. ATTESTAZIONE DEI SERVIZI GESTITI IN PARTE E TOTALMENTE DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE.





Questa lettera verrà pubblicata? La troverete tra le pagine del vostro quotidiano locale? Verrà pubblicata da ognuna delle testate alle quali è stata inviata oppure no? E soprattutto: servirà a qualcosa?

La risposta è adesso, in questo momento, sotto i vostri occhi, e il futuro è, come sempre, nelle nostre mani, in quelle di tutti noi, nessuno escluso.







In chiusura vogliamo esprimere la nostra gratitudine a chi ci è stato vicino e a chi si è rifiutato di accettare e fare suo il diritto del più forte:











Ringraziamo i valorosi 195 genitori che hanno firmato la nostra petizione e ringraziamo in anticipo tutti coloro che si aggiungeranno in seguito.



Ringraziamo i nostri ragazzi, tosti, belli e sfrontati, che stanno portando la nostra protesta come una bandiera di libertà nelle case della gente.





Ringraziamo tutti gli operatori, i collaboratori e i tirocinanti e i volontari di quelle associazioni che hanno messo il loro impegno e il loro nome per una giusta causa.





Ringraziamo gli assistenti ai ragazzi diversamente abili che ci hanno sostenuto durante i difficile mese di luglio.



Ringraziamo i colleghi dei servizi sociali che come noi si battono ogni giorno per la qualità di un settore, mettendo sempre i bisogni della persona al centro dell’interesse pubblico.







Lettera firmata Associazione PIXI

Con supplica di pubblicazione

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